Archivi per la categoria ‘PISTOLESI’

AE’ di poco tempo fa la triste vicenda a seguito della quale l’architetto Andrea PISTOLESI è stato posto agli ARRESTI DOMICILIARI per TURBATIVA D’ASTA e FALSO IDEOLOGICO nell’ambito delle indagini sull’affidamento dell’incarico per la redazione del Regolamento Urbanistico di Sorano.

Una commissione giudicatrice ad hoc avrebbe agito anticipando il contenuto delle offerte: tutto sarebbe stato pre-costituito molto prima che fosse bandita la procedura di gara e taluni “aggiustamenti” in corso d’opera avrebbero consentito il perfezionamento della stessa in favore di PISTOLESI.

La notizia – apparsa su tutti i quotidiani – ha fatto molto scalpore in tutta la provincia.

P

Andrea PISTOLESI è un ARCHITETTO DI PARTITO e per questo ha molto lavorato per il Comune di Massa Marittima, sempre grazie ad incarichi fiduciari affidatigli direttamente fin dai primi anni Novanta.

Da quanto redatto da PISTOLESI discende buona parte dello strazio urbanistico della nostra Cittadina.

Clickando sulla lettera A di ANDREA (o di ARRESTI), è possibile leggere degli incarichi affidatigli dal Comune di Massa Marittima dal Dicembre 2000 al 01.09.2014.

Clickando sulla lettera P di PISTOLESI (o di PARTITO), è possibile leggere degli incarichi affidatigli dal Comune di Massa Marittima dal Gennaio 1992.

 •

SONO MOLTE LE ANALOGIE
TRA LA VICENDA ATO TOSCANA SUD

E LE QUESTIONI
URBANISTICHE PROVINCIALI

 

IN QUESTI GIORNI HANNO ARRESTATO
L’ING. ANDREA CORTI

DIRETTORE DELL’ATO TOSCANA SUD
( imposto dal PD cui diligentemente ha ubbidito )

TEMPO FA ARRESTARONO
L’ARCH. ANDREA PISTOLESI
TECNICO “DI FIDUCIA” DEL NOSTRO COMUNE
( imposto dal PD cui diligentemente ha ubbidito )

• 

Il Regolamento Urbanistico del Comune di Massa Marittima fu approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n.48 del 30.07.2007.

In data 26.09.2012 sono decorsi i cinque anni di efficacia delle previsioni urbanistiche attuative e dei conseguenti vincoli preordinati all’esproprio, così come previsto dall’art.55 della LRT 01/2005.

La redazione del Regolamento Urbanistico di cui sopra, affidata discrezionalmente e mediante artifizi vari (vedasi il continuo rinnovarsi dell’Ufficio di Piano) all’arch. Andrea PISTOLESI [indagato per i reati di TURBATIVA D’ASTA e FALSO IDEOLOGICO nel contesto delle indagini relative all’affidamento dell’incarico per la redazione del Regolamento Urbanistico di Sorano che lo hanno addirittura relegato agli ARRESTI DOMICILIARI], è costata ben oltre 300.000 euro(trecentomila/00).

Con Determinazione del Responsabile del Settore 3 Urbanistica n.35 del 13.12.2012, in attuazione della Deliberazione di Giunta Comunale n.248 del 15.11.2011, al solito arch. Andrea PISTOLESI è stato affidato l’incarico per la redazione della fantomatica “Relazione di monitoraggio e verifica dello stato di attuazione del Piano Strutturale e del Regolamento Urbanistico” per la somma di ulteriori 27.000,00 euro (ventisettemila/00).

Con Deliberazione di Giunta Comunale n.268 del 13.12.2012 si era deciso di tornare ad istituire un Ufficio di Piano, ovvero di formare un gruppo di lavoro composto unicamente dal personale interno all’Ente (eventualmente coadiuvato da collaboratori esterni), per approntare la necessaria VARIANTE/REVISIONE del Piano Strutturale e del Regolamento Urbanistico.

