Archivi per la categoria ‘Turismo e Commercio’
LA NAZIONE
Rassegna stampa quotidiana della Provincia di Grosseto a cura dell’URP
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2012-05-17
PANORAMA POLITICO
Scontro sull’ubicazione dell’area artigianale
SPACCATURA a Massa Marittima sulla ubicazione di una nuova zona artigianale. Alla proposta della giunta di approvarne la nascita in località Magrone, a sud della frazione di Valpiana, ha fatto riscontro il voto contrario dei consiglieri della lista civica «Massa Comune», che non hanno condiviso la localizzazione della scelta ritenuta «infelice e controproducente per lo sviluppo economico del territorio massetano», mentre a favore ha votato il gruppo del Pdl e quello di Massa Democratica.
A GIUDIZIO dei rappresentanti di Massa Comune, l’area del Magrone finirebbe per spostare in direzione della costa tutti quegli eventuali ritorni economici, penalizzando definitivamente l’entroterra a differenza di quanto invece potrebbe accadere se l’ubicazione della nuova zona artigianale fosse individuata nella zona di Ghirlanda a due passi dal centro abitato di Massa Marittima. Invano sia l’assessore all’urbanistica Daniele Morandi che il sindaco Lidia Bai hanno cercato di evidenziare quelli che loro ritengono essere gli aspetti essenziali che hanno portato a scegliere l’area del Magrone, dove le previsioni parlano di creare 90 lotti con capannoni di 110 metri quadrati ciascuno e 100 appartamenti riservati agli operatori che vi si insedieranno. Ovviamente in base alle singole esigenze potranno essere modificati tramite accorpamenti fra di sé sempre e comunque nel pieno rispetto degli standard urbanistici.
PER FEDERICO Montomoli di Massa Comune si tratta di «una scelta sbagliata che allontanerà definitivamente da Massa favorendo l’esodo anche commerciale verso la costa tirrenica», mentre per Francesco Mazzei, sempre della lista civica, «si sta ripetendo il colossale errore compiuto con la sede del mattatoio comunale nel pieno centro abitato costato oltre un milione di euro che avrebbero potuto essere utilizzati per costruirne uno nuovo in Ghirlanda con risultati migliori anche sotto il profilo di ritorno economico». Completamente diverso invece il giudizio di Anna Magrini di «Massa Democratica», per la quale l’area del Magrone, ben servita dalla nuova Sarzanese-Valdera, presenta tutti i requisiti per far riprendere quota all’artigianato e alla piccola industria locale. «Non bisogna vivere ristretti dentro le mura — osserva la Magrini — il futuro va dove c’è la gente. E sotto questo aspetto l’area artigianale del Magrone sarà positiva per Massa».
CORRIERE DI MAREMMA
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2012-05-15
TURISMO
Massa Marittima “Contrari alla tassa di soggiorno”
L’Amatur boccia la tassa di soggiorno. “Ci troviamo in disaccordo – dice il presidente Alessandro Giuliani – e avremmo preferito rimandarne l’applicazione di almeno 12 mesi in modo da poter osservare l’attuazione dell’imposta in altre realtà simili alla nostra e capirne bene l’impatto”. La tassa di soggiorno rimane comunque una scelta politica dell’Amministrazione e l’Amatur, nonostante la contrarietà, si è dichiarata pronta a collaborare per fornire suggerimenti sugli indirizzi concreti dei proventi della tassa; entrate che, naturalmente, come dispone la norma nazionale, verranno impiegati nel settore turistico. Questa estate sarà il banco di prova anche per il piano parcheggi a Massa Marittima che è stato modificato per adeguarsi alle richieste di residenti e turisti. “Quello che ci auguriamo – dichiarano i vertici Amatur – è che i posti auto siano sufficienti e adeguatamente distribuiti”.
Chi.Cal.
