<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title></title>
	<atom:link href="http://www.massacomune.it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.massacomune.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Sun, 20 May 2012 20:33:31 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.2</generator>
		<item>
		<title>SONDAGGIO MAGRONE</title>
		<link>http://www.massacomune.it/2012/05/19/prova/</link>
		<comments>http://www.massacomune.it/2012/05/19/prova/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 19 May 2012 09:50:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Oscar De Paoli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Varie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.massacomune.it/?p=13942</guid>
		<description><![CDATA[]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[</p>
<div align="center"><a href="http://polldaddy.com/poll/6242041">Take Our Poll</a></div></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.massacomune.it/2012/05/19/prova/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>In liquidazione ma le paghiamo ancora  150 milioni alle Comunità montane</title>
		<link>http://www.massacomune.it/2012/05/19/in-liquidazione-ma-le-paghiamo-ancora-150-milioni-alle-comunita-montane/</link>
		<comments>http://www.massacomune.it/2012/05/19/in-liquidazione-ma-le-paghiamo-ancora-150-milioni-alle-comunita-montane/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 19 May 2012 02:00:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Oscar De Paoli</dc:creator>
				<category><![CDATA[.Rassegna stampa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.massacomune.it/?p=13890</guid>
		<description><![CDATA[In liquidazione ma le paghiamo ancora 150 milioni alle Comunità montane Clicca l&#8217;immagine per leggere l&#8217;inchiesta di Repubblica]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><span style="color: #ff6600;"><strong>In liquidazione ma le paghiamo ancora</strong></span><br />
<span style="color: #ff6600;"><strong> 150 milioni alle Comunità montane</strong></span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #ff6600;"><strong> <a href="http://inchieste.repubblica.it/it/repubblica/rep-it/inchiesta-italiana/2012/05/17/news/una_montagna_di_sprechi-34857827/" target="_blank"><img style=' display: block; margin-right: auto; margin-left: auto;'  class="aligncenter" src="http://inchieste.repubblica.it/images/2012/05/17/185453587-46befd27-5b7b-4282-8c19-3417ad20b7c6.jpg" alt="" width="316" height="410" /></a></strong></span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #888888;">Clicca l&#8217;immagine per leggere l&#8217;inchiesta di Repubblica </span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.massacomune.it/2012/05/19/in-liquidazione-ma-le-paghiamo-ancora-150-milioni-alle-comunita-montane/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>IL DIAVOLO FA LE PENTOLE, MA NON I COPERCHI</title>
		<link>http://www.massacomune.it/2012/05/18/13883/</link>
		<comments>http://www.massacomune.it/2012/05/18/13883/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 18 May 2012 09:25:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Oscar De Paoli</dc:creator>
				<category><![CDATA[exAgraria]]></category>
		<category><![CDATA[Riflessioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.massacomune.it/?p=13883</guid>
		<description><![CDATA[&#160; IL DIAVOLO FA LE PENTOLE, MA NON I COPERCHI di Massimo Grisanti Ancor prima che il TAR discutesse il ricorso per l’area Ex Agraria, erano state raccolte voci che davano come pressoché certa l’inammissibilità del ricorso. Sui motivi di tale grado di certezza è stato un fiorire di ipotesi. Certo è che da quando [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #000080;"><strong>IL DIAVOLO FA LE PENTOLE, MA NON I COPERCHI</strong></span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #000080;"><strong><img style=' display: block; margin-right: auto; margin-left: auto;'  class="aligncenter" src="http://www.dibattito.info/wp-content/uploads/2012/03/Diavolo-pentole-e-coperchi.jpg" alt="" width="180" height="170" /> </strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000080;"><strong><em>di Massimo Grisanti</em></strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000080;"><strong><em> </em></strong></span><span style="color: #000080;">Ancor prima che il TAR discutesse il ricorso per l’area Ex Agraria, erano state raccolte voci che davano come pressoché certa l’inammissibilità del ricorso. Sui motivi di tale grado di certezza è stato un fiorire di ipotesi.</span><br />
<span style="color: #000080;"> Certo è che da quando il ricorso è stato notificato alle controparti, la Regione Toscana si è mossa in fretta e furia per fare una “leggina”. Anche questo potrebbe essere un caso.</span><br />