A tale riguardo, l’arch. Assuntina Maria Messina, Responsabile dell’Ufficio Urbanistica, nella Relazione illustrativa alla Giunta prot.1606 del 06.12.2012 “Strumenti della pianificazione territoriale ed Atti di Governo del Comune di Massa Marittima – Indirizzo agli Uffici – Stima dei costi”, aveva quantificato in € 82.100,00 (ottantaduemilacento/00) l’INCENTIVO da ripartirsi tra i dipendenti comunali dei Settori 3 e 4 per quanto da effettuare a cura dell’Ufficio di Piano.

Ma, per fortuna, a seguito delle intervenute numerose pronunce della Corte dei Conti secondo le quali l’INCENTIVO di cui sopra (cfr. art.92, comma 6, del D.lgs 93/2006) DEVE riguardare la sola pianificazione di opere pubbliche o di pubblico interesse, si è ritenuto di NON PROCEDERE secondo quanto INCAUTAMENTE e IMPROPRIAMENTE PROGRAMMATO [già, perché le pronunce della Corte dei Conti sono BEN PRECEDENTI alla relazione dell’arch. Assuntina Maria Messina del 06.12.2012…].

SONO MOLTE LE ANALOGIE TRA LA VICENDA ATO TOSCANA SUD
E LE QUESTIONI URBANISTICHE PROVINCIALI

COSI’ COME IL DIRETTORE DELL’ATO ING. ANDREA CORTI
TEMPO FA ARRESTARONO ANCHE L’ARCH. ANDREA PISTOLESI

 

pistolesi (da FaceBook)

 

L’architetto PISTOLESI ha lavorato per il Comune di Massa Marittima grazie agli innumerevoli incarichi fiduciari affidatigli direttamente fin dai primi anni Novanta; in precedenza aveva svolto il servizio civile presso l’Ufficio Urbanistica.

Clickando QUI, si può leggere di buona parte (non tutti) degli incarichi conferiti a Pistolesi.

Solo dal 2000 (salvo carenze nella pubblicazione degli atti), PISTOLESI ha percepito dal Comune oltre 300.000 euro.

Di questi, solo una MINIMA PARTE (taluni incarichi erano congiunti) NON RIGUARDA la redazione del Regolamento Urbanistico.

Nel 2007, dopo una “Selezione ad evidenza pubblica” per l’assunzione di un Istruttore Direttivo Tecnico, l’architetto PISTOLESI è tornato ad essere il Responsabile dell’Ufficio di Piano [quando ormai il Piano era fatto] percependo una retribuzione dirigenziale.

Tra l’altro, visto che egli stesso aveva già redatto il Regolamento Urbanistico del Comune di Massa Marittima [adottato e approvato, rispettivamente, con Delibere di Consiglio Comunale n.47 del 27.07.2006 e n.48 del 30.07.2007], a che cosa serviva, a quel punto, l’Ufficio di Piano?

Da quanto redatto da PISTOLESI discende buona parte dello strazio urbanistico della nostra Cittadina.

In precedenza, tra le tante cose, egli aveva anche realizzato il progetto del Cassero Senese [per la definizione dell’area, dell’arredo e delle uscite di sicurezza] il cui completamento gli era stato affidato nel 2002 e nel 2003 si riteneva espletato.

E’ un ARCHITETTO DI PARTITO, proprio come Angiolo Mazzoni nel Ventennio Fascista, di cui mesi addietro – al Palazzo dell’Abbondanza – ci ha parlato il suo caro amico PIETRO PETTINI, Presidente dell’Ordine degli Architetti di Grosseto e membro del NUCLEO VALUTATIVO (insieme ad una sua sottoposta in Provincia) nella selezione di cui sopra.

Negli anni compresi tra il 2008 e il 2012, grazie alle pressanti azioni di controllo amministrativo portate avanti dal “Movimento Civico Massa Comune”, gli incarichi affidati all’architetto PISTOLESI sono stati ben pochi.

Nel 2013, però, per una fantomatica “relazione di monitoraggio e verifica dello stato di attuazione del Piano Strutturale e del Regolamento Urbanistico”, l’architetto PISTOLESI ha percepito dal Comune di Massa Marittima ben 27.000 euro.

Quest’ultimo incarico, ADDUCENDO RAGIONI DI URGENZA e dopo procedura negoziata SENZA BANDO DI GARA (ma con procedura ristretta), è stato affidato all’architetto Pistolesi il 13 Dicembre 2012 con Determina del Responsabile del Settore 3, architetto Messina.