CORRIERE DI MAREMMA
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2012-05-15
TURISMO
Massa Marittima L’Amatur fuori dai guai Il bilancio torna in attivo
Nonostante tagli al personale e negoziazioni per la diluizione dei debiti contratti, il bilancio Amatur torna in attivo. E’ stata presentata ieri la relazione sul rendiconto 2011 con le attività svolte e le prospettive per il futuro della struttura. L’agenzia turistica si era trovata a gestire una situazione non florida ereditata da scelte sbagliate del passato che avevano portato l’Amatur in rosso di oltre 30mila euro. Numerosi erano stati gli attacchi sia da parte della minoranza che da numerosi cittadini per la chiusura di un ufficio che non sembrava svolgere l’importante compito che gli era stato assegnato. Inoltre il consorzio si è trovato ad affrontare l’esaurimento degli appalti relativi alla gestione degli uffici turistici di Pitigliano e di Massa Marittima, il riordino del sistema di gestione dei parcheggi che non fa più capo all’agenzia turistica, il riassetto del settore della promozione e accoglienza turistica da parte della Regione Toscana (che ha visto la chiusura di tutte le Apt sul territorio provinciale) e la notevole diminuzione del contributo in conto esercizio. In seguito a questi mancati ricavi, la società ha dovuto adottare misure di risparmio che sono ricadute sul personale con licenziamenti e mancato rinnovo di contratti di collaborazione, contemporaneamente è stata avviata con istituti bancari e fornitori la negoziazione per la diluizione dei debiti contratti, che saranno risanati poco a poco. Infine l’Amatur sta provvedendo, con l’aiuto di studi legali, al recupero di alcuni crediti che spettano al consorzio. “Il bilancio 2011 – spiega il presidente Alessandro Giuliani – si chiude in positivo di circa 700 euro, una cifra piccola, ma che segna un traguardo rassicurante vista la situazione di crisi finanziaria che la società si era trovata a dover gestire. Fondamentalmente stanno cambiando sia l’organizzazione che le funzioni di questo ufficio che va pensato in modo nuovo, più attivo e propositivo. Abbiamo elaborato un piano operativo di sviluppo della struttura che consenta di restare sul mercato guadagnando sempre più credito e spazio e aprendo così buone prospettive per il futuro”. Presente alla conferenza anche il consigliere Alissa Mattei, che ha sottolineato lo sforzo del consorzio a stringere accordi pluriennali con società affidabili e solide del panorama nazionale edinternazionale che operano nel settore della promozione, informazione e accoglienza turistica. Risultato importante è stata la vincita della gara indetta dalla Provincia di Grosseto per la gestione del front e back office di Grosseto: l’Amatur, insieme alla cooperativa Sistema museo di Perugia, potrà gestire quindi l’informazione turistica dell’intero territorio provinciale.
Chiara Calcagno
IL TIRRENO
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2012-05-15
TURISMO
PARCO Un “workshop” nazionale su geologia e comunicazione
MASSA MARITTIMA Un connubio tra la geologia italiana e la comunicazione digitale turistica, affinché la seconda possa valorizzare la prima. È questo il tema del quarto workshop nazionale che si terrà domani e giovedì a Massa Marittima, a cui parteciperanno i vertici dei geoparchi italiani. A Massa sono in arrivo decine di delegazioni da tutto il Paese, rappresentanti dei geoparchi riconosciuti della reti internazionali: Ggn (Global Geoparks Network) e Egn (European Geoparks Network). Un avvenimento di portata nazionale per il settore. «Il quarto workshop dei geoparchi – commenta il presidente del geoparco delle Colline Metallifere, Luca Agresti (nella foto) – rappresenta un’ulteriore tappa a favore della promozione e valorizzazione dei geoparchi d’Italia e d’Europa. Il tema specifico, dedicato agli strumenti della comunicazione digitale turistica finalizzata alla valorizzazione del patrimonio, sarà utile anche per sollecitare l’impegno a ratificare nuovi programmi a supporto dello sviluppo ecosostenibile del territorio, secondo i dettami Unesco». Saranno presenti anche i vertici regionali delle politiche ambientali: l’assessore Anna Rita Bramerini, il coordinatore del Forum dei geoparchi italiani Maurizio Burlando, Maria Teresa Fagioli (presidente ’Ordine dei geologi della Toscana) e il presidente nazionale di Federparchi Giampiero Sammuri. Infine rappresentanti del mondo accademico di Pisa, Firenze e Siena. A margine dei lavori proprio Burlando anticiperà e dettaglierà la notizia che l’Italia, a settembre del 2013, avrà l’onore di ospitare – nel Cilento – il workshop mondiale dei geoparchi.