<span style="color: #000080;"> Le “leggine” solitamente era solito farLe il Caimano e il buon Bersa glielo rimproverara urbi et orbi. Ma si sà, simul stabunt vel simul cadent.</span><br />
<span style="color: #000080;"> E’ bene ricordare a chi eventualmente se lo fosse scordato (sicuramente non la Procura della Repubblica di Grosseto) che una delle ipotesi di reato commesso nell’area Ex Agraria è la violazione della normativa antisismica per aver realizzato un edificio seguendo norme tecniche non più vigenti in quanto sostituite da altre che garantiscono una maggior incolumità delle persone e delle cose rispetto ai fattori di rischio.</span><br />
<span style="color: #000080;"> La violazione della normativa tecnica fa sì che l’opera debba essere demolita in quanto non è possibile sanare un’opera già eseguita introducendo modifiche o adeguamenti.</span><br />
<span style="color: #000080;"> Ma ecco che il buon Enrico – amico del Bersa – ti fa una “leggina” come il Caimano e vorrebbe introdurre nella disciplina urbanistico-edilizia – IN VIOLAZIONE DELLA NORMA DI PRINCIPIO STATALE – una sanatoria a regime degli abusi edilizi e sismici.</span><br />
<span style="color: #000080;"> Ma te guarda quanti sono i casi finora.</span><br />
<span style="color: #000080;"> Accortosi del pastrocchio, l’ignorante geom. Grisanti – che a differenza del personale del Comune e della Provincia non sa riconoscere la legittimità della costruzione dell’ex Agraria – chiede al Presidente del Consiglio l’impugnazione della legge toscana n. 4/2012 dinanzi ala Corte Costituzionale. Solo per fortuna il geometra ha indovinato gli stessi dubbi di costituzionalità che ha avuto la meschina Avvocatura dello Stato e il Presidente MONTI avrebbe scommesso, deliberando di impugnare la legge regionale, su cavalli sicuramente perdenti visto il fior fiore di intenditori legali della Regione ed affini.</span><br />
<span style="color: #000080;"> Che dire … talvolta si fa anche 13 alla schedina !</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.massacomune.it/2012/05/18/13883/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Avvocato fa causa all’Acquedotto del Fiora “Vengano restituite le somme dovute”</title>
		<link>http://www.massacomune.it/2012/05/18/avvocato-fa-causa-all%e2%80%99acquedotto-del-fiora-%e2%80%9cvengano-restituite-le-somme-dovute%e2%80%9d/</link>
		<comments>http://www.massacomune.it/2012/05/18/avvocato-fa-causa-all%e2%80%99acquedotto-del-fiora-%e2%80%9cvengano-restituite-le-somme-dovute%e2%80%9d/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 18 May 2012 09:15:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Oscar De Paoli</dc:creator>
				<category><![CDATA[.Rassegna stampa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.massacomune.it/?p=13877</guid>
		<description><![CDATA[CORRIERE DI MAREMMA Rassegna stampa quotidiana della Provincia di Grosseto a cura dell&#8217;URP Web www.provincia.grosseto.it e-mail urp@provincia.grosseto.it 2012-05-18 AMBIENTE Piancastagnaio Avvocato fa causa all’Acquedotto del Fiora “Vengano restituite le somme dovute” L&#8217;avvocato di Piancastagnaio Marcello Perugini, dopo aver inviato alla società Acquedotto del Fiora la diffida-messa in mora delle somme a lui spettanti relativamente alle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>CORRIERE DI MAREMMA<img style=' float: right; padding: 4px; margin: 0 0 2px 7px;'  class="alignright" src="http://www.webgif.org/gif_animate/oggetti_cose/euro/immagini/38.gif" alt="" width="218" height="139" /><br />
Rassegna stampa quotidiana della Provincia di Grosseto a cura dell&#8217;URP<br />
Web www.provincia.grosseto.it e-mail urp@provincia.grosseto.it<br />
2012-05-18</p>
<p>AMBIENTE<br />
Piancastagnaio Avvocato fa causa all’Acquedotto del Fiora “Vengano restituite le somme dovute”</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;avvocato di Piancastagnaio Marcello Perugini, dopo aver inviato alla società Acquedotto del Fiora la diffida-messa in mora delle somme a lui spettanti relativamente alle fatture del Sii, in quanto adeguamento per la mancata remunerazione del capitale investito (referendum giugno 2011), la cita in giudizio. “Pur aderendo in pieno alla campagna di obbedienza civile che il forum italiano dei movimenti per l&#8217;acqua pubblica scatenerà contro codesto e tutti gli altri gestori privati del Sii &#8211; scriveva Perugini i primi giorni di aprile al Fiora per richiedere il rimborso delle somme e la messa in mora,- intendo con la presente farla davvero molto, molto più breve e perentoria”. E, nel paragrafo successivo: “Laddove Acquedotto del Fiora spa con la prossima fatturazione non dovesse operare i rimborsi (compensazione) delle somme illegittimamente addebitatemi a partire dal 21 luglio 2011, a titolo di quota remunerativa del capitale