Archivi per la categoria ‘Falusi’

COME PROMESSO ECCO LA REGISTRAZIONE

DEL DIBATTITO TENUTOSI IN CONSIGLIO IL 29.12.2014

SULLE NOMINE DEL CDA DEL FALUSI
• 

ASCOLTATE ATTENTAMENTE ENTRAMBI I FILE
(clickando sui due pulsanti sotto)

audio

audio

tratto da “La Nazione” del 06.05.2015

giuliani 07052015clicka per ingrandire

Com’è stato preciso e scrupoloso  il ragionier Giuliani!

Ha ritenuto che gli importi creditori fossero un po’ troppo elevati
e che la situazione debitoria del Falusi fosse molto grave…

Ha parlato anche di veridicità dei crediti tutta da verificare !!!

CHE FACCIA TOSTA RAGIONIER GIULIANI !!!

Perchè non ha fatto le medesime riflessioni sull’AMATUR
che ha presieduto negli ultimi anni e che ha portato alla rovina?

Perchè non ci ha fornito la documentazione più volte richiesta?

Fate ridere tutti quanti… ma è un riso amaro…

 

 

FALUSIIIIclicka peringrandire

 

 

 

tratto da “La Nazione” del 12.07.2015

 

falusi12072015

  

Cosa ne sa, Presidente POLI, di quel manipolo di delinquenti che, pare, si fosse letteralmente “spartito” i Degenti (come si fa con le cartelle della tombola), offrendosi di accudirli amorevolmente insieme alle giacenze dei Loro conti in banca?

Tra quei Degenti, tra l’altro, purtroppo, c’é stata o anche mia nonna e sono proprio curioso di approfondire l’argomento…

Spero non abbia il coraggio di dirmi che non ne sa nulla… il Presidente deve sapere ogni cosa…

Pensa di raccontare tutto SPONTANEAMENTE o preferisce, Sig.Presidente, che La trascini io in Consiglio Comunale?

Una curiosità: parlate anche di questo alle riunioni del PD?


images
 
In un misto di incredulità e stupore, cogliendo tutti di sorpresa e contro ogni previsione, Sandro POLI è stato nominato al vertice del Falusi.

Massa Comune augura ogni miglior successo al nuovo Presidente, convinta che voglia e sappia mettere in “ordine” le numerose questioni meritevoli di essere affrontate e riviste.

Si augura, altresì, di venire “spontaneamente” invitata a collaborare, partendo dal mettere a sua disposizione ogni atto relativo alla contabilità dell’Istituto.

Il maggior conforto di Massa Comune, comunque, sta nel fatto che Poli, per le questioni fiscali e contabili, abbia al suo fianco un professionista del calibro di Alessandro Giuliani.

 

 

 

tratto da “La Nazione” del 18.01.2015

 

falusi18012015

clicka per ingrandire

 

  

 

La presidenza della II° Commissione Comunale (Bilancio) a Luca SANTINI e il posto nel Consiglio di Amministrazione del Falusi per Alessandro GIULIANI sono le prime due MARCHETTE che il PD massetano ha dovuto pagare ai propri AVVERSARI FASULLI di sempre.

 

Ovvero a chi gli ha consentito di vincere le elezioni (a discapito di Massa Comune) mettendo in campo la terza lista civetta e, da sempre, fa un’opposizione sterile, chiaramente CONCORDATA con la Maggioranza.

 

 

 

 

MASSA COMUNE INVITA IL

RAGIONIER GIULIANI

A NON ACCETTARE IL RUOLO

DI CONSIGLIERE DELL’ISTUTUTO FALUSI

( REGALATOGLI DAL GIUNTINI )

 

CIO’ FIN QUANDO

NON AVRA’ CHIARITO OGNI DUBBIO

SULLA DISASTROSA

SITUAZIONE ECONOMICA

DI  A.MA.TUR.