IL TIRRENO
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2012-05-15
TURISMO
L’Amatur tenta il rilancio «Più eventi e promozione» Il consorzio turistico non si scoraggia per la tassa di soggiorno: «Scelta politica» Vinta la gara della Provincia per la gestione del back e front office di Grosseto
di Alfredo Faetti MASSA MARITTIMA La crisi globale, una situazione ereditata dal recente passato da gestire e novità poco gradite per il futuro (vedi la tassa di soggiorno). Gli ingredienti sono abbastanza per servire un contesto poco felice per il turismo, ma non per scoraggiare l’Amatur di Massa Marittima, il consorzio di promozione turistica, che cambia pelle e chiama a sostegno tutte le associazioni del territorio per poterlo rilanciare. Basta partire dai segnali positivi, come il bilancio 2011, chiuso in attivo. Certo, l’avanzo è di soli 700 euro, ma dati i tempi che corrono il risultato va letto in chiave ottimistica. «Un traguardo rassicurante – lo commenta il presidente Alessandro Giuliani – vista la situazione di crisi finanziaria che la società si era trovata a gestire». Ed è per questo che quei 700 euro vanno letti in chiave ottimistica. Infatti «nonostante la difficile situazione la gestione ha portato il bilancio in utile ed ha avviato strategie per il rilancio del consorzio» continua Giuliani. E quali sono queste strategie? «Stiamo concentrando ogni sforzo per stringere accordi pluriennali con società del panorama nazionale ed internazionale nel settore turistico, nell’organizzazione di eventi, nella gestione di parcheggi e più in generale nell’offerta di servizi a privati e ad enti locali». Prospettive che accompagnano il cambiamento. «Abbiamo elaborato un piano operativo di sviluppo della struttura che consenta di restare sul mercato guadagnando sempre più credito e spazio e aprendo così buone prospettive per il futuro». Ad esempio, l’Amatur ha vinto la gara indetta dalla Provincia per la gestione del front e back office di Grosseto. Adesso però serve il passo in avanti. Ed è in quest’ottica che la società chiama a raccolta tutte le associazioni che organizzano eventi sul territorio. L’obiettivo: «un sistema di continua comunicazione in modo tale che per ogni evento organizzato dalle realtà cittadine o locali, – spiega Giuliani – la società possa provvedere ad una promozione professionale ben mirata e rivolta anche fuori dai confini della provincia». Partendo da quelle manifestazioni che hanno già raccolto successo, il Toscana Foto Festival. «A tale proposito, per l’edizione 2012 c’è l’intenzione di festeggiare il ventennale della rassegna con una serie di iniziative dedicate spalmate lungo il corso dell’intero anno». Ma il futuro ha anche novità in cantiere: la tassa di soggiorno. «È una scelta politica – dice Giuliani – noi ci asteniamo dal dibattito», pur dicendosi contrario. Comunque «il consorzio è pronto a collaborare per fornire suggerimenti sugli indirizzi concreti dei proventi della tassa».
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2012-05-12
VIABILITÀ-TRASPORTI
Valpiana, via ai lavori per l’area industriale Novità: l’asfalto sarà fonoassorbente
MASSA MARITTIMA
Al via i lavori per l’area industriale di Valpiana il cui asfalto sarà “fonoassorbente”. La prossima settimana gli assessori ai lavori pubblici Niccolò Spadini e al turismo e attività produttive Flavio Zazzeri incontreranno la ditta appaltatrice che sottoporrà loro il programma dei vari interventi. Ottocentomila euro per un restyling completo che darà un nuovo look all’intera area. Sfruttando infatti un bando regionale che finanzia a fondo perduto fino all’80% delle spese per interveti di riqualificazione ambientale di aree industriali, l’amministrazione comunale ha presentato un progetto per la zona Pip della propria frazione più grande ed in continua espansione. “Si tratta di un’opera strategica per il nostro territorio – spiega l’assessore Niccolò Spadini – servirà a migliorare la viabilità all’ interno della zona artigianale e l’accessibilità all’area con vantaggi per le aziende già presenti e così da attirare anche l’attenzione di nuovi imprenditori. Ci saranno delle novità rilevanti anche sotto l’aspetto ambientale grazie ad esempio all’utilizzazione di asfalto fonoassorbente”. Questa particolare superficie stradale è ottenuta da speciali miscele nelle quali gli aggregati presentano una percentuale di vuoti molto superiore a quella delle strade convenzionali. Grazie a ciò gli asfalti fonoassorbenti drenano l’acqua ai lati della strada e “assorbono” il rumore provocato dagli autoveicoli in transito. Il piano per l’area Pip di Valpiana è stato ampiamente discusso e concordato con artigiani e associazioni di categoria operanti sul territorio che, nelle varie assemblee pubbliche, hanno espresso le loro idee, sottolineato le necessità e fornito i consigli più utili per sfruttare al meglio l’occasione e migliorare così l’area destinata agli insediamenti produttivi. Tutto ciò è stato tradotto dagli uffici comunali nel progetto che è cofinanziato dalla Regione Toscana. “La stesura di questo progetto – aveva dichiarato il sindaco Lidia Bai nel presentare il piano in consiglio comunale – è il risultato di un percorso partecipativo attivato dall’Amministrazione che ha visto protagonisti degli incontri, operatori dell’ area Pip, commercianti associazioni di categoria, assessori e consiglieri comunali. Crediamo sia un’occasione di crescita importante non solo per la frazione ma anche per l’imprenditoria locale”. Con gli interventi, Valpiana potrà accrescersi ulteriormente puntando sullo sviluppo economico e commerciale dell’ area.
