LA NAZIONE
Rassegna stampa quotidiana della Provincia di Grosseto a cura dell’URP
Web www.provincia.grosseto.it e-mail urp@provincia.grosseto.it
2012-05-16

ALTRO
Balestro come era. Balestro come è I ricordi e le aspettative di due «grandi»

CON 39 SUCCESSI il Terziere biancorosso di Cittanuova guida l’albo d’oro del Balestro. Un primo posto che, dopo un periodo abbastanza lungo di supremazia costellato da successi a ripetizione, è attualmente messo in discussione dal recupero degli altri terzieri, pronti ad approfittare delle difficoltà incontrate dai balestrieri biancorossi che sembra stiano vivendo una fase di involuzione. In particolare a farsi sotto è Borgo, che «rosicchia» posizioni su posizioni facendo sentire il fiato sul collo degli acerrimi nemici cittannovini. L’ultima volta che questi festeggiarono risale al 14 agosto del 2008 per merito del balestriere Daniele Cavaglioni. Da allora solo delusioni, quattro anni trascorsi a masticare amaro e a sopportare, anche se con molta signorilità e sportività, gli sfottò degli avversari. Balestro vuol dire soprattutto entusiasmo, aggregazione, sostegno a tutte le iniziative del terziere, in un clima di accesa rivalità circoscritta però al solo momento in cui i figuranti fanno il loro solenne ingresso in piazza. Con il tempo qualcosa forse sarà cambiato, ma la qualità dei rapporti è rimasta inalterata come abbiamo potuto constatare avvicinando due ex balestrieri che a lungo hanno difeso i colori di Cittanuova.
EMORE RICCI, dall’alto delle sue otto vittorie accompagnate da sette secondi posti, è il balestriere più titolato. «Ho un ricordo bellissimo dei bei tempi in cui tiravo, c’era un agonismo sano, solo al momento della gara si mantenevano le distanze, per il resto eravamo un gruppo unico indipendentemente dal terziere di appartenenza. Rispetto al passato non condivido l’attuale sistema con cui vengono effettuate le eliminatorie. Mi sono ritirato in silenzio, ma se il Terziere avesse ancora bisogno di me sarei pronto a rimettermi in gioco. Mi auguro che il Balestro rimanga così com’è: si può vincere anche tirando per ultimi in un corniolo zeppo di frecce».

LEONELLO BERNARDINI oltre che balestriere è stato anche membro del direttivo fino a ricoprire la carica di Priore in un periodo alquanto burrascoso. «Ho sempre svolto fin da giovanissimo un ruolo attivo nel mio Terziere che vedevo come una grande famiglia allargata fino a quando mi sono dovuto allontanare per motivi personali. Purtroppo con il tempo noto con dispiacere che è calato il sano antagonismo, la partecipazione e la credibilità. Sono nettamente contrario allo svolgimento del Balestro in notturna in quanto ritengo che le luci artificiali falsino lo spettacolo nella sua globalità».

Lascia un Commento

Devi aver fatto il login per inviare un commento


Entra
IL NOSTRO SPOT
Categorie
GRAZIE PER LA VISITA