investito, significo che, senza ulteriori avvisi, promuoverò, quale titolare dell&#8217;utenza, azione per il recupero giudiziario degli importi medesimi”. E, infatti, anche per “sondare il terreno e fare da apripista affinché Acquedotto del Fiora restituisca agli utenti le somme dovute”, a metà maggio ha presentato all&#8217;ufficio del giudice di pace di Abbadia San Salvatore un atto di citazione. “Ha nient&#8217;altro che dell&#8217;incredibile (e indicibile) constatare come per buona parte delle sue abitudini quotidiane il cittadino italiano medio sia costretto a assimilare, immutato, il proprio stato (organizzazione giuridica e politica della vita collettiva) a una entità distante, burocratica, farraginosa e spesso ostile. La vicenda oggetto del presente giudizio, purtroppo, è esattamente emblematica di tale criticità”. E, la vicenda a cui si riferisce Perugini, è appunto quella degli oltre 27 milioni di italiani che nel giugno 2011 si sono espressi a favore della eliminazione della remunerazione del capitale investito, mentre l&#8217;ente gestore del servizio, in questo caso Acquedotto del Fiora continua a mantenere immutate fino a oggi le sue fatturazioni. Perugini, al cui fianco sono scesi nelle ultime ore altri avvocati, come Beatrice Pammolli sempre di Piancastagnaio, ha inoltre proposto per rendere più incisiva l&#8217;azione, intentando più cause, di trovare almeno un utente in ogni altro restante ufficio del giudice di pace esistente nell&#8217;ambito del coordinamento Grosseto Amiata Val d&#8217;Orcia (Grosseto, Arcidosso, Montepulciano, Pitigliano, Orbetello e Massa Marittima).</p>
<p style="text-align: justify;">Mariella Baccheschi</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.massacomune.it/2012/05/18/avvocato-fa-causa-all%e2%80%99acquedotto-del-fiora-%e2%80%9cvengano-restituite-le-somme-dovute%e2%80%9d/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>RICORSO PER LEGITTIMITA&#8217; COSTITUZIONALE &#8211; 10 aprile 2012</title>
		<link>http://www.massacomune.it/2012/05/17/ricorso-per-legittimita-costituzionale-10-aprile-2012/</link>
		<comments>http://www.massacomune.it/2012/05/17/ricorso-per-legittimita-costituzionale-10-aprile-2012/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 May 2012 16:09:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Risultati]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.massacomune.it/?p=13866</guid>
		<description><![CDATA[• Ricorso per questione di legittimità costituzionale depositato in cancelleria il 10 aprile 2012 (del Presidente del Consiglio dei Ministri). Edilizia ed urbanistica &#8211; Norme della Regione Toscana &#8211; Accertamento di conformità in sanatoria per gli interventi realizzati nelle zone sismiche e nelle zone a bassa sismicità &#8211; Possibilità di ottenere il permesso in sanatoria [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ffffff;">•</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="line-height: normal;"><span style="font-size: medium;">Ricorso per questione di legittimità costituzionale depositato in cancelleria il 10 aprile 2012 (del Presidente del Consiglio dei Ministri). Edilizia ed urbanistica &#8211; Norme della Regione Toscana &#8211; Accertamento di conformità in sanatoria per gli interventi realizzati nelle zone sismiche e nelle zone a bassa sismicità &#8211; Possibilità di ottenere il permesso in sanatoria per le opere che risultino conformi alla normativa tecnica vigente al momento della loro realizzazione o al momento dell&#8217;inizio dei lavori &#8211; Possibilità di accedere all&#8217;accertamento di conformità anche per le opere realizzate in difformità dalla normativa vigente al momento della loro realizzazione &#8211; Ricorso del Governo &#8211; Denunciato mancato rispetto della norma statale di principio sull&#8217;accertamento di conformita&#8217;, secondo cui il rilascio del permesso in sanatoria é subordinato alla conformita&#8217; degli interventi alla disciplina urbanistica ed edilizia vigente al momento della presentazione della domanda e al momento della realizzazione dell&#8217;intervento stesso &#8211; Violazione della competenza del legislatore statale nella materia concorrente del governo del territorio. &#8211; Legge della Regione Toscana 31 gennaio 2012, n. 4, artt. 5, 6 e 7. </span></span></span><span style="font-size: small; line-height: normal;"><span style="font-size: medium;">Costituzione, art. 117, comma terzo.