Chiara Calcagno
LA NAZIONE
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2012-05-13
TURISMO
Le Colline Metallifere gestiranno il sistema museale di Volterra
IL LAVORO? Bisogna anche saperselo inventare: in questo senso la Cooperativa Colline Metallifere con oltre trent’anni di vita costituisce un lampante esempio per tutti, visto che in una realtà limitata come quella di Massa Marittima è quella che, dopo l’Asl, il Comune e l’Unione dei Comuni, garantisce occupazione ad un maggior numero di dipendenti, che nel periodo estivo raggiungono le venti unità. Un’attività la sua non circoscritta al solo territorio massetano, dove gestisce il Sistema Museale, la Porta del Parco Minerario e il posteggio pubblico di piazzale Mazzini, ma sviluppata nel corso degli anni anche in altre località della provincia, da Scansano a Sorano, da Follonica a Monterotondo. L’ultima tappa della«scalata», senza dubbio la più prestigiosa, è rappresentata dalla vittoria del concorso per l’aggiudicazione della gestione del Sistema Museale di Volterra. Non una località qualsiasi, ma una delle cittadine più importanti presenti nel circuito turistico-culturale regionale.
«ABBIAMO partecipato alla gara — dice Vanda Peccianti, la dinamica presidente che ricopre la carica ormai da tre lustri — assieme alla Codess Prc e ad Itinera Progetti e Ricerche, due grosse cooperative nazionali che operano a Venezia e Roma. Su sette ditte concorrenti abbiamo ottenuto il primo posto e così per due anni, con possibilità di rinnovo per altri due, esporteremo tutta la nostra esperienza e professionalità nella nuova realtà di Volterra». Ma quale è il segreto di questa cooperativa che si autodefinisce una famiglia allargata, interamente al femminile, con dodici soci. «Quello di mettere al primo posto le persone rispetto al denaro, il lavoro rispetto al capitale, ispirandosi a quei principi di democrazia, equità, uguaglianza e trasparenza che costituiscono punti di riferimento per tutti i soggetti coinvolti nella cooperativa». Due i punti di riferimento ai quali da sempre guardiano: «L’ex sindaco Renato Bolognini che negli anni caratterizzati dalla chiusura delle miniere per primo credette fortemente nella riconversione turistica di Massa Marittima, basata sulla sua cultura e sulla sua storia, e Mariella Gennai, che non solo è stata per molti anni Presidente della Cooperativa ma soprattutto la nostra più cara amica, entusiasta, intelligente, creativa, lungimirante, altruista».
LA NAZIONE
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2012-05-06
TURISMO
EVENTO DECINE DI DELEGAZIONI IN CITTA’ PER METTERE A PUNTO LA COMUNICAZIONE La capitale dei geoparchi è qui Workshop nella terra delle miniere
di GIANFRANCO BENI
PER DUE GIORNI, mercoledì 16 e giovedì 17, Massa Marittima sarà sede dell’incontro fra i massimi rappresentanti dei geoparchi italiani in occasione del quarto workshop nazionale che ospiterà decine di delegazioni da tutti i geoparchi riconosciuti e certificati dalle reti internazionali, la Ggn (Global Geoparks Network) e la Egn (European Geoparks Network). L’evento, organizzato con il patrocinio della Regione Toscana, della Provincia di Grosseto, dell’ordine regionale dei geologi, di Federparchi e Sigea si prefigge di effettuare una ricognizione sugli strumenti della comunicazione digitale turistica, finalizzata alla valorizzazione del patrimonio geologico italiano.
SARANNO presenti i vertici regionali delle politiche ambientali, l’assessore Anna Rita Bramerini, il coordinatore del Forum dei geoparchi Italiani Maurizio Burlando, il presidente dell’ordine dei geologi della Toscana Maria Teresa Fagioli, e il presidente nazionale di Federparchi Giampiero Sammuri, oltre ad autorevoli rappresentanti del mondo accademico di Pisa, Firenze e Siena. L’arrivo a Massa Marittima è previsto per il pomeriggio di mercoledì e dopo la cena a base di prodotti tipici delle aziende del comprensorio delle Colline Metallifere, ci sarà alle 22 un concerto jazz nella sala del Palazzo dell’Abbondanza. Il clou dei lavori il giorno successivo sempre al centro congressi del Palazzo dell’Abbondanza con il direttore del Tuscan Mining Geopark Alessandra Casini nelle vesti di moderatore. Fra gli interventi quello di Mirko Lalli della Fondazione Sistema Toscana che parlerà dei nuovi sistemi di comunicazione digitale turistica, di Robert Piattelli della Bto che affronterà la questione delle Travellers experience, del blogger di marketing turistico Robi Veltroni che spiegherà i contenuti delle conversazioni turistiche nel web 2.0 e di Stefania Petrosillo di Federparchi a illustrare la Carta del turismo sostenibile. Nel pomeriggio interventi incentrati sui geoparchi italiani e sulle loro prospettive di crescita. Relatori Maurizio Burlando, coordinatore del Forum nazionale e rappresentanti dei territori interessati ad aderire all’European Geoparks Networks e al Global Geoparks Network.