 

°

°

°

666

 

tratto da “La Nazione ” del 31.12.2014

°

FALUSI31122014

clicka per ingrandire

 

666

 

 

 

LA NAZIONE

26 giugno 2014

 

 


 

Guerra di campanile fra Follonica e Massa, città del Golfo e del Balestro, per avere il controllo del Falusi

 


 

 

Si profila una guerra di campanile fra Massa e Follonica per la nomina dei componenti il nuovo consiglio di amministrazione dell’Istituto Falusi. Da Follonica infatti arriverebbe sia la richiesta di raddoppiare il numero dei propri rappresentanti in seno allo stesso consiglio di amministrazione, sia quella di ottenere per la prima volta la presidenza dell’Istituto. In pratica la città del Golfo vorrebbe passare dagli attuali due a quattro consiglieri conquistando così la maggioranza in seno al nuovo consiglio che dispone di sette unità compreso il presidente. Una richiesta che dal canto suo Massa sembrerebbe poco intenzionata ad avvallare considerando il Falusi di sua esclusiva appartenenza visto che è nato e da sempre vissuto nel territorio massetano per aiutare, almeno inizialmente, persone in situazioni di povertà e disagio. Difficile prevedere quale sarà la soluzione, così come allo stesso tempo appare incerta la posizione del presidente in carica Roberto Schiavetti.

 

 

 

 

 

OTTO MESI

BASTERANNO PER DARE UNA RISPOSTA ?

 

 

IL TIRRENO

30.03.2013

 

 

Falusi: sull’indennità risponde la Bai

 

 

MASSA MARITTIMA La risposta del sindaco Lidia Bai sul caso dell’indennità al presidente del Falusi arriverà la prossima settimana. Il primo cittadino infatti ha richiesto allo stesso Istituto una relazione circa questa vicenda, proprio per dare la spiegazioni all’interrogazione presentata dal movimento civico Massa Comune, con cui venivano chieste spiegazioni circa l’indennità percepita dal presidente nonostante sia cambiata una legge. Il diretto interessato invece, Roberto Schiavetti, è fuori Massa Marittima già da una quindicina di giorni per motivi personali, ma la Bai tiene a precisare un aspetto: «prima di partire mi ha detto che lui l’indennità non la prende già da tempo». Il sindaco comunque, per dare tutti gli elementi chiarificatori nella sua risposta, ha chiesto al Falusi una relazione a riguardo, in cui venisse illustrato da quanto il presidente non prende l’indennità e altri argomenti simili. E il ritardo nelle spiegazioni è dovuto proprio a questa relazione: il sindaco era convinta che gli uffici avessero già provveduto a consegnarla a Massa Comune, quando invece ancora non è partita. Di fronte al silenzio dell’amministrazione, poi, è arrivata la diffida della civica. «Non c’era nessuna intenzione di non rispondere – spiega Bai – Adesso i dipendenti sono in ferie per Pasqua, ma già la prossima settimana possiamo dare le risposte all’interrogazione». Insomma, dal Comune sono pronti a dare la loro versione, partendo proprio dalle parole di Schiavetti.

 

 

  

 

 

ERA IL 30 MARZO SCORSO

 

IL TIRRENO

 

Rassegna stampa quotidiana della Provincia di Grosseto

 

2013-03-30

 

 

 

PANORAMA POLITICO

 

Falusi: sull’indennità risponde la Bai

 

  

MASSA MARITTIMA La risposta del sindaco Lidia Bai sul caso dell’indennità al presidente del Falusi arriverà la prossima settimana. Il primo cittadino infatti ha richiesto allo stesso Istituto una relazione circa questa vicenda, proprio per dare la spiegazioni all’interrogazione presentata dal movimento civico Massa Comune, con cui venivano chieste spiegazioni circa l’indennità percepita dal presidente nonostante sia cambiata una legge. Il diretto interessato invece, Roberto Schiavetti, è fuori Massa Marittima già da una quindicina di giorni per motivi personali, ma la Bai tiene a precisare un aspetto: «prima di partire mi ha detto che lui l’indennità non la prende già da tempo». Il sindaco comunque, per dare tutti gli elementi chiarificatori nella sua risposta, ha chiesto al Falusi una relazione a riguardo, in cui venisse illustrato da quanto il presidente non prende l’indennità e altri argomenti simili. E il ritardo nelle spiegazioni è dovuto proprio a questa relazione: il sindaco era convinta che gli uffici avessero già provveduto a consegnarla a Massa Comune, quando invece ancora non è partita. Di fronte al silenzio dell’amministrazione, poi, è arrivata la diffida della civica. «Non c’era nessuna intenzione di non rispondere – spiega Bai – Adesso i dipendenti sono in ferie per Pasqua, ma già la prossima settimana possiamo dare le risposte all’interrogazione». Insomma, dal Comune sono pronti a dare la loro versione, partendo proprio dalle parole di Schiavetti. (a.f.)

