Archivi per la categoria ‘Frazioni’
IL TIRRENO
Rassegna stampa quotidiana della Provincia di Grosseto a cura dell’URP
Web www.provincia.grosseto.it e-mail urp@provincia.grosseto.it
2011-09-23
PANORAMA POLITICO
Massa non investe nelle frazioni Nel piano opere pubbliche il 60 per cento delle risorse al capoluogo
ALFREDO FAETTI
MASSA MARITTIMA. Quasi il 60 percento delle risorse per la opere pubbliche sono destinate al capoluogo, mentre ad alcune frazioni non tocca neanche l’1 percento. A fare il confronto è Francesco Mazzei di Massa Comune, che si rivolge ai cittadini dei piccoli centri riguardo «all’alta considerazione cui sono stati oggetto da parte dei nostri amministratori».
«Il piano triennale delle opere pubbliche della maggioranza ha evidenziato ancora una volta l’impreparazione, il pressapochismo e la mancanza di visione futura dell’amministrazione guidata dal sindaco Lidia Bai» dice il consigliere. I soldi destinati al piano delle opere pubbliche ammontano a più di 18 milioni e mezzo di euro. Più del 58 percento di questi (ossia 10,8 milioni di euro) saranno destinati al capoluogo, Massa Marittima, seguito da Vapliana, che vedrà un investimento per circa 4,5 milioni di euro (pari al 24 percento). Poi il salto in basso è notevole, dato che al terzo gradino troviamo Niccioleta con il 5 percento delle risorse (vale a dire quasi un milione di euro) e via via a scalare, passando per Tatti, Prata e così via, fino a Cura Nuova, all’ultimo posto, con 35mila euro (pari allo 0,19 percento).
«Mi chiedo – dice Mazzei – se gli abitanti di queste frazioni siano consapevoli del fatto che da ora al 2013 dovranno accontentarsi delle briciole, tanto più che, come dichiarato dal sindaco, gli investimenti indicati nel piano di lavori pubblici sono solo indicativi. Come dire: se sono presenti può darsi che si facciano ma non è detto».
Il consigliere poi scende nel dettaglio e parla dei lavori che verrano svolti nelle frazioni da qui al 2013. «A Cura Nuova si prevede di ripristinare il guado del fiume Pecora per 35.000 euro, con la realizzazione dell’opera è legata alla disponibilità della copertura finanziaria».
Poi c’è Prata, a cui saranno destinati 180mila euro. Qui i lavori sono due: «il rifacimento di via del Camparello (60mila euro), per la cui progettazione è stato concesso un contributo da parte della Fondazione Mps (3.120 euro), mentre per realizzazione delle opere sarà richiesto un contributo alla Regione Toscana (56.880 euro). Poi c’è la manutenzione straordinaria della scalinata situata in viale Allegri per 90.200 euro». Infine, Tatti, a cui serve recuperare la viabilità del centro storico e l’avvio dei lavori per la sistemazione della pista polivalente.
Ma «gli interventi sono tutti di difficile attuazione. – conclude Mazzei – Inoltre la maggior parte di essi dovrebbe essere finanziata con contributi della Regione Toscana e addirittura (circa 250.000 euro) dalla fondazione Mps».
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2011-09-22
PANORAMA POLITICO
QUESTIONE FRAZIONI DURA REPLICA DEL SINDACO ALLA LISTA «MASSA COMUNE» Bai: «Mazzei è disinformato e disattento»
NON SI È FATTA attendere oltre il previsto la risposta del sindaco Lidia Bai alle dichiarazioni con cui il consigliere comunale della lista civica «Massa Comune» Francesco Mazzei aveva pubblicamente denunciato lo scarso interesse dell’amministrazione comunale nei confronti di alcune località del proprio territorio quali le frazioni Cura Nuova, La Pesta, Prata e Tatti. La critica nasceva dall’analisi degli interventi previsti nel piano triennale delle opere pubbliche che, a discapito di queste località, privilegiano invece Valpiana e ilil capoluogo Massa Marittima. La Bai di fronte a questo ennesimo attacco risponde senza tanti giri di parolei affermando come «da tempo dalle posizioni assunte dalla lista civica traspaia una totale disinformazione e disattenzione sui problemi di volta in volta sollevati». «Eclatante — ricorda la Bai — il loro recente voto contrario alla delibera riguardante le strade vicinali con cui la lista civica, preferendo perdere l’opportunità di accedere a precisi finanziamenti comunitari e regionali, ha «manifestato pieno disinteresse per le sorti della campagna e di non conoscere né il territorio e né le sue esigenze».