«QUESTO quarto workshop dei geoparchi — ha commentato il presidente del geoparco delle Colline Metallifere Luca Agresti — rappresenta un’ulteriore tappa a favore della promozione e valorizzazione dei geoparchi d’Italia e d’Europa. Il tema specifico, dedicato agli strumenti della comunicazione digitale turistica finalizzata alla valorizzazione del patrimonio, sarà utile anche per sollecitare l’impegno a ratificare nuovi programmi a supporto dello sviluppo ecosostenibile del territorio, secondo i dettami Unesco».
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2012-04-26
TURISMO
«Sulla tassa di soggiorno dobbiamo andare avanti»
LA PROVINCIA di Grosseto, tramite l’osservatorio turistico, ha dato parere negativo all’introduzione della tassa di soggiorno a Scarlino. Ma il Comune non ci sta e va dritto per la sua strada. Nomn solo, si porta dietro anche Follonica, Massa Marittima e Gavorrano. Una mezza rivolta. Poco importa se servirà far slittare il provvedimento di qualche settimana. Per applicare l’imposta a carico dei turisti l’amministrazione comunale scarlinese ha dovuto aderire all’osservatorio turistico provinciale, passando anche attraverso l’organismo che riunisce gli operatori del settore, per conoscere il parere degli addetti ai lavori: il cosiddetto Panel (cui partecipano le associazioni di categoria di albergatori e esercenti) però si è espresso in modo negativo nei confronti della proposta di introdurre la tassa di soggiorno. Un parere non vincolante ma pesante. «TEMEVAMO che questo sarebbe accaduto — dice il sindaco di Scarlino, Maurizio Bizzarri — ma i tagli subiti dal Comune ci costringono assolutamente a procedere sulla strada tracciata, applicando la tassa di soggiorno e ottenendo così nuovi introiti da investire sul turismo. Ripeto, le esigenze di bilancio ce lo impongono e con noi imboccheranno lo stesso cammino anche Follonica, Massa Marittima e Gavorrano, con un’estate di prova (si sa che le tariffe nel caso di Scarlino saranno comprese tra 1 e 1.50 euro a notte, con agevolazioni) che consentirà di prendere le misure per il futuro. Posso dire che saremo i primi a chiedere agli operatori di aiutarci a stilare il tariffario per il futuro, concordando la soluzione migliore. Lo assicuro». MA QUESTA non è la sola novità: la tassa di soggiorno sarà introdotta non più a partire dal primo giugno, bensì dal primo luglio, uno slittamento imposto dall’iter che si è rivelato come si è capito molto più complicato del previsto. «Dovremo prima approvare il regolamento in consiglio comunale — spiega ancora il sindaco Bizzarri —: la tassa di soggiorno sarà dunque inserita nel bilancio di previsione dell’ente la cui stesura quest’anno ha subito non pochi slittamenti a causa dell’introduzione dell’Imu. Abbiamo mantenuto tutte le altre tariffe invariate (per la mensa e il trasporto scolastico c’è stato solo l’adeguamento Istat) e non abbiamo introdotto l’addizionale Irpef. Ci sembra di avere fatto il possibile per tutelare i cittadini». LA TASSA di soggiorno graverà sui turisti, ma (di riflesso) anche sugli operatori, e questo è il nodo principale su cui si sono confrontati nelle settimane passate i commenti di tutti gli interessati alla spinosa questione. D’altra parte le condizioni economiche generali pare proprio che non permettano di eliminarla.