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small; line-height: normal;"><span style="font-size: medium;"> </span><strong><span style="color: #000000;">(<em>GU n. 20 del 16-5-2012 </em>)</span></strong></span></p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small; color: #000000;"><span style="line-height: normal;">Ricorso  del  Presidente  del  Consiglio   dei   Ministri   (C.F 80213330584), con il patrocinio dell&#8217;Avvocatura Generale dello  Stato (C.F.     80224030587)     &#8211;     fax:     0696514000      &#8211;      PEC: ags.rm@mailcert.avvocaturastato.it &#8211; presso cui domicilia ex lege  in Roma, via dei Portoghesi n. 12;      Nei confronti della Regione Toscana, in  persona  del  Presidente della  Giunta   Regionale   pro   tempore,   per   la   dichiarazione dell&#8217;illegittimita&#8217; costituzionale della Legge della Regione  Toscana n. 4 del 31 gennaio 2012, recante modifiche alla  legge  regionale  3 gennaio 2005 n. 1 (Norme per il Governo del Territorio) e della legge regionale 16 ottobre 2009 n. 58 (Norme in materia  di  prevenzione  e riduzione del rischio  sismico),  pubblicata  sul  B.U.R.  n.  5  del 03.2.2012, giusta delibera del Consiglio  dei  Ministri  in  data  23 marzo 2012.      La Legge della Regione Toscana n. 4 del 31 gennaio 2012,  recante modifiche alla legge regionale 3 gennaio 2005  n.  1  (Norme  per  il governo del territorio) e della  regionale  16  ottobre  2009  n.  58 (Norme in materia di prevenzione e riduzione  del  rischio  sismico), pubblicata sul B.U.R. n. 5 del 3 febbraio 2012,  e&#8217;  illegittima  con riguardo agli artt. 5, 6, 7 perche&#8217; prevede disposizioni in contrasto con l&#8217;art. 117, comma 3 della Costituzione.      E&#8217; avviso dunque del Governo che,  con  la  legge  denunciata  in epigrafe, la Regione Toscana abbia ecceduto dalla  propria  sfera  di attribuzioni in violazione della normativa  costituzionale,  come  si confida di dimostrare di seguito con l&#8217;illustrazione dei seguenti</span></span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: small; color: #000000;"><span style="line-height: normal;">Motivi</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small; color: #000000;"><span style="line-height: normal;">La legge  regionale  epigrafata  presenta  rilevanti  profili  di illegittimita&#8217; costituzionale. Le  disposizioni  di  cui  all&#8217;art.  5 della legge de qua, ove sostituiscono l&#8217;art. 118, commi l e 2,  della 1.r. n. 1/2005, stabiliscono la possibilita&#8217; di ottenere il  permesso in sanatoria per le opere ivi previste che  risultano  conformi  alla normativa  tecnica   vigente   soltanto   al   momento   della   loro realizzazione (comma 1) o al momento dell&#8217;inizio dei lavori (comma 2) e non anche al momento della presentazione dell&#8217;istanza.      Lo stesso  art.  5  (comma  3)  novella,  altresi&#8217;,  il  comma  3 dell&#8217;art.   118,   prevedendo    la    possibilita&#8217;    di    accedere all&#8217;accertamento di conformita&#8217; anche  per  le  opere  realizzate  in difformita&#8217; dalla normativa tecnica vigente  al  momento  della  loro realizzazione. Tali disposizioni si pongono in palese  contrasto  con quanto previsto dall&#8217;art. 36 del D.P.R. n. 380/2001 che subordina  il rilascio del permesso in sanatoria alla conformita&#8217; degli  interventi alla disciplina urbanistica ed edilizia vigente, conformita&#8217; che deve sussistere sia al momento della presentazione della domanda,  che  al momento della realizzazione dell&#8217;intervento stesso.      Sul punto si segnala che con sentenza n.  182/2006,  pronunciata, peraltro, nel giudizio di legittimita&#8217; costituzionale di alcune norme contenute nella l.r. Toscana n.  1/2005  in  seguito  a  ricorso  del Presidente del Consiglio dei Ministri,  la  Corte  costituzionale  ha ribadito che «l&#8217;intento unificatore  della  legislazione  statale  e&#8217; palesemente  orientato  ad  esigere  una  vigilanza   assidua   sulle costruzioni riguardo al rischio sismico, attesa la rilevanza del bene protetto,  che  trascende  anche  l&#8217;ambito   della   disciplina   del territorio,  per  attingere  a  valori  di  tutela   dell&#8217;incolumita&#8217; pubblica che fanno capo alla materia della protezione civile, in  cui ugualmente  compete  allo  Stato  la  determinazione   dei   principi fondamentali».      L&#8217;art. 5 della legge in esame e&#8217;, pertanto, incostituzionale, per violazione dell&#8217;art. 117, comma 3  (governo  del  territorio),  della Costituzione, in considerazione  del  mancato  rispetto  della  norma statale di principio sull&#8217;accertamento di  conformita&#8217;  prevista  nel Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di edilizia. Le medesime considerazioni  si  riverberano  ovviamente, sugli  articoli  6  e  7  della   legge   regionale   che   rinviano, esplicitamente, al contenuto dell&#8217;articolo 5.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small; color: #000000;"><span style="line-height: normal;">Roma, 30 marzo 2012<br />
</span></span></p>
