°

°

 

 

curriculumChi ha avuto la fortuna o il piacere di seguire la trasmissione  di Lilli  Gruber andata in onda ieri sera 25 marzo su La Sette alle 20,30 avrà potuto ascoltare il Sig. Della Valle, noto imprenditore di livello,  disquisire sul mondo delle aziende private e pubbliche e puntare il dito sui vertici delle aziende pubbliche a partire dal Dr. Moretti, spesso occupati da politici di scarsissimo livello che ostacolano la crescita ed il raggiungimento delle massime cariche a giovani manager di grande spessore.

 

Ha espressamente detto che i curricula di certi personaggi strapagati e politicamente nominati sono di livello bassissimo; gente che ha al proprio attivo solo partecipazioni come consiglieri di società pubbliche in rappresentanza di forze di partito e nulla più.

 

I cittadini combattono e sudano stipendi al limite della sopravvivenza per partecipare al mantenimento di soggetti di infimo ordine con salari centinaia di volte superiori ai loro per avere indietro servizi indecenti (vedi il basso livello delle strutture ferroviarie destinate ai pendolari).

 

Quanto sopra è quello che succede da sempre nelle cariche di importanza nazionale, ma lo stesso concetto con le dovute proporzioni si applica nelle zone di periferia dove aver occupato un posto da consigliere comunale, essere stati presidenti del gioco dell’oca organizzato dal partito e essere stato assessore di qualche comunità sperduta sono un valido curriculum per giustificare le proprie capacità a gestire qualche decina di milioni di euro.

 

Mi rifiuto di credere che i cittadini ormai cresciuti non si ribellino a questo sistema e non chiedano di più!

 

 

 

4 Commenti a “Curricula formati in sezione!”

  • Roberto Ovi says:

    Carissimo Fiorenzo sono d’accordo con te, ma l’apatia e l’ignavia dei noi comuni cittadini contribuenti ed elettori, unita alla qualità spesso non eccelsa della nostra classe imprenditoriale, pubblica e privata, ugualmente responsabile della difficile situazione del nostro paese, non mi consente di essere ottimista.
    Il curriculum dell’Ingegner Mauro Moretti, amministratore delegato dal 2006 delle Ferrovie dello Stato, è probabilmente molto buono. Così come pare essere particolarmente buono anche quello del Dr. Innocenzo Cipolletta, Presidente della società dallo stesso anno, importante imprenditore e, se non ricordo male, già direttore generale della Confindustria.
    Eppure la loro gestione delle Ferrovie dello Stato, come desumibile di contenuti del libro “Fuori Orario, da testimonianze e documenti riservati. Le prove del disastro FS”, pare essere stata discutibile, così come quella dei propri predecessori come Ligato, Schimberni, Necci (mi pare di ricordare che ci abbia lavorato anche qualche massetano), Cimoli, Catania, anch’essi con importanti curriculum.
    Ma la situazione delle Ferrovie dello Stato, così come quella di Alitalia, anch’essa gestita da persone con curriculum altrettanto rilevante, non sembra proprio essere stata un modello di efficienza.
    Michele Salvati, dalle colonne del Corriere della Sera del 30 Dicembre 2008 scriveva che “Come tutti i paesi sviluppati, anche il nostro è preso nel vortice ella più grave crisi economica del dopoguerra. Ma soffrirà più degli altri … La ragione di ciò risiede nei guai antichi, mai riparati, delle nostre strutture economiche, sociali ed istituzionali … nella debolezza dell’insieme, in servizi pubblici che funzionano male, in un’etica pubblica ed un grado di civismo al di sotto degli standard di un paese progredito…”.
    Io, nel mio piccolo, credo che la ragione di tali inefficienze risieda, più che nella mancanza di ottimi curriculum professionali, nella presenza ingombrante di Stato e sindacati e nella mancanza di concorrenza, che favorisce l’attecchimento di comportamenti discutibili e sprechi di cui nessuno risponde

  • f.bonuccelli says:

    L’ Ing. Moretti aveva definito la strage di Viareggio”uno spiacevole incidente”e invitato i viareggini a”DARSI UNA CALMATA”Già questo- lo dico da viareggino- imporrebbe la rimozione di una simile figura da incarichi istituzionali- Venendo a noi, mi par di capire che Flavio Zazzeri potrebbe essere ricompensato delle sue , per ora, frustate ambizioni politiche con la Presidenza della RAMA- CIRCA 300.000 anuui di compenso. questa sarebbe la logica progressione di carriera di un ragazzotto ambiziosoed inesperto che, sec me, non sa neanche parlare italiano. Ma si scherza davvero?.

  • Oscar De Paoli says:

    Gli scherzi li fa il destino.

    Le puttanate gli uomini

  • Roberto Ovi says:

    Francesco, ma sei sicuro della cifra che hai riferito?
    Io credo che tu abbia messo uno zero di troppo. Forse si tratta di un compenso annuo di 30 mila Euro. Sempre tanti, per carità, per una società che, come riferito in un mio recente post, ha trasferito tutti i propri mezzi e cespiti di bilancio finalizzati all’attività di trasporto pubblico a TIEMME SpA, e che quindi dovrebbe essere chiusa.
    L’amico Sandro Poli, che spesso legge con attenzione il sito, spero abbia voglia di manifestare pubblicamente il proprio pensiero su questa vicenda

Lascia un Commento

Devi aver fatto il login per inviare un commento


Entra
IL NOSTRO SPOT
Categorie
GRAZIE PER LA VISITA