Se non si considerano festivi i prefestivi, 27.000 euro equivalgono a quasi 1100 euro al giorno; e le spese sono pure rimborsate (oltre all’avere a disposizione ufficio, attrezzature e personale pubblico).

Il lavoro, da convenzione, doveva essere completato entro 35 giorni con una penale che, nonostante l’URGENZA e contrariamente a quanto si fa in casi del genere, è stata fissata in soli 10 euro al giorno di ritardo!!!

Ciò benché fosse fortemente inopportuno che a verificare quel lavoro venisse chiamato lo stesso professionista che lo aveva eseguito.

Tanto più quando PISTOLESI era ed è indagato per i reati di TURBATIVA D’ASTA e FALSO IDEOLOGICO nel contesto delle indagini relative all’affidamento dell’incarico per la redazione del Regolamento Urbanistico di Sorano (che lo hanno addirittura portato agli ARRESTI DOMICILIARI).

Per l’essere stato protagonista di una vicenda dalle inquietanti analogie con quella capitata proprio a casa nostra, IL COMUNE DI MASSA MARITTIMA AVREBBE AVUTO L’OBBLIGO MORALE DI NON AFFIDARE PIU’ ALCUN INCARICO PROFESSIONALE PUBBLICO A PISTOLESI così come proposto, nel supremo interesse della Collettività, dalla Lista Civica MASSA COMUNE.

E’ opportuno anche ricordare che le operazioni di monitoraggio (semplici e veloci da effettuare) potevano essere svolte direttamente dall’Ufficio Urbanistica, a COSTO ZERO per il Comune.

Comunque sia, nonostante l’URGENZA, al 02.05.2013, all’architetto Pistolesi non erano ancora stati forniti i dati su cui lavorare [?!?]; per contro, gli era già stata liquidata la somma di 8.100 euro, pari al 30% del compenso totale stabilito dalla convenzione.

Tali documenti gli furono consegnati il 14 Giugno 2013; gli stessi riguardavano le trasformazioni avvenute sul territorio OVVERO COSTITUIVANO ESSI STESSI IL MONITORAGGIO degli effetti del Regolamento Urbanistico.

PISTOLESI ha consegnato il lavoro il 22 Luglio 2013 e la Giunta lo ha recepito con delibera n.131 dell’08 Agosto 2013.

Il paradosso – poi – sta nel fatto che, della Relazione redatta da PISTOLESI, l’architetto MESSINA ha dovuto fare un’ulteriore Relazione che ne SINTETIZZASSE il contenuto agli organi politici!!!

NON DIMENTICHIAMO, INOLTRE, CHE IL COMUNE HA SPESO ALTRI 50.000,00 EURO (cinquantamila/00) PER LIQUIDARE I COMPENSI RELATIVI ALLA PROGETTAZIONE PRELIMINARE DELL’AREA PIP DEL MAGRONE ESEGUITA PUR NON DISPONENDO DI QUEL TERRENO.

OVVERO, QUALORA NON SI PERVENISSE – PER UN QUALSIASI MOTIVO – AD UN ACCORDO CON I PROPRIETARI, QUANTO SPESO SAREBBE STATO LETTERALMENTE BUTTATO AL VENTO.

DI QUESTI 50.000 EURO, OLTRE 34.000 SONO FINITI NELLE TASCHE DI PISTOLESI.

SONO MOLTE LE ANALOGIE
TRA LA VICENDA ATO TOSCANA SUD

E LE QUESTIONI
URBANISTICHE PROVINCIALI

 

IN QUESTI GIORNI HANNO ARRESTATO
L’ING. ANDREA CORTI

DIRETTORE DELL’ATO TOSCANA SUD
( imposto dal PD cui diligentemente ha ubbidito )

TEMPO FA ARRESTARONO
L’ARCH. ANDREA PISTOLESI
TECNICO “DI FIDUCIA” DEL NOSTRO COMUNE
( imposto dal PD cui diligentemente ha ubbidito )

 

FOLLONICA ----clicka per ingrandire

CASO SORANO
agli arresti domiciliari i tre architetti indagati 

 

Era l’Aprile 2013 quando scoppiò il c.d. “CASO SORANO”.