IL TIRRENO
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2012-04-22
TURISMO
TURISMO E POLEMICHE Strutture ancora chiuse da ordinanze e lavori in corso
MASSA MARITTIMA Sta arrivando l’estate ma c’è una zona a Massa Marittima non ancora pronta per accogliere i turisti. Da una parte c’è il Comune, che a suon di ordinanze chiude le camere non a norma degli alberghi; dall’altra le società, che ancora non hanno terminato i lavori. Siamo a Pian dei Mucini, dove gli scontri tra albergatori e atti amministrativi vanno avanti da diverso tempo. Non si è salvato da questa voragine di ordinanze neanche l’ultimo arrivato, un imprenditore pratese che ha fatto il suo ingresso nella società immobiliare che opera in quella zona. Non ha fatto in tempo a far recapitare la certificazione d’inizio attività, alla fine del 2011, che gli uffici comunali hanno spedito anche a lui il divieto di aprire a fini ricettivi alcune camere, almeno fino a quando non saranno riportate a norma. Sono due le strutture, entrambe legate alla società immobiliare, alle prese con questi problemi. La prima è un albergo, in cui sono state fatte chiudere ben sei stanze, dopo un sopralluogo dell’Asl che ha riscontrato diverse carenze, tra sporcizia e intonaco che cade dalle pareti, tanta è l’umidità. La seconda invece è il villaggio Borgo Pian dei Mucini, che tra ricorsi al Tar e ordinanze è da anni in balia di diverse problematiche. Qui l’Asl ha riscontrato «uno stato generale di precaria manutenzione», come si legge sugli atti, con la conseguente sospensione dell’attività comandata dall’amministrazione. Entrambi i divieti sono attivi da ottobre ma, come scrivono gli uffici nei documenti, ad oggi «non risultano pervenute comunicazioni di avvenuta esecuzione degli interventi manutentivi necessari ad ovviare agli inconvenienti riscontrati». È una storia travagliata, quella del villaggio di Pian dei Mucini. Iniziata nel 2007 quando la vicenda è arrivata sui banchi del Tar fiorentino. In quell’occasione, la società Com.Vend, costruttrice del villaggio, citò il Comune per un risarcimento di oltre due milioni di euro per il danno derivante dalla mancata realizzazione di parte del progetto inserito all’interno del Patto Territoriale. Un altro capitolo poi è stato scritto agli inizi del 2011, quando la struttura è finita nel mirino della Procura di Grosseto per presunte irregolarità in materia di urbanistica. (a.f.)
LA NAZIONE
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2012-04-20
CULTURA
Massa Marittima Piazza Garibaldi riconosciuta «Meraviglia Italiana»
PIAZZA garibaldi (nella foto) è diventata una «Meraviglia Italiana». Il riconoscimento è stato assegnato nell’ambito dell’omonimo progetto promosso dal Forum Nazionale dei Giovani.
In occasione del 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia, il gruppo ha promosso infatti un’iniziativa volta ad assegnare mille bollini di «Meraviglia Italiana» ad altrettante realtà distribuite su tutta la penisola. Il progetto ha ottenuto il patrocino della Camera dei deputati, del ministro dei Beni e attività culturali e di molte regioni italiane. A ritirare il bollino di Meraviglia per piazza Garibaldi, durante la cerimonia che si è svolta a Siena, è stato l’assessore comunale al turismo e alle attività produttive Flavio Zazzeri.
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2012-04-18
ECONOMIA
Massa Marittima Il commercio in centro riprende Giovani coraggiosi in prima linea La nostra inchiesta sull’occupazione «di ritorno» in città
di GIANFRANCO BENI
I GIOVANI sbarcano nel campo del commercio. A Massa Marittima sta succedendo questo e altro, con l’arrivo di giovani fra cui alcuni laureati e diplomati che hanno deciso di investire non solo denaro ma anche il loro futuro rilevando attività commerciali in procinto di chiudere nel centro cittadino. L’entusiasmo non manca, così come la voglia di fare. Dopo aver toccato con mano gli effetti della crisi che investe il Paese e l’impossibilità di trovare un’occupazione in linea con il loro titolo di studio, non volendo essere tacciati di bamboccioni hanno optato per mettersi al pubblico affrontando tutti i rischi del caso.
«SAPPIAMO di aver fatto una scelta coraggiosa» ci dicono Jessica Genovesi e Corrado Nodi che hanno rilevato il negozio Equipe Sport di corso della Libertà, ma, contunuano, «siamo convinti del passo compiuto». Non per nulla Corrado, perito minerario, ha lasciato l’occupazione che aveva in una grossa multinazionale operante nell’area industriale del Casone per dedicarsi al commercio. «Veniamo da una precedente esperienza nel campo dell’abbigliamento per bambini e ora siamo passati a quello per adulti. Il nostro lavoro è molto legato al tempo, con la bella stagione qualcosa si è già mosso, del resto abbiamo rilevato un’attività ben inserita da oltre 25 anni nel tessuto cittadino».