<div><span style="color: #000000; font-family: monospace; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; letter-spacing: normal; line-height: normal; orphans: 2; text-align: -webkit-auto; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: pre; widows: 2; word-spacing: 0px; background-color: #ffffff; font-size: medium; display: inline !important; float: none;"><br />
</span></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.massacomune.it/2012/05/17/ricorso-per-legittimita-costituzionale-10-aprile-2012/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Scontro sull’ubicazione dell’area artigianale</title>
		<link>http://www.massacomune.it/2012/05/17/scontro-sull%e2%80%99ubicazione-dell%e2%80%99area-artigianale/</link>
		<comments>http://www.massacomune.it/2012/05/17/scontro-sull%e2%80%99ubicazione-dell%e2%80%99area-artigianale/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 May 2012 08:20:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Oscar De Paoli</dc:creator>
				<category><![CDATA[.Rassegna stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo e Commercio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.massacomune.it/?p=13858</guid>
		<description><![CDATA[LA NAZIONE Rassegna stampa quotidiana della Provincia di Grosseto a cura dell&#8217;URP Web www.provincia.grosseto.it e-mail urp@provincia.grosseto.it 2012-05-17 PANORAMA POLITICO Scontro sull’ubicazione dell’area artigianale &#160; SPACCATURA a Massa Marittima sulla ubicazione di una nuova zona artigianale. Alla proposta della giunta di approvarne la nascita in località Magrone, a sud della frazione di Valpiana, ha fatto riscontro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>LA NAZIONE<img style=' float: right; padding: 4px; margin: 0 0 2px 7px;'  class="alignright" src="http://3.bp.blogspot.com/-qO63iQMKyFQ/TWrsr16ryUI/AAAAAAAAAwk/idjG-7vJu_8/s400/4520115-cartello-stradale-indicazioni-per-la-frustrazione-mancato-successo-e-la-rovina.jpg" alt="" width="240" height="160" /><br />
Rassegna stampa quotidiana della Provincia di Grosseto a cura dell&#8217;URP<br />
Web www.provincia.grosseto.it e-mail urp@provincia.grosseto.it<br />
2012-05-17</p>
<p>PANORAMA POLITICO<br />
Scontro sull’ubicazione dell’area artigianale</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">SPACCATURA a Massa Marittima sulla ubicazione di una nuova zona artigianale. Alla proposta della giunta di approvarne la nascita in località Magrone, a sud della frazione di Valpiana, ha fatto riscontro il voto contrario dei consiglieri della lista civica «Massa Comune», che non hanno condiviso la localizzazione della scelta ritenuta «infelice e controproducente per lo sviluppo economico del territorio massetano», mentre a favore ha votato il gruppo del Pdl e quello di Massa Democratica.<br />
A GIUDIZIO dei rappresentanti di Massa Comune, l’area del Magrone finirebbe per spostare in direzione della costa tutti quegli eventuali ritorni economici, penalizzando definitivamente l’entroterra a differenza di quanto invece potrebbe accadere se l’ubicazione della nuova zona artigianale fosse individuata nella zona di Ghirlanda a due passi dal centro abitato di Massa Marittima. Invano sia l’assessore all’urbanistica Daniele Morandi che il sindaco Lidia Bai hanno cercato di evidenziare quelli che loro ritengono essere gli aspetti essenziali che hanno portato a scegliere l’area del Magrone, dove le previsioni parlano di creare 90 lotti con capannoni di 110 metri quadrati ciascuno e 100 appartamenti riservati agli operatori che vi si insedieranno. Ovviamente in base alle singole esigenze potranno essere modificati tramite accorpamenti fra di sé sempre e comunque nel pieno rispetto degli standard urbanistici.<br />
PER FEDERICO Montomoli di Massa Comune si tratta di «una scelta sbagliata che allontanerà definitivamente da Massa favorendo l’esodo anche commerciale verso la costa tirrenica», mentre per Francesco Mazzei, sempre della lista civica, «si sta ripetendo il colossale errore compiuto con la sede del mattatoio comunale nel pieno centro abitato costato oltre un milione di euro che avrebbero potuto essere utilizzati per costruirne uno nuovo in Ghirlanda con risultati migliori anche sotto il profilo di ritorno economico». Completamente diverso invece il giudizio di Anna Magrini di «Massa Democratica», per la quale l’area del Magrone, ben servita dalla nuova Sarzanese-Valdera, presenta tutti i requisiti per far riprendere quota all’artigianato e alla piccola industria locale. «Non bisogna vivere ristretti dentro le mura — osserva la Magrini — il futuro va dove c’è la gente. E sotto questo aspetto l’area artigianale del Magrone sarà positiva per Massa».</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.massacomune.it/2012/05/17/scontro-sull%e2%80%99ubicazione-dell%e2%80%99area-artigianale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>“Diossina la verità nascosta “</title>