 

 

 

 

 

 

FALUSI

 Incongruenze amministrative

 

incongruenze

 

di Gennaro Orizzonte

 

La Corte Costituzionale con Sentenza dell’ 11 ottobre 2012 n. 223, ha pronunciato l’illegittimità costituzionale dell’art. 9, comma 2 del D.L. 78/2010 convertito nella Legge 30 luglio 2010 n. 122, nella parte in cui si dispone che a decorrere dal 1 gennaio 2011 al 31 dicembre 2013, i trattamenti economici complessivi dei dipendenti pubblici superiori a 90.000 euro lordi annui siano ridotti del 5% e nella misura del 10% per le retribuzioni oltre i 50.000 euro.

 

La decisione è scaturita dall’evidenza della natura tributaria del prelievo previsto dalla norma censurata, ritenendo che il tributo imposto determini un irragionevole effetto discriminatorio, essendo la platea dei soggetti passivi limitata ai soli lavoratori pubblici.

 

Pertanto l’Unione di Comuni, con la Det.Dir. n. 214 del 13/03/2013, ha correttamente disposto la restituzione delle illegittime decurtazioni operate sui trattamenti economici dei propri dipendenti.

 

Non si capisce però come mai nel nostro Comune tale dettato normativo non venga interamente applicato, visto che all’art.6 della suddetta Legge, relativo alla “Riduzione dei costi degli apparati amministrativi”, è nella realtà dei fatti “ignorato” dalle nostre istituzioni.

 

Caso eclatante è quello dell’Istituto Falusi, per la cui presidenza spetta, a norma di Regolamento di organizzazione, “un’indennità di carica, di importo pari al massimo di quella prevista dalla Legge per la carica di assessore di Comune con pari classificazione amministrativa di quello di Massa Marittima, secondo la normativa vigente”.

  

Eppure il comma 2 del dettato normativo parla chiaro, stabilendo che “A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente Decreto la partecipazione agli organi collegiali, anche di amministrazione, degli enti, che comunque ricevono contributi a carico delle finanze pubbliche, nonché la titolarità degli organi dei predetti enti è onorifica; essa può dar luogo esclusivamente al rimborso delle spese sostenute, ove previsto dalla normativa vigente; qualora siano già previsti i gettoni di presenza non possono superare l’importo di 30 Euro a seduta giornaliera.”

  

Ma ad oggi, nonostante pronunce di legittimità costituzionali che non inficiano l’applicazione del predetto articolo, una formale interrogazione del gruppo consiliare ed una diffida, tutto tace ed il Presidente continua a godersi i soldi dei contribuenti, senza che il nostro Sindaco abbia quantomeno spiegato come mai non ritenga, nella sua qualità di organo di vigilanza dell’ azienda pubblica di servizi, di procedere con revisione statutaria dell’A.S.P e con la revoca dell’indennità del Presidente dell’ “Istituto Falusi”.

 

Ricordo a me stesso, che il comma 2 conclude affermando che La violazione di quanto previsto dal presente comma determina responsabilità erariali e gli atti adottati dagli organi degli enti e degli organismi pubblici interessati sono nulli“.

  

Se non interessa a voi…

 

 

 

 

 

IL TIRRENO

Rassegna stampa quotidiana della Provincia di Grosseto

2013-03-29

 

di Alfredo Faetti

 

Falusi: l’indennità di Schiavetti arriva in Procura.
Il sindaco non risponde all’interrogazione della civica Massa Comune attacca anche sulle spese dei familiari

 