INFINE PASSANDO allo specifico del piano triennale delle opere pubbliche il sindaco fa rilevare come sia troppo riduttivo parlare di singole località quando determinati interventi, quali quelli sulle scuole, sui servizi, sui trasporti, seppur riferiti al capoluogo devono considerarsi spalmati sull’intero territorio comunale, così come quelli riguardanti la zona industriale di Valpiana che di fatto appartiene a tutto il Comune. «Senza dimenticare poi — conclude il sindaco — che La Pesta e Cura Nuova fanno parte della frazione di Valpiana e che tutti gli interventi programmati nelle frazioni sono stati adottati in accordo con i rispettivi Consigli di frazione in funzione delle loro necessità».
Gianfranco Beni
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Essere disinformati significa affermare che l’inter ha la maglia gialla.
Mazzei ha invece citato dati che provengono direttamente dal bilancio fornito dall’amministrazione comunale, in cui peraltro non si parla di spalmature, ma bensì di capitoli di spesa.
Più ufficiali e corretti di questi cosa c’è?
Il voto contrario per le strade vicinali deriva invece dal preciso vincolo che siano di uso pubblico e non semplici strade bianche o sentieri ormai invasi dalla macchia.
Oscar De Paoli
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2011-09-21
PANORAMA POLITICO
MASSA COMUNE POLEMICA NEI CONFRONTI DELLA DISTRIBUZIONE DELLE RISORSE Opere pubbliche nelle frazioni «Per loro solo le briciole»
di GIANFRANCO BENI
ENERGICA presa di posizione del consigliere della lista civica Massa Comune Francesco Mazzei nei confronti dell’amministrazione comunale additata, «come si evince dal piano triennale delle opere pubbliche, di impreparazione, pressapochismo e mancanza di visione futura». Il motivo di questa nuova alzata di scudi starebbe nel «disinteresse di chi amministra verso alcune frazioni ed in particolare Cura Nuova, La Pesta, Prata e Tatti. Esaminando infatti l’importo totale degli investimenti previsti nel triennio, 18.656.014 euro — evidenzia Mazzei — ci possiamo rendere conto della sperequazione fatta ai danni delle frazioni che potranno beneficiare rispettivamente solo dello 0,81% 0,27% 0,19% e 1,16% del totale degli investimenti previsti». Di quali interventi potranno dunque usufruire le frazioni nei prossimi anni? Il consigliere della lista civica snocciola, documenti alla mano, cifre e dati. «Riguardo a Cura Nuova si prevede di ripristinare il guado del fiume Pecora per 35.693 euro. La realizzazione dell’opera è legata alla disponibilità della copertura finanziaria. Per la Pesta si prevede di realizzare un impianto di depurazione a fanghi attivi per 5mila euro, sempre che ci sia la disponibilità della copertura finanziaria. Su Prata si parla di rifacimento di Via del Camparello per 60mila euro. La realizzazione dell’opera è strettamente legata alla disponibilità delle risorse finanziarie e di manutenzione straordinaria della scalinata situata in Vicolo Allegri per 90.200 euro, entrambe se ci saranno adeguate risorse finanziarie. Per Tatti infine è previsto il recupero della viabilità del centro storico con rifacimento della pavimentazione stradale in Via Pannocchieschi e piazza Roma per 117mila euro e la realizzazione della progettazione e primi interventi di sistemazione della Pista Polivalente per altri 100mila».