Furono posti agli arresti domiciliari tre architetti: Simona Boncori, responsabile dei servizi tecnici comunali, Andrea Pistolesi e Luca Perin, liberi professionisti che avevano ricevuto l’incarico per la redazione del regolamento urbanistico.

 

Il GIP Valeria Montesarchio si espresse dichiarando che «alla luce degli interrogatori svolti risultano confermate le illegittimità compiute sia in sede di affidamento dell’appalto Pip per i lavori da svolgere nella zona di San Quirico sia nell’aggiudicazione dell’incarico per la redazione del regolamento urbanistico del Comune di Sorano».

E che «permangono le esigenze cautelari, con riguardo unicamente al pericolo di reiterazione».

Il caso è ancora aperto, così come quello legato al filone Arcidosso.

La questione ebbe origine a seguito della perquisizione di un’auto ove sarebbe stato rinvenuto un documento facente riferimento a un bando prossimo ad essere emanato dal Comune e alla volontà di stringere contatti preliminari.
 
Da questi elementi era scattato il blitz in Comune che aveva portato a indagare anche sul sindaco Landi e il dirigente Firmati.

 

pistolesi (da FaceBook)

 

L’architetto PISTOLESI ha lavorato per il Comune di Massa Marittima grazie agli innumerevoli incarichi fiduciari affidatigli direttamente fin dai primi anni Novanta; in precedenza aveva svolto il servizio civile presso l’Ufficio Urbanistica.

Clickando QUI, si può leggere di buona parte (non tutti) degli incarichi conferiti a Pistolesi.

Solo dal 2000 (salvo carenze nella pubblicazione degli atti), PISTOLESI ha percepito dal Comune oltre 300.000 euro.

Di questi, solo una MINIMA PARTE (taluni incarichi erano congiunti) NON RIGUARDA la redazione del Regolamento Urbanistico.

Nel 2007, dopo una “Selezione ad evidenza pubblica” per l’assunzione di un Istruttore Direttivo Tecnico, l’architetto PISTOLESI è tornato ad essere il Responsabile dell’Ufficio di Piano [quando ormai il Piano era fatto] percependo una retribuzione dirigenziale.

Tra l’altro, visto che egli stesso aveva già redatto il Regolamento Urbanistico del Comune di Massa Marittima [adottato e approvato, rispettivamente, con Delibere di Consiglio Comunale n.47 del 27.07.2006 e n.48 del 30.07.2007], a che cosa serviva, a quel punto, l’Ufficio di Piano?

Da quanto redatto da PISTOLESI discende buona parte dello strazio urbanistico della nostra Cittadina.

In precedenza, tra le tante cose, egli aveva anche realizzato il progetto del Cassero Senese [per la definizione dell’area, dell’arredo e delle uscite di sicurezza] il cui completamento gli era stato affidato nel 2002 e nel 2003 si riteneva espletato.

E’ un ARCHITETTO DI PARTITO, proprio come Angiolo Mazzoni nel Ventennio Fascista, di cui mesi addietro – al Palazzo dell’Abbondanza – ci ha parlato il suo caro amico PIETRO PETTINI, Presidente dell’Ordine degli Architetti di Grosseto e membro del NUCLEO VALUTATIVO (insieme ad una sua sottoposta in Provincia) nella selezione di cui sopra.

Negli anni compresi tra il 2008 e il 2012, grazie alle pressanti azioni di controllo amministrativo portate avanti dal “Movimento Civico Massa Comune”, gli incarichi affidati all’architetto PISTOLESI sono stati ben pochi.

Nel 2013, però, per una fantomatica “relazione di monitoraggio e verifica dello stato di attuazione del Piano Strutturale e del Regolamento Urbanistico”, l’architetto PISTOLESI ha percepito dal Comune di Massa Marittima ben 27.000 euro.

Quest’ultimo incarico, ADDUCENDO RAGIONI DI URGENZA e dopo procedura negoziata SENZA BANDO DI GARA (ma con procedura ristretta), è stato affidato all’architetto Pistolesi il 13 Dicembre 2012 con Determina del Responsabile del Settore 3, architetto Messina.