		<link>http://www.massacomune.it/2012/05/16/13850/</link>
		<comments>http://www.massacomune.it/2012/05/16/13850/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 May 2012 07:50:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Oscar De Paoli</dc:creator>
				<category><![CDATA[.Rassegna stampa]]></category>
		<category><![CDATA[AVVISI]]></category>
		<category><![CDATA[Vicende vicine]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.massacomune.it/?p=13850</guid>
		<description><![CDATA[Il prof. Paolo Rabitti ingegnere, urbanista e docente universitario è uno dei consulenti tecnici più importanti d’Italia, perito coinvolto ed ascoltato dalla magistratura nei maggiori processi  per disastri ambientali ed inquinamento. Nel nostro territorio il prof. Rabitti ha fatto parte della Commissione di Inchiesta Pubblica Provinciale sulla VIA all’Inceneritore di Scarlino, commissione che chiuse i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.massacomune.it/wp-content/uploads/2012/05/rabitti-2012-05-15-a-09.27.15.png" target="_blank"><img style=' display: block; margin-right: auto; margin-left: auto;'  class="aligncenter size-full wp-image-13851" title="rabitti 2012-05-15 a 09.27.15" src="http://www.massacomune.it/wp-content/uploads/2012/05/rabitti-2012-05-15-a-09.27.15.png" alt="" width="204" height="272" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Il prof. Paolo Rabitti ingegnere, urbanista e docente universitario è uno dei consulenti tecnici più importanti d’Italia, perito coinvolto ed ascoltato dalla magistratura nei maggiori processi  per disastri ambientali ed inquinamento.<br />
Nel nostro territorio il prof. Rabitti ha fatto parte della Commissione di Inchiesta Pubblica Provinciale sulla VIA all’Inceneritore di Scarlino, commissione che chiuse i suoi lavori con parere negativo unanime, concludendo che: “ la VIA, approvata con Determine Dirigenziali della Provincia di Grosseto 118/09 e 2211/09, non è da confermare, ma da ritirare in autotutela”, ed è attualmente perito per il Comune di Follonica nel ricorso al TAR e al Consiglio di Stato per la sospensiva della VIA stessa.<br />
Nel contesto dell’incontro, che è stato reso possibile grazie alla collaborazione di  Coldiretti, Iniziativa per il Porta a Porta a Follonica e Forum Ambientalista, saranno presentati i motivi economici, sociali, ambientali alla base della Petizione per l’estensione della raccolta differenziata <strong>Porta a Porta </strong>a tutta la città di Follonica e i risultati del consenso avuto nella nostra città.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.massacomune.it/2012/05/16/13850/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>In consiglio esce la Bolognini entra la Lenzi</title>
		<link>http://www.massacomune.it/2012/05/16/in-consiglio-esce-la-bolognini-entra-la-lenzi/</link>
		<comments>http://www.massacomune.it/2012/05/16/in-consiglio-esce-la-bolognini-entra-la-lenzi/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 May 2012 07:32:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Oscar De Paoli</dc:creator>
				<category><![CDATA[.Rassegna stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.massacomune.it/?p=13841</guid>
		<description><![CDATA[IL TIRRENO Rassegna stampa quotidiana della Provincia di Grosseto a cura dell&#8217;URP Web www.provincia.grosseto.it e-mail urp@provincia.grosseto.it 2012-05-16 &#160; PANORAMA POLITICO In consiglio esce la Bolognini entra la Lenzi &#160; Cambio della guardia tutto in rosa nelle fila della maggioranza di Massa Marittima. Dopo quelle da assessore, sono state accettate anche le dimissioni da consigliere comunale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>IL TIRRENO<img style=' float: right; padding: 4px; margin: 0 0 2px 7px;'  class="alignright" src="http://2.bp.blogspot.com/_5DeRTrKUdqg/Svb0Vde8-iI/AAAAAAAAAHc/ycbmOLM0hN0/s400/buoni+entrata+uscita.jpg" alt="" width="216" height="168" /><br />
Rassegna stampa quotidiana della Provincia di Grosseto a cura dell&#8217;URP<br />
Web www.provincia.grosseto.it e-mail urp@provincia.grosseto.it<br />
2012-05-16</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>PANORAMA POLITICO<br />
In consiglio esce la Bolognini entra la Lenzi</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Cambio della guardia tutto in rosa nelle fila della maggioranza di Massa Marittima. Dopo quelle da assessore, sono state accettate anche le dimissioni da consigliere comunale di Isabella Bolognini, uscita in punta di piedi dalla scena politica massetana per ritirarsi a vita privata. Al suo posto entra a far parte come consigliere del gruppo “Massa Democratica” Sonia Lenzi. E con lei fa il suo ingresso tra i banchi della maggioranza anche Rifondazione, alleata del Pd e di tutte le altre forze che compongono la lista che ha sostenuto il sindaco Lidia Bai. Infatti, finora nessun rappresentante aveva ricoperto, in questa legislatura, un ruolo all’interno dell’istituzione. Si era paventata una voce nei giorni del rimpasto, ma poi non se ne fece di niente. Ora invece con l’ingresso di Lenzi anche il Prc ha il suo posto in consiglio.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.massacomune.it/2012/05/16/in-consiglio-esce-la-bolognini-entra-la-lenzi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pizzarotti, ora è scontro sulla causa al ministero</title>
