CORRIERE DI MAREMMA
Rassegna stampa quotidiana della Provincia di Grosseto a cura dell’URP
Web www.provincia.grosseto.it e-mail urp@provincia.grosseto.it
2012-06-13

AMBIENTE
Comune sotto accusa “Potature drastiche per non prendere le multe”

La vicenda dei 25 grandi pini tagliati in viale Mascagni sta rivelando risvolti che Italia Nostra ritiene inquietanti. Dalle pagine di questo giornale avevamo più volte denunciato alla pubblica opinione la discutibile gestione del patrimonio arboreo da parte del comune di Grosseto, sottoposto a potature troppo drastiche e indiscriminate, e a numerosi abbattimenti secondo noi ingiustificati. Oltre all’indiscutibile danno che questi tagli apportano a un prezioso bene pubblico, sta circolando una voce allarmante. Si dice, cioè, che la massa legnosa ricavata da questo massacro di alberi viene utilizzata dal Comune per “alleggerire” le sue responsabilità in materia di rifiuti urbani, sottoposti in misura troppo esigua alla raccolta differenziata. Si abbatterebbero alberi, o si poterebbero riducendoli a monconi, insomma, non tanto per effettiva necessità, ma allo scopo di sommare impropriamente il rilevante peso di questa massa legnosa ai dati statistici della raccolta differenziata effettuata dal Comune. In questo si cercherebbe di evitare le sanzioni che verrebbero comminate in caso di mancato raggiungimento delle quote previste dalla legge. Se queste voci fossero vere, ci troveremmo di fronte a un grave rischio: che cioè tagli e potature di alberi, da Italia Nostra più volte denunciati come eccessivi, siano effettuati più allo scopo di aggiustare i dati della gestione dei rifiuti urbani, più che per i motivi di sicurezza invocati dal Comune. La creazione di un simile perverso incentivo costituirebbe un rischio inaccettabile per il patrimonio pubblico della città. L’assessore Monaci, anziché rispondere correttamente sulle pagine di questo giornale ai quesiti da noi posti, come la legge sulla stampa gli consentiva, e come gli obblighi in materia di trasparenza gli imponevano, ha seguito la solita usanza adottata quando ci si vuole sottrarre al pubblico confronto: ha cioè risposto con un intervento su un altro giornale, parlando d’altro a lettori non al corrente dei quesiti postigli da Italia Nostra. Gli ripetiamo l’invito a risponderci da queste pagine. Conferma o smentisce le voci che si sono diffuse sugli alberi cittadini finiti nelle statistiche dei rifiuti urbani? E tutte le tonnellate di massa legnosa che se ne sono ricavate, dove sono finite, che uso se ne è fatto?
Michele Scola Presidente Italia Nostra Grosseto

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