ENTUSIASMO e determinazione in Barbara Ruzziconi dell’Equipe Sport Junior che guarda positivo sotto tutti i sensi sorretta dai suoi mille interessi giornalieri. Ottima cantante già sul palco di Lirica in Piazza, iscritta al Conservatorio di Siena, proprietaria di un cavallo con cui quasi ogni giorno fa delle lunghe galoppate, Barbara dice candidamente di «aver intrapreso la strada del commercio vista l’impossibilità di trovare un lavoro fisso. L’impatto è stato positivo, sono molto contenta di avere fra i clienti anche molti massetani. Da parte mia cerco di venire incontro il più possibile alle richieste dei clienti proponendo merce per tutti i prezzi». Dal commercio al turismo poco cambia. Chiara Filippini laurea in storia dell’arte e Marzia Giannoni assistente sociale gestiscono da un paio di mesi l’agenzia turistica I viaggi di Chiara e Marzia in via San Francesco e dimostrano entrambe uno spirito ottimistico invidiabile. «La nostra è stata una scelta molto casuale, dettata dalle solite difficoltà a trovare un altro lavoro fisso. Finora, fatti i dovuti scongiuri, gli affari stanno andando abbastanza bene. Assieme alle grosse offerte di vacanze esotiche, cerchiamo di proporre gite organizzate di una giornata puntando su eventi particolari.
L’ultima a Roma per la mostra del Tintoretto è stata veramente un grosso successo».
GLORIA GALLO, diploma di laurea in Mediazione Culturale e Linguistica e in procinto di conseguire un’altra laurea in Didattica dell’Italiano a Stranieri, ha da poco rilevato la calzoleria Footloose di via Goldoni. «Non ho trovato lavoro per quello che ho studiato, per cui pur sapendo di fare una scelta coraggiosa mi sono decisa di intraprendere la strada del commercio. All’inizio sinceramente pensavo peggio, aggiunge Gloria, si lavora abbastanza sia con i massetani che con i turisti. D’altra parte se il lavoro manca bisogna industriarsi cercando di inventare quello che mai avresti pensato di realizzare».
ULTIMA TAPPA del nostro «giro» con Alessandra Priami del Minimarket S.Cerbone nel centro storico di Cittavecchia. «La mia è stata una scelta occasionale colta al volo, ricorda Alessandra ex allieva dell’Istituto Turistico, si lavora abbastanza perché nel centro di Massa mancava questo tipo di negozio. Importante, aggiunge, è la presenza turistica, anche se più importanti sono i clienti fissi del posto sui quali poter contare sempre. Rifarei questo passo? Certo, il lavoro bisogna anche saperselo creare, così come ho fatto io. Non si può stare ad aspettare la manna dal cielo».
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2012-04-15
TURISMO
Massa Marittima APPUNTAMENTI «Cerchiamo di non sovrapporre le date degli eventi» Mazzocco con Poli
POSSIBILE concomitanza di appuntamenti fra Massa Marittima e Follonica nella giornata del prossimo 27 maggio (Balestro nazionale, Notte Bianca e Sfilata dei carri del carnevale ndr.) e al rettore della Società dei Terzieri Sandro Poli che afferma che «sovrapporre gli eventi è controproducente», dà pieno appoggio il rappresentante dell’Italia dei Valori di Massa Marittima Paolo Mazzocco, sottolineando come sotto questo aspetto si abbia la netta impressione come da una parte ci siano amministratori che «auspicano di fare sistema nel territorio delle Colline Metallifere e addirittura con la Val di Cornia» e dall’ altra si assista invece ogni anno «a una pianificazione degli eventi turistico-culturali, e non solo, che dimostra chiaramente il contrario, evidenziando superficialità e disorganizzazione. Tutto questo — aggiunge Mazzocco — comporta un dispendio economico e umano che stride con il momento storico così difficile per la nostra economia e per i nostri giovani».
«L’ITALIA dei Valori — conclude Mazzocco — è disponibile a partecipare fin da subito alla costituzione di una commissione intercomunale, purché non sia il solito baraccone inutile e di facciata, ma che sia istituzionalizzato e abbia pieni poteri nel suo campo, composto da persone certamente di fiducia ma che abbiano competenze specifiche e che sappiano muoversi con cognizione, infine risorse minime necessarie in piena trasparenza. Bene ha fatto quindi il Rettore Poli a lanciare la proposta, ma se venisse accolta solo per approfittare di creare un inutile specchietto per le allodole, capace solo di dare un contentino a qualche trombato della politica, allora davvero tradirebbe la fiducia dei cittadini».
G.B.