		<link>http://www.massacomune.it/2012/05/16/pizzarotti-ora-e-scontro-sulla-causa-al-ministero/</link>
		<comments>http://www.massacomune.it/2012/05/16/pizzarotti-ora-e-scontro-sulla-causa-al-ministero/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 May 2012 07:28:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Oscar De Paoli</dc:creator>
				<category><![CDATA[.Rassegna stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Pizzarotti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.massacomune.it/?p=13837</guid>
		<description><![CDATA[IL TIRRENO Rassegna stampa quotidiana della Provincia di Grosseto a cura dell&#8217;URP Web www.provincia.grosseto.it e-mail urp@provincia.grosseto.it 2012-05-16 PANORAMA POLITICO Pizzarotti, ora è scontro sulla causa al ministero Amministrazione decisa a chiedere, per vie legali, una parte dei soldi spesi ma l’opposizione incalza: «Errori tecnici, così emergeranno le responsabilità» di Alfredo Faetti MASSA MARITTIMA Ottenere il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;">IL TIRRENO<img style=' float: right; padding: 4px; margin: 0 0 2px 7px;'  class="alignright" src="http://iltirreno.gelocal.it/polopoly_fs/1.2910554.1325063701!/httpImage/image.jpg_gen/derivatives/landscape_250/image.jpg" alt="" width="250" height="191" /><br />
Rassegna stampa quotidiana della Provincia di Grosseto a cura dell&#8217;URP<br />
Web www.provincia.grosseto.it e-mail urp@provincia.grosseto.it<br />
2012-05-16</p>
<p style="text-align: left;">PANORAMA POLITICO<br />
Pizzarotti, ora è scontro sulla causa al ministero Amministrazione decisa a chiedere, per vie legali, una parte dei soldi spesi ma l’opposizione incalza: «Errori tecnici, così emergeranno le responsabilità»</p>
<p>di Alfredo Faetti MASSA MARITTIMA</p>
<p style="text-align: justify;">Ottenere il permesso (o delibera, in politichese) dal consiglio comunale per andare a bussare insieme agli avvocati alle porte del ministero della Giustizia, in modo da recuperare quanto più possibile dei soldi che il Comune di Massa Marittima deve versare nelle casse della Pizzarotti srl. Questo, in sintesi, il provvedimento che il sindaco Lidia Bai ha portato ieri mattina in assemblea per tamponare le ricadute legate al carcere mandamentale della Camilletta: un’azione legale nei confronti di palazzo Piacentini. Perché la struttura è dello Stato e la sua realizzazione è stata richiesta espressamente dal ministero, ma alla fine del contenzioso con la società costruttrice (la Pizzarotti srl appunto) è il Comune a dover pagare il conto. E mancano ancora 400mila euro per il saldo finale, da trovare entro il 2012. Alla fine però il sindaco non ha ottenuto proprio carta bianca come richiesto per procedere per vie legali, ma ormai la strategia è tracciata. L’argomento Pizzarotti a Massa è caldissimo e il confronto politico è la miglior cura contro qualsiasi polemica. In questo modo il consiglio ha votato a unanimità per «un ultimo confronto bonario con l’agenzia del demanio», come lo ha definito la Bai. Ma prima di procedere con i propri legali ci sarà un altro passaggio in commissione a cui parteciperanno i capigruppo con i consiglieri, in modo da valutare quest’ipotesi tenendo conto anche del parere dell’avvocato Renzo Grassi del Foro di Livorno. «Dobbiamo valutare ogni strada che ci consenta di recuperare alcune risorse impiegate dal Comune in questa vicenda» ha detto il sindaco. Il percorso preferenziale comunque sembra averlo proprio il ricorso ai legali. Una strategia che non ha convinto il capogruppo Pdl Giovanni Favilli, che ripercorre la vicenda. «Durante la costruzione del carcere si è resa necessaria una riprogettazione della struttura per quella che possiamo chiamare “una sorpresa geologica”. Questo ha comportato lo stop ai lavori per la ditta per quasi due anni, senza dargli una motivazione plausibile (motivo del contenzioso ndc). Abbiamo fatto degli errori tecnici ed è per questo che ci siamo ingolfati. Rivolgersi al ministero farà emergere solo le nostre responsabilità». Insomma, secondo Favilli, così come le altre opposizioni, le possibilità di vincere questa battaglia legale sono scarse. La giunta, però, spiega, sulla base del parere di Grassi, che dei passaggi vincenti ci sono. E non solo perché il ministero è il proprietario e l’utilizzatore del carcere. «Il