MASSA MARITTIMA – Dal protocollo degli uffici comunali fino alle stanze della magistrature contabile. Secondo il movimento civico Massa Comune la questione dell’indennità riscossa dal presidente dell’Istituto Falusi, Roberto Schiavetti, potrebbe trasformarsi a breve da semplice interrogazione a una vera e propria diffida. Una vicenda nata con la modifica di una legge che prevedeva per un organo come il presidente il diritto al rimborso delle spese, ma non all’indennità. Questo perché il suo ruolo è diventato semplicemente «onorifico». La civica sulla questione ha chiesto spiegazioni all’amministrazione, ma fino ad oggi senza successo. L’argomento Falusi è di quelli sempre caldi a Massa Marittima ma ora potrebbe diventare davvero scottante. «Potrebbe approdare all’attenzione della magistratura contabile la vicenda della mancata revoca dell’indennità di carica al presidente dell’Istituto Falusi – si legge nella nota di Massa Comune – sollevata in un’interrogazione indirizzata all’attenzione del sindaco Lidia Bai che, dopo quasi due mesi, non ha avuto ancora risposta». Le domande della civica sono arrivate sulla scrivania del sindaco nei primi giorni di febbraio e citava una sentenza della Corte Costituzionale del giugno 2012. Questo documento «aveva stabilito che la partecipazione agli organi delle Ex Ipab (oggi aziende pubbliche per i servizi alla persona) fosse da considerarsi a titolo esclusivamente onorifico – spiega la nota – dando luogo al solo rimborso delle spese sostenute e alla liquidazione del gettone di presenza, revocando l’indennità di carica erogata fino ad oggi al presidente Roberto Schiavetti, di importo pari al massimo di quella prevista dalla legge per la carica di assessore del Comune di Massa Marittima». E partendo da questa novità, Massa Comune ha chiesto a Bai, in quanto «organo preposto alla vigilanza ed al controllo sulle attività dell’Istituto», di mettere mano allo statuto e al regolamento del Falusi, in modo che con le giuste modifiche si sarebbe potuto «risparmiare circa 15mila euro», ovvero «orientativamente la quota di parte sociale della retta che ogni degente, spesso con l’aiuto dei propri familiari, spende ogni anno per essere ospitato al Falusi». Interrogazione a cui però non è ancora seguita una risposta. Un silenzio che, a detta di Massa Comune, rende «indispensabile la presentazione di un’istanza diffida con la minaccia, appunto, di segnalare la vicenda alla magistratura contabile toscana che, da quanto si apprende, si starebbe già occupando di altre vicende locali». Come detto, però, l’argomento Falusi a Massa Marittima è sempre caldo. Così la civica torna anche su una «discutibile decisione dell’amministrazione». Riguarda i familiari degli ospiti dell’Istituto, che «si trovano a dover affrontare anche le ulteriori consistenti spese derivanti dall’indesiderata equiparazione a seconda casa dell’unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà od usufrutto da anziani che acquisiscono la propria residenza permanente in istituti di ricovero, come appunto il Falusi, che comporterà l’applicazione di un’aliquota doppia dell’Imu rispetto alla prima abitazione (10,6 per mille rispetto al 4 per mille), con conseguenze facilmente immaginabili».

 

 

 

 

 

 

 

LA NAZIONE

Rassegna stampa quotidiana della Provincia di Grosseto

2013-03-16

 

 

«Falusi, il Comune revochi l’indennità al presidente»

 

 

«QUALI azioni intende intraprendere il Comune di Massa Marittima per revocare l’indennità di carica al presidente dell’Istituto Falusi?». A sollecitare una risposta sono i tre firmatari dell’interrogazione, Federico Montomoli, Francesco Mazzei e Gennaro Orizzonte, consiglieri comunali della lista civica «Massa Comune», che hanno invitato il sindaco Lidia Bai «a prendere atto dei contenuti di una sentenza della Corte Costituzionale, risalente a giugno 2012, che ha stabilito che anche la partecipazione agli organi delle ex Ipab, ora aziende pubbliche per i servizi alla persona, sia onorifica e possa dar luogo al solo rimborso delle spese sostenute e alla liquidazione del gettone di presenza. Fino ad oggi lo statuto e il regolamento di organizzazione dell’Istituto Falusi riconosceva al presidente un’indennità di carica di importo pari al massimo di quella prevista dalla legge per la carica di assessore del Comune di Massa Marittima, e ai consiglieri un gettone di presenza di importo massimo pari a 30 euro a seduta giornaliera, oltre agli eventuali rimborsi. Montomoli, Mazzei e Orizzonte sollecitano quindi il sindaco non solo a dare una risposta in merito, ma anche a procedere alle doverose modifiche dello statuto e del regolamento di organizzazione, che permetterebbero di risparmiare circa 15mila euro, orientativamente la quota di parte sociale della retta che ogni degente spende ogni anno per essere ospitato al Falusi.

 

 

 


Entra
Commenti recenti
IL NOSTRO SPOT
Categorie
GRAZIE PER LA VISITA