MAZZEI conclude con una domanda rivolta agli abitanti delle quattro frazioni a suo giudizio fortemente penalizzate dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Lidia Bai. «Mi chiedo — dice — se essi siano consapevoli del fatto che da ora al 2013 dovranno accontentarsi delle briciole tanto più che, come dichiarato più volte dal sindaco, gli investimenti indicati nel piano di lavori pubblici sono solo indicativi. Cioè, può darsi che si facciano ma non è detto. In questo senso si è espresso il sindaco Bai quando le abbiamo fatto notare l’assurdità di prevedere l’utilizzo dell’acqua delle fonti per innaffiare lo stadio Elmi e contemporaneamente, sempre alla voce investimenti, la sostituzione del manto erboso dello stesso stadio con uno sintetico. Ma quello che appare chiaro è che queste frazioni per la nostra amministrazione non contano niente. Basta dare un’occhiata al piano delle opere pubbliche per accorgersi che Valpiana con quasi cinque milioni di euro di spesa non ha subito l’umiliazione di avere soltanto le briciole come invece sta accadendo per le altre frazioni».
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di Francesco Mazzei
Con questa nota vorrei informare i nostri concittadini che abitano le Frazioni, dell’alta considerazione cui sono stati oggetto da parte dei nostri amministratori.
Il piano triennale delle opere pubbliche approvato lo scorso 30 giugno 2011 dalla maggioranza (naturalmente con il voto contrario di Massa Comune) ha evidenziato ancora una volta l’impreparazione, il pressapochismo e la mancanza di visione futura dell’amministrazione guidata dal sindaco Lidia Bai.
Il totale degli investimenti previsti nel triennio è pari a 18.656.014,28 euro.
Dando un’occhiata alla tabella sotto (tratta dalla Relazione accompagnatoria al programma triennale dei lavori pubblici 2011 – 2013), in cui gli investimenti sono divisi per fascia geografica, ci possiamo rendere conto della sperequazione fatta ai danni delle frazioni, come Cura Nuova, , La Pesta , Prata e Tatti che potranno beneficiare soltanto, rispettivamente, dell0 0,81% 0,27% 0,19% e 1,16% del totale degli investimenti previsti.
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Mi chiedo se gli abitanti di queste Frazioni siano consapevoli del fatto che da ora al 2013 dovranno accontentarsi delle briciole tanto più che, come dichiarato più volte dal sindaco, gli investimenti indicati nel piano di lavori pubblici sono solo indicativi! Come dire: se sono presenti può darsi che si facciano ma non è detto. In questo senso si è espressa la dott.ssa Lidia Bai quando le abbiamo fatto notare l’assurdità di prevedere l’utilizzo dell’acqua delle fonti per innaffiare lo stadio Elmi e contemporaneamente, sempre alla voce investimenti, la sostituzione del manto erboso dello stesso stadio con uno sintetico.
E allora vediamo che cosa si potrebbero aspettare da qui al 2013 gli abitanti delle frazioni, andando a vedere nel dettaglio le voci di investimento riportate in tabella:
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Cura Nuova:
si prevede di ripristinare il guado del fiume Pecora (codice 27) per euro 35.693,00. La realizzazione dell’opera è legata alla disponibilità della copertura finanziaria. Sarà richiesto un contributo al consorzio di bonifica
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La Pesta:
si prevede di realizzare un impianto di depurazione a fanghi attivi (codice 14) per euro 50.000,00. La realizzazione dell’opera è legata alla disponibilità della copertura finanziaria prevista con copertura ATO
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Prata:
1. Rifacimento di Via del Camparello (codice 33) per euro 60.000,00. La realizzazione dell’opera è strettamente legata alla disponibilità delle risorse finanziarie . Per la progettazione è stato concesso un contributo da parte della Fondazione MPS (€ 3.120,00). Per realizzazione delle opere sarà richiesto un contributo alla Regione Toscana (€ 56.880,00).
2. Manutenzione straordinaria della scalinata situata in V.lo Allegri (codice 32) per euro 90.200,00 (codice 32). La realizzazione dell’intervento è strettamente legata alla disponibilità delle risorse finanziarie previste con contributo da richiedere allla Regione Toscana sui fondi per la montagna
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Tatti:
1. recupero della viabilità del Centro Storico di Tatti: rifacimento della pavimentazione stradale in Via Pannocchieschi e P.za Roma per euro 117.000,00. La realizzazione dell’intervento è strettamente legata alla disponibilità delle risorse finanziarie. Sarà richiesto un finanziamento alla Regione Toscana sui Fondi destinati alla montagna
2. Realizzazione della progettazione e primi interventi di sistemazione della Pista Polivalente di Tatti per euro 100.000,00. La realizzazione dell’opera è strettamente legata alla disponibilità delle risorse finanziarie. La copertura è prevista con contributo da richiedere alla Regione Toscana sull’impiantistica sportiva 50.000,00) e con contributo da richiedere alla Fondazione Monte dei Paschi di Siena per la restante parte.