Se non si considerano festivi i prefestivi, 27.000 euro equivalgono a quasi 1100 euro al giorno; e le spese sono pure rimborsate (oltre all’avere a disposizione ufficio, attrezzature e personale pubblico).

Il lavoro, da convenzione, doveva essere completato entro 35 giorni con una penale che, nonostante l’URGENZA e contrariamente a quanto si fa in casi del genere, è stata fissata in soli 10 euro al giorno di ritardo!!!

Ciò benché fosse fortemente inopportuno che a verificare quel lavoro venisse chiamato lo stesso professionista che lo aveva eseguito.

Tanto più quando PISTOLESI era ed è indagato per i reati di TURBATIVA D’ASTA e FALSO IDEOLOGICO nel contesto delle indagini relative all’affidamento dell’incarico per la redazione del Regolamento Urbanistico di Sorano (che lo hanno addirittura portato agli ARRESTI DOMICILIARI).

Per l’essere stato protagonista di una vicenda dalle inquietanti analogie con quella capitata proprio a casa nostra, IL COMUNE DI MASSA MARITTIMA AVREBBE AVUTO L’OBBLIGO MORALE DI NON AFFIDARE PIU’ ALCUN INCARICO PROFESSIONALE PUBBLICO A PISTOLESI così come proposto, nel supremo interesse della Collettività, dalla Lista Civica MASSA COMUNE.

E’ opportuno anche ricordare che le operazioni di monitoraggio (semplici e veloci da effettuare) potevano essere svolte direttamente dall’Ufficio Urbanistica, a COSTO ZERO per il Comune.

Comunque sia, nonostante l’URGENZA, al 02.05.2013, all’architetto Pistolesi non erano ancora stati forniti i dati su cui lavorare [?!?]; per contro, gli era già stata liquidata la somma di 8.100 euro, pari al 30% del compenso totale stabilito dalla convenzione.

Tali documenti gli furono consegnati il 14 Giugno 2013; gli stessi riguardavano le trasformazioni avvenute sul territorio OVVERO COSTITUIVANO ESSI STESSI IL MONITORAGGIO degli effetti del Regolamento Urbanistico.

PISTOLESI ha consegnato il lavoro il 22 Luglio 2013 e la Giunta lo ha recepito con delibera n.131 dell’08 Agosto 2013.

Il paradosso – poi – sta nel fatto che, della Relazione redatta da PISTOLESI, l’architetto MESSINA ha dovuto fare un’ulteriore Relazione che ne SINTETIZZASSE il contenuto agli organi politici!!!

NON DIMENTICHIAMO, INOLTRE, CHE IL COMUNE HA SPESO ALTRI 50.000,00 EURO (cinquantamila/00) PER LIQUIDARE I COMPENSI RELATIVI ALLA PROGETTAZIONE PRELIMINARE DELL’AREA PIP DEL MAGRONE ESEGUITA PUR NON DISPONENDO DI QUEL TERRENO.

OVVERO, QUALORA NON SI PERVENISSE – PER UN QUALSIASI MOTIVO – AD UN ACCORDO CON I PROPRIETARI, QUANTO SPESO SAREBBE STATO LETTERALMENTE BUTTATO AL VENTO.

DI QUESTI 50.000 EURO, OLTRE 34.000 SONO FINITI NELLE TASCHE DI PISTOLESI.

6796LA NON BREVE STORIA D’AMORE
TRA L’ARCHISTAR ANDREA PISTOLESI
E I SOLDI DEI MASSETANI

  

Sullo sfondo di questa storia, emerge imponente la drammatica questione dell’area EX-AGRARIA.

L’area EX-AGRARIA di Massa Marittima, afferente da sempre agli ambienti legati dapprima al PCI, poi al PDS, poi ancora ai DS e ora al PD provinciali, è stata resa edificabile attraverso lo STRUMENTO URBANISTICO redatto dall’architetto Andrea PISTOLESI [adottato con Delibera di Consiglio Comunale n.47 del 27.07.2006 e approvato con Delibera di Consiglio Comunale n.48 del 30.07.2007].