primo progetto lo ha approvato il ministero – spiega Bai- che ha seguito e approvato tutto l&#8217;avanzamento dei lavori durante gli anni». Non solo. «Fu proprio il ministero a chiedere lo stop dei lavori: l’allora sindaco Renato Bolognini ha tutta la corrispondenza». Il sindaco dice che da palazzo Piacentini a Roma scrissero: «prevedete usi diversi per lo stabile», già in costruzione. Motivi validi per dire che anche il ministero ha le sue responsabilità in questa vicenda. Il Comune si è solo costituito al tempo come stazione appaltante dei lavori: abbastanza però per essere la controparte nel contenzioso con la società Pizzarotti. Ecco dunque i punti di forza di un eventuale azione legale. Senza scordarsi che la legge prevede che «sia il ministero a farsi carico dei costi aggiuntivi dell’opera. E credo che una sentenza sia un costo aggiuntivo».</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.massacomune.it/2012/05/16/pizzarotti-ora-e-scontro-sulla-causa-al-ministero/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Alessio Berni torna a pubblicare un libro politico</title>
		<link>http://www.massacomune.it/2012/05/15/13830/</link>
		<comments>http://www.massacomune.it/2012/05/15/13830/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 May 2012 14:22:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Oscar De Paoli</dc:creator>
				<category><![CDATA[.Rassegna stampa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.massacomune.it/?p=13830</guid>
		<description><![CDATA[&#160; Alessio Berni torna a pubblicare un libro politico Adesso è il tempo delle proposte “Adesso è il tempo delle proposte” esordisce così Alessio Berni, che dopo aver scritto nel 2009, il suo pungente libro “Compagni e Faccende”, torna a scrivere un nuovo contributo politico dal titolo “l’Italia dei Comuni: sogni, aspettative e proposte…Comuni Cittadini [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #800000;"><strong>Alessio Berni torna a pubblicare un libro politico </strong></span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #800000;"><strong>Adesso è il tempo delle proposte </strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #800000;"><strong> </strong></span><a href="http://www.federazione-civica.blogspot.it/2012/05/alessio-berni-torna-pubblicare-un-libro.html" target="_blank"><img style=' display: block; margin-right: auto; margin-left: auto;'  class="aligncenter" src="http://1.bp.blogspot.com/-Jt46t3PXVak/T7I1aePoaKI/AAAAAAAAAIM/YbuL1-SmaJE/s1600/fronte+cop+facebook.jpg" alt="" width="195" height="277" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">“Adesso è il tempo delle proposte” esordisce così Alessio Berni, che dopo aver scritto nel 2009, il suo pungente libro “Compagni e Faccende”, torna a scrivere un nuovo contributo politico dal titolo “l’Italia dei Comuni: sogni, aspettative e proposte…Comuni Cittadini protagonisti di una nuova politica.” edito da Italia Civica. “Un libro scritto a più mani, al quale hanno partecipato tanti comuni cittadini, che oggi si trovano anche a governare città, associazioni e movimenti civici.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli autori mossi dall’interesse per il bene comune e per i propri territori, si sono adoperati per riportare le loro esperienze, ma anche le loro proposte, che possano contribuire al rinnovamento politico del paese.” Queste le parole di Alessio Berni che precisa: “dopo la mia esperienza diretta in ambito politico, ho deciso di mettere nero su bianco, tutta una serie di sentimenti e di proposte percepite dai cittadini ed insieme ad altri autori, ho lavorato ad un progetto comune. Nel libro si parla di giovani e politica, di Sindaci e campanili, di federalismo e di riforme, ma anche di rilancio economico, di ambiente e territorio, nonché di social network, di comunicazione di proteste e di proposte.</p>
<p style="text-align: justify;">Un melange affrontato da competenti autori, che ognuno a suo modo, ha contribuito con specifici argomenti; oltre 20 i testimonial, che hanno scritto i vari capitoli del testo, tra i quali: docenti universitari, sindaci, assessori e consiglieri comunali, presidenti di associazioni e comuni cittadini; tutti a loro modo hanno interpretato argomenti per ridisegnare il paese.</p>
<p style="text-align: justify;">L’introduzione è peraltro affidata ad un estratto a firma di Luca Cordero di Montezemolo, dove si evidenzia l’auspicabile ritorno del cittadino al centro della vita pubblica” La prima presentazione del libro è già avvenuta nella Rocca di Bazzano di Bologna, mentre la incontro toscano, è programmato a Firenze, presso l’auditorium della Società di Mutuo Soccorso San Salvi il 26 di maggio.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.massacomune.it/2012/05/15/13830/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

