IL TIRRENO
Rassegna stampa quotidiana della Provincia di Grosseto a cura dell’URP
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2012-09-18

 

 

TURISMO
«Investimenti per tutti gli operatori» Le frazioni chiedono maggiore coinvolgimento sulla destinazione della tassa di soggiorno

 

MASSA MARITTIMA Gli imprenditori del turismo di Massa Marittima chiedono maggior coinvolgimento all’amministrazione. In riferimento soprattutto a un aspetto: in quali settori destinare i proventi della tassa di soggiorno. Già, perché «sembrerebbe che le destinazioni dei proventi della tassa di soggiorno siano già decise, per il finanziamento ad Amatur e per cofinanziare la salita di Poggio» dice Donatella Raugei, facendo da portavoce di un gruppo di operatori. «Non tutte le attività ricettive sono rappresentate dall’ associazione – spiega – Esistono delle attività ricettive che partecipano alla raccolta della tassa di soggiorno, ma che non sono rappresentate al tavolo istituito dal comune di Massa Marittima per la destinazione della suddetta tassa». Tutto questo la Raugei lo scrive in una lettera inviata alle associazioni stesse e alla giunta comunale. «Non ci pare giusto che alcune strutture non siano rappresentate da nessuno al tavolo» scrivono questi imprenditori. Ma la riflessione non si limita soltanto alla richiesta di partecipazione, ma si allarga anche alle proposte che questi operatori hanno in mente per il territorio. Ad esempio per quanto riguarda il centro storico di Massa Marittima, dove la lettera propone di migliorare il sistema parcheggi ma anche di incrementare il servizio informazioni legate al turismo. Ma non solo: gli imprenditori propongono la riqualificazione di Fenice Capanne, così come di diverse zone urbane del Comune, lo sviluppo del progetto “Il parco delle Gore e delle Ferriere” di Valpiana e perché no, fare di Massa Marittima una bike station, per attirare tutti gli appassionati delle due ruote. E ancora: la riapertura del centro Carapax, la valorizzazione della Società dei Terzieri e della compagnia degli sbandieratori, così come la via equestre intitolata a san Bernardino. «Prima di decidere in un modo condiviso di dove investire i proventi della tassa di soggiorno – conclude la lettera – dobbiamo interrogarci non solo sui turisti che desideriamo attirare ma anche e soprattutto fare un censimento delle attività ricettive ad oggi presenti sul territorio, che sono poi quelle che con il loro lavoro e la loro professionalità fanno si che il nostro territorio non sia banale, non sia banalizzato». Alfredo Faetti

 

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