Ciò è avvenuto nei lunghi anni in cui PISTOLESI, con affidamenti fiduciari rinnovatogli continuativamente dal Comune di Massa Marittima per centinaia e centinaia di migliaia di euro, ha rivestito il ruolo di Responsabile dell’Ufficio di Piano, ancor prima di adempiere all’incarico assunto a seguito della SELEZIONE AD EVIDENZA PUBBLICA SVOLTASI NEL 2007 .

– – –

L’architetto PISTOLESI ha lavorato per il Comune di Massa Marittima grazie agli innumerevoli incarichi fiduciari affidatigli direttamente fin dai primi anni Novanta; in precedenza aveva svolto il servizio civile presso l’Ufficio Urbanistica.

Ma solo a partire dal NUOVO MILLENNIO, grazie alla necessità di redigere il nuovo strumento urbanistico, all’architetto PISTOLESI (ed al partito di cui era ed è al servizio) iniziarono a riempirsi davvero le tasche con i soldi degli ignari Contribuenti Massetani.

Nel 2000, per la “istituzione dell’Ufficio di Piano al fine di seguire e organizzare le varie fasi della redazione del Piano Strutturale”, l’architetto PISTOLESI ha percepito dal Comune di Massa Marittima 32.701.728 lire.

Nel 2001, per il “mantenimento dell’Ufficio di Piano finalizzato alla redazione del Piano Strutturale e del successivo Regolamento Urbanistico”, l’architetto PISTOLESI ha percepito dal Comune di Massa Marittima 49.200.000 lire.

Nel 2002, per la “necessità di mantenere l’Ufficio di Piano, per coordinare e organizzare le varie fasi della redazione del Piano Strutturale e del successivo Regolamento Urbanistico”, l’architetto PISTOLESI ha percepito dal Comune di Massa Marittima 25.409,68 euro.

Nel 2003, per il “mantenimento dell’Ufficio di Piano Strutturale e Regolamento Urbanistico”, l’architetto PISTOLESI ha percepito dal Comune di Massa Marittima 25.500,00 euro.

Nel 2004, per il “mantenimento dell’Ufficio di Piano al fine di coordinare e gestire l’applicazione del Piano Strutturale approvato e la redazione del successivo Regolamento Urbanistico”, l’architetto PISTOLESI aveva percepito dal Comune di Massa Marittima 25.500,00 euro.

Nel 2005, per la “Convenzione Ufficio di Piano”, l’architetto PISTOLESI ha percepito dal Comune di Massa Marittima 25.000,00 euro.

Nel 2006, per la “Convenzione Ufficio di Piano”, l’architetto PISTOLESI ha percepito dal Comune di Massa Marittima 16.666,68 euro (con un impegno di tre mattine a settimana).

Sempre nel 2006, per un primo “Collaudo delle Fonti dell’Abbondanza” e per l’incarico di “Responsabile dell’Ufficio di Piano”, l’architetto PISTOLESI ha percepito dal Comune di Massa Marittima 51.125,00 euro.

Nel 2007, per un secondo “Collaudo delle Fonti dell’Abbondanza” e per la “Progettazione della rete stradale e fognaria della frazione di Valpiana”, l’architetto PISTOLESI ha percepito dal Comune di Massa Marittima 38.499,96 euro.

Sempre nel 2007, per la “Redazione del Regolamento Urbanistico” e per non meglio descritte “Attività dell’Ufficio di Piano” (con un impegno di tre mattine a settimana), il solito architetto PISTOLESI ha percepito dal Comune di Massa Marittima 22.833,32 euro.

Ancora nel 2007, dopo averlo fatto per lunghi anni (sempre attraverso incarichi fiduciari rinnovatigli continuativamente), a seguito della “Selezione ad evidenza pubblica” per l’assunzione di un Istruttore Direttivo Tecnico presso il Comune di Massa Marittima, l’architetto PISTOLESI si trovò nuovamente ad essere il Responsabile dell’Ufficio di Piano percependo uno stipendio dirigenziale.

In quello stesso ruolo, in precedenza, PISTOLESI aveva redatto il REGOLAMENTO URBANISTICO del Comune di Massa Marittima rendendo edificabile, in particolar modo, l’area EX-AGRARIA [ma anche l’area del MAGRONE da destinare alle attività industriali e artigianali sulla quale è auspicabile che le Autorità preposte indaghino debitamente] consentendo la realizzazione di n.42 (quarantadue) unità abitative ed altro ancora.