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2012-04-13
ECONOMIA
Massa Marittima TASSA DI SOGGIORNO COME VERRA’ IMPIEGATO IL GETTITO Il sindaco: «E’ indispensabile»
«L’APPLICAZIONE della tassa di soggiorno è fondamentale e indispensabile per garantire il mantenimento di certi servizi diversamente destinati ad esser soppressi alla luce anche dei tagli dei trasferimenti da parte dello Stato intorno ai 700mila euro». Così il sindaco Lidia Bai difende a spada tratta il provvedimento riguardante la tanto contestata tassa di soggiorno ricordando come «l’utilizzo del gettito sia già stato discusso e concordato con quelle stesse associazioni di categoria che adesso stranamente non perdono occasione di manifestare il proprio dissenso. Comunque prima della sua entrata in vigore—annuncia la Bai— convocheremo un’assemblea pubblica e in quell’occasione analizzeremo le motivazioni che sono alla base della decisione presa». Ma in sostanza quali sono? «Permettere la continuità di apertura dell’ufficio turistico —spiega la Bai—passato d’ora in poi di competenza del Comune dopo essere stato scaricato dalla Provincia, sviluppare programmi di promozione del territorio, mantenere e migliorare la segnaletica orizzontale e verticale, attuare interventi nel centro storico, compartecipare al finanziamento di alcuni eventi estivi». Diversamente, sostiene il sindaco, «non sarebbe possibile neppure pensare di affrontare questi e altri impegni, in quanto le risorse non solo non ci sono, ma addirittura si prospettano tempi critici considerato che i trasferimenti statali sono sempre minori». La tassa di soggiorno sarà allora la soluzione dei problemi? Sembrerebbe di sì visto che, malgrado non sia stata ancora quantificata, da una stima effettuata sembra che il numero annuale dei turisti interessati si avvicini alle 300mila unità.
LA NAZIONE
Rassegna stampa quotidiana della Provincia di Grosseto a cura dell’URP
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2012-04-12
TURISMO
Massa Marittima «La tassa di soggiorno: una triste realtà Chiederemo di più in cambio di nulla»
di GIANFRANCO BENI
OGNI TASSA o imposta ha il proprio scopo, visto che la Costituzione impone che nei capitoli dei bilanci pubblici vengano specificate sia le entrate delle imposizioni locali, sia lo scopo di dette imposizioni. Considerato perciò che ad ogni tassa deve corrispondere un servizio reso, ecco allora che la tassa di soggiorno in procinto di essere applicata anche a Massa dovrà interessare tutte le aziende che danno servizi ai soggiornanti, siano turisti o altro. Su queste argomentazioni si esprime Oris Carrucoli da sempre attento, forte della sua lunga esperienza politico-amministrativa, alle problematiche che investono la vita cittadina.
Ritiene giusta la tassa?
«In linea di principio si, perché anche i soggiornanti hanno necessità di servizi, dalla crescita del volume dei rifiuti all’uso della rete idrica e fognaria. Per contro non si usa quantificare i servizi aggiuntivi erogati ai soggiornanti e riavere indietro il costo degli stessi».
Quindi a cosa mira la tassa?
«Nella tariffa gravano quasi sempre altri fattori, come la voglia di accrescere il volume delle entrate, la prospettiva di impiegare le risorse acquisite per piani strutturali e creazione di servizi, oppure per finanziare singoli progetti che portino beneficio all’economia cittadina, con particolare rilievo per quella turistica».
Tutto ciò cosa significa?
«Che le tasse devono servire minimamente per coprire la spesa corrente ed in massima parte per creare strutture e servizi permanenti di sostegno all’economia».
Questo sarebbe il principio costituzionale della tassazione. Ma davvero viene osservato?
«A Massa mi sembra che si giochi a rimpiattino: si sa che verrà instaurata una tassa di soggiorno, la sua entità si ritiene che debba essere progettata solo dalla giunta municipale, non si sa però quanto di preciso potrebbe dare di gettito annuale, ma soprattutto non si sa per quali scopi dovrebbe essere utilizzata. L’unico scopo fin’ora dichiarato dal sindaco è quello di sostenere l’ufficio turistico, cioè l’Amatur».
E quindi?
«Quindi si tratta di finanziare la spesa corrente dell’apparato e non certo di fare investimenti, né strutturali come per esempio rimettere in funzione il cinema-teatro Mazzini, né di servizi, come creare una rete Internet di “area vasta” che colleghi gli esercizi turistici e alberghieri con agenzie internazionali».
Cosa viene prospettato agli esercenti?
«Una triste realtà: non è tanto la nuova tassa ad essere triste, quanto il fatto che sicuramente, in mancanza di piani strutturali di medio-lungo termine, il nuovo gettito finirà per essere utilizzato per sostenere un quasi-servizio di informazione turistica, come l’Amatur, che negli anni ha dimostrato solo di sapersi indebitare. Triste fine questa poiché adesso occorrerà chiedere ai soggiornanti un aumento delle spese, ma in cambio non verrà dato loro un bel niente, tranne che la conversazione con qualche impiegato».







