di Oris Carrucoli

 

Massa M. 26.9.2012

 

                            Come residente nel centro storico, sento il bisogno di intervenire sul tema del funzionamento della ZTL, visto che già da alcuni giorni si pubblicano articoli che ne criticano il funzionamento e “invocano”: prima un’apertura totale e incontrollata per buona parte della giornata, poi la chiusura come isola pedonale per il tardo pomeriggio e la serata.

 

 

Coloro che sostengono questa ipotesi sono per lo più parte in causa e interessata negli affari che nel centro si conducono, per gli esercizi della ristorazione, bar e simili.

Certo ogni opinione è discutibile e proponibile però penso proprio che chi propone l’ipotesi citata non abbia ben chiaro cosa sono i diritti altrui e come si possa fare per renderli equamente rispettati e ugualmente fruibili.

Infatti quando si asseriscono motivazioni di sicurezza per i pedoni e poi si sostiene l’apertura “selvaggia” al traffico, per gran parte della giornata, c’è da chiedersi se così i pedoni sarebbero più al sicuro con un traffico intenso e privo di regolazione. Forse se già nella mattinata il centro risulta intasato (a me non sembra proprio) con la ZTL, forse dopo con il traffico libero lo sarebbe di meno?

Se il problema è costituito dagli automezzi adibiti al rifornimento dei negozi, i residenti che colpa ne avrebbero? Inoltre, i residenti sono cittadini di seconda categoria?  Per loro non vale la libertà di movimento e di utilizzo dei propri automezzi come per tutti gli altri cittadini di Massa?

E per i residenti che hanno il garage annesso all’abitazione cosa si dovrebbe prevedere, forse il blocco dell’automobile nel garage per divieto di transito, anche se essi ne avessero urgente bisogno? Oppure nel caso in cui rientrassero dal lavoro dopo l’ora della chiusura “totale” avrebbero diritto come tutti gli altri ad un posto assicurato nei parcheggi limitrofi al centro? Magari sottraendolo ad altri? Oppure no?

Forse coloro che avanzano le ipotesi delle chiusure con “il lucchetto” non sanno che il garage come annesso all’abitazione fa parte integrale della stessa, quindi impedirgli l’accesso equivarrebbe ad impedire l’uso dell’abitazione e con essa della normale vita familiare, di cui tutti abbiamo diritto?

 

E’ chiaro che le ipotesi proposte sono solo funzionali ad un certo tipo di commercio e di servizi, ma non lo sono per tutto il resto dei cittadini, soprattutto tendono a penalizzare ancor più la normale vita nel centro storico, non rendendosi conto che sono proprio i residenti, con i propri interventi e soldi, che permettono al centro di rinnovarsi, manutenersi e continuare ad essere abbellito, ristrutturato e reso vivibile.

Questo accanirsi contro i residenti significa solo che, alcuni, ritengono che la piazza, il corso e via Moncini debbano trasformarsi in un salotto a loro uso e consumo. Ma ciò sarebbe effimero e limitato ai pochi mesi estivi, mentre per il resto equivarrebbe alla morte sicura di questo nostro bel paese.

 

Per come la vedo io la ZTL dovrebbe essere solo ben regolata, con posti parcheggio, a tempo e prefissati, anche per i fornitori degli esercizi commerciali, in modo che ogni automezzo possa sostare in piazza Garibaldi e accedere al resto della ZTL solo quando un posto si sia liberato, ciò varrebbe per via Moncini ed il corso. Così forse si potrebbe garantire l’accesso progressivo a tutti, la viabilità e il diritto di tutti a vivere una vita dignitosa senza dover subire imposizioni e limitazioni assurde.

Nel dire tutto ciò penso soprattutto: agli anziani che hanno bisogno di accompagnamento ognitempo, ai bambini che devono andare e tornare dalla scuola, ai residenti che vanno e vengono dal lavoro e che non meritano di essere penalizzati per il vantaggio di pochissimi altri cittadini.

 

 

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