Negli anni compresi tra il 2008 e il 2012, grazie alle pressanti azioni di controllo amministrativo portate avanti dal “Movimento Civico Massa Comune” e dal proprio Gruppo Consiliare di Opposizione, gli incarichi affidati all’architetto PISTOLESI furono ben pochi.

Nel 2013, però, per la “relazione di monitoraggio e verifica dello stato di attuazione del Piano Strutturale e del Regolamento Urbanistico”, l’architetto PISTOLESI ha percepito dal Comune di Massa Marittima 27.000,00 euro.

– – –

Tutti sanno dello stretto legame che intercorre tra politica, pianificazione urbanistica e comparto edilizio in genere: NON E’ UN CASO, ovviamente, che l’area EX-AGRARIA di Massa Marittima afferisca, da sempre, agli ambienti legati dapprima al PCI, poi al PDS, poi ancora ai DS e ora al PD provinciali.

Proprio sul caso EX-AGRARIA, il “Movimento Civico Massa Comune” ha indagato in maniera approfondita muovendosi sul piano amministrativo, sul piano legale e sul piano contabile.

Con la consulenza dell’Avv. Gianluigi Ceruti di Rovigo e del Geometra Massimo Grisanti [due tra i maggiori esperti in Diritto Urbanistico d’Italia] ha presentato un ricorso al TAR contenente ben VENTI CENSURE ed ora attende che si pronunci il Consiglio di Stato [ha dovuto appellarsi ad Esso perché, pur rappresentando circa il 30% della Cittadinanza ed avendo 3 Consiglieri Comunali, è stato incredibilmente ritenuto «carente di adeguata rappresentatività e radicamento sul territorio»].

Ha poi inoltrato numerose denunce alla Procura di Grosseto ipotizzando una lunga serie di illeciti: ABUSO EDILIZIO, LOTTIZAZIONE ABUSIVA, MANCATA APPLICAZIONE DELLA NORMATIVA ANTISISMICA, VIOLAZIONE DELLA NORMATIVA A TUTELA DEI BENI A VINCOLO PAESAGGISTICO, FALSO IN ATTO PUBBLICO, ABUSO DI UFFICIO ecc.

Ha presentato anche un esposto alla Procura Generale della Corte dei Conti di Firenze (cfr. prot. 2979/2011) perché, audite audite, il Comune di Massa Marittima, tra le altre cose, ha rilasciato il permesso di costruire SENZA AVER INCASSATO GLI ONERI DI URBANIZZAZIONE (oltre 500.000 euro), ma scomputandoli genericamente e impropriamente.

Tutto, dunque, è partito dalle previsioni contenute nel Regolamento Urbanistico redatto dall’ARCHISTAR PISTOLESI (Consigliere dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Grosseto) e gestito dallo stesso in base dell’incarico assunto a seguito della SELEZIONE AD EVIDENZA PUBBLICA SVOLTASI NEL 2007 il cui Nucleo Valutativo si componeva dell’architetto Pettini (Presidente dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Grosseto nonché Dirigente del Settore Sviluppo e Tutela del Territorio della Provincia di Grosseto) e dall’architetto Gracili (Funzionario dell’Area di Pianificazione presso il Settore Sviluppo e Tutela del Territorio della Provincia di Grosseto di cui l’architetto Pettini era il DIRIGENTE).

– – –

E’ di poco tempo fa, inoltre, la triste vicenda a seguito della quale l’architetto PISTOLESI è stato posto agli ARRESTI DOMICILIARI per TURBATIVA D’ASTA e FALSO IDEOLOGICO nell’ambito delle indagini sull’affidamento dell’incarico per la redazione del Regolamento Urbanistico di Sorano.

Una commissione ad hoc avrebbe anticipato il contenuto delle offerte: tutto sarebbe stato pre-costituito molto prima che fosse bandita la procedura di gara e taluni “aggiustamenti” in corso d’opera avrebbero consentito il perfezionamento della stessa in favore di PISTOLESI.

 


Entra
Commenti recenti
IL NOSTRO SPOT
Categorie
GRAZIE PER LA VISITA