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Per la verità ci sarebbero anche 245.000,00 per la valorizzazione dei centri minori e capoluogo (codice 10) intervento strettamente legato alla disponibilità delle risorse finanziarie previste per € 2.627,82, già disponibili, e per € 202.572,18 con contributo da richiedere alla FMPS e per 40.000,00 con gettito canoni minerari anno 2011, ancora da assegnare.
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Da quello che si può evincere, leggendo nel dettaglio la fattibilità dei singoli investimenti, appare chiaro che gli interventi sono tutti di difficile attuazione. Inoltre la maggior parte di essi dovrebbe essere finanziata mediante contributi erogati dalla Regione Toscana e addirittura (circa 250.000,00 euro) dalla fondazione Monte dei Paschi di Siena… non un investimento ricorrendo ai mutui, allo stanziamento di bilancio e all’alienazione di beni immobili come è avvenuto per esempio per la valorizzazione del Centro Urbano di Valpiana (codice 43) per un importo totale di 1.000.000,00 (un milione) di euro…
Quello che appare chiaro è che queste frazioni per la nostra amministrazione non contano niente. Basta dare un’occhiata di nuovo alla tabella sopra per accorgersi che Valpiana, per esempio, non ha subito l’umiliazione di avere soltanto le briciole…
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| ZONE GEOGRAFICHE | Nr | IMPORTO 2011/2013 | % |
| Massa Marittima | 6 | € 10,849,089.45 | 58.15 |
| Valpiana | 10 | € 4,579,582.76 | 24.55 |
| Niccioleta | 7 | € 979,473.00 | 5.25 |
| Loc. Fenice Capanne | 4 | € 915,583.11 | 4.91 |
| Capoluogo e Frazioni | 2 | € 718,138.00 | 3.85 |
| Tatti | 9 | € 217,000.00 | 1.16 |
| Aree Rurali | 1 | € 161,254.96 | 0.86 |
| Prata | 8 | € 150,200.00 | 0.81 |
| Loc. La Pesta | 5 | € 50,000.00 | 0.27 |
| Cura Nuova | 3 | € 35,693.00 | 0.19 |
| TOTALE DELLE OPERE | € 18,656,014.28 |
CORRIERE DI MAREMMA
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2011-03-30
PANORAMA POLITICO
Massa Marittima Il coordinatore locale del Pdl attacca le scelte della giunta Bai “Prata e Tatti dimenticate dal Comune” Verniani duro: “Frazioni sempre più isolate, la solita politica centrista”
MASSA MARITTIMA – “Possiamo chiamarla solo ingiustizia sociale”. Il coordinatore del Pdl di Massa Marittima Cristian Verniani, eletto anche come rappresentante del consiglio di frazione, definisce così la riduzione del servizio di delegazione comunale a Prata e Tatti. L’ufficio di fatto rappresenta un ponte fra i due paesi e lì capoluogo Massa Marittima ed è stato pensato in modo particolare per le persone anziane che hanno difficoltà a spostarsi per ogni pratica che devono sbrigare in comune. Verniani ha così deciso di adottare il metodo più visibile e veloce per trasmettere il suo messaggio e raccogliere consensi: ha creato un video sull’argomento che sta girando su facebook dove nelle slide si suggono immagini esplicative ed interventi del coordinatore. “Il comune di Massa Marittima – dichiara Cristian Verniani – si appresta a ridurre il servizio di delegazione comunale ad una sola mattinata settimanale mentre fino ad adesso era di due giornate. L’Amministrazione ha giustificato questa scelta come dovuta a “problemi di organico e gestione del personale ridotte al minimo, amministrazione per non uscire dal patto di stabilità”. Io sostengo che si tratta della solita politica centrista che vede in Massa il nucleo delle spese comunali e nelle frazioni solo bacini elettorali fedeli nonostante tutto. Ma questa volta in nome del principio di solidarietà e di equità di accesso ai servizi, i nostri anziani non devono vedersi togliere alcun servizio”. Verniani ha così distribuito in tutti i negozi dei moduli per la raccolta firme contro la scelta amministrativa e, come consigliere di frazione, sta organizzando un incontro fra sindaco e assessori ed i cittadini di Prata e Tatti. “Devono dirlo in faccia ai nostri anziani come non si trovino i soldi per una consulenza a Tatti e Prata quando i 60mila euro annui di spese legali sono sempre presenti e quando in 4 anni fra consulenze e incarichi esterni si siano spesi lmilione e 700mila euro”. Il video è stato poi commentato da alcuni cittadini, residenti principalmente nelle frazioni. “Come si fa – dice qualcuno – a parlare con persone che costringono gli abitanti a subire una politica così centrista?” “Sicuramente – aggiunge un’altra utente – un servizio in meno…poi almeno se per gli anziani ci fossero le linee di pullman in orari adeguati”,” tra poco – conclude un’altra pratigiana – ci toglieranno anche l’aria”. Chiara Calcagno
LA NAZIONE
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2011-03-26
AMBIENTE
Massa Marittima AMBIENTE LA SYNDIAL HA CHIESTO UNA MODIFICA Niccioleta e bonifiche Spazio alle osservazioni
di GIANFRANCO BENI
SONO ORMAI in scadenza i termini per consegnare al Comune di Massa Marittima eventuali osservazioni avverse alla richiesta di riduzione d’area della concessione mineraria «Niccioleta», presentata dalla società Syndial. Secondo l’istanza firmata dall’ingegner Salvatore Terrana, responsabile della società, la riduzione della concessione, tesa a evitare un inutile aggravio di spese per la società, non inficerebbe in alcun modo le procedure di bonifica e messa in sicurezza dei siti ex estrattivi, visto che l’area rinunciata non sarebbe interessata dall’esecuzione di lavori di ripristino ambientale a carico della società del gruppo Eni. I siti riguardanti Pozzo Rostan e il relativo sottocarosello, la discarica di Poggio alla Madonna, di Niccioleta Vecchia e Pozzo Fontegrilli, nonché i tre locali imponenti bacini di decantazione — si spiega nell’istanza di riduzione — non sarebbero in alcun modo ricompresi in questa richiesta che comporterebbe una riduzione di circa 80 ettari della vigente concessione mineraria verso la quale l’allora società Nuova Solmine presentò istanza di totale rinuncia in data 7 ottobre 1992.
LA SPERANZA, secondo alcuni osservatori, è che l’area parzialmente rinunciata non comprenda quelle zone, come quella di Giglio Valcanile, e altre poco lontane all’interno della limitrofe aree boscate, già delimitate a suo tempo dalla Solmine, nelle quali si sono verificati in passato voragini e dissesti, che costituirono motivo di preoccupata discussione nel corso di una seduta consiliare tenutasi nella frazione mineraria nel mese di aprile 1998, ben evidenziate negli interventi dall’allora sindaco Luca Sani, oggi parlamentare del Partito democratico, e da un esponente di un gruppo di cacciatori, che ne reclamavano a gran voce la messa in sicurezza.
DISCUSSIONE conclusasi con l’approvazione di un impegnativo ordine del giorno sul coinvolgimento dell’Eni nella riconversione ambientale ed occupazionale del territorio, sulla quale fu a suo tempo richiesto anche un parere legale all’avvocato Fiori, rimasto poi, a giudizio di molti, lettera morta. La sicurezza e la tranquillità dei cittadini, insomma, è più che mai legata alle decisioni dell’attuale assessore all’ambiente Giacomo Michelini, dopo che su questa vicenda gli ex consiglieri del gruppo di opposizione «Per l’Alternativa» Angelo Maria Cappelloni e Roberto Ovi intrapresero durissime battaglie contro i sindaci Luca Sani e Lidia Bai della quale oggi lo stesso Michelini è ora diventato fidato collaboratore.









