Archivi per la categoria ‘Abusi Edilizi’


Concessione Edilizia n.107 del 26.09.2003
(oltre numerose varianti)

 
RISTRUTTURAZIONE URBANISTICA
 
Foglio 104, mappali 21, 23, 28, 78, 79, 80, 81, 82
 
Vecchio Strumento Urbanistico: Zona B2
 
 
Volumi preesistenti 3712,48 mc
 
20 + 2 unità immobiliari a destinazione abitativa
 
Volume di progetto 7563,76 mc (!)
 
Superficie a park 790 mq

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Giovedì 28 gennaio 2016 ho consultato l’atipico Piano di Recupero inerente gli edifici della struttura alberghiera LA FENICE.

Questo è quanto trasmesso stamani per email al Segretario comunale e al Sindaco in via diretta, nonché ad altri pubblici ufficiali e dipendenti del comune di Massa Marittima.

 

Da: Studio Grisanti [info@studiogrisanti.it]
Inviato: martedì 2 febbraio 2016 12:36

A: ‘g.rubolino@comune.massamarittima.gr.it’;  ‘sindaco@comune.massamarittima.gr.it’

Cc: ‘a.messina@comune.massamarittima.gr.it’; ‘m.mori@comune.massamarittima.gr.it’;
‘a.contino@comune.massamarittima.gr.it’; ‘f.davino@comune.massamarittima.gr.it’;
‘gabriele@galeotti.it’; ‘f.giovani@unionecomunicollinemetallifere.it’

 

OGGETTO: RICHIESTA URGENTE DI INFORMAZIONI IN ORDINE ALLO STATO DEL PROCEDIMENTO DI CONTROLLO DI LEGITTIMITA’ DEL PIANO DI RECUPERO LA FENICE, DELLA CONVENZIONE URBANISTICA E DEI TITOLI ABILITATIVI 

 

Gent.mo Segretario,
con la presente vengo a chiedere notizia se il Comune ha avviato d’ufficio il procedimento di annullamento in via di autotutela del Piano di Recupero (costituente, in uno, anche Variante ad hoc del Regolamento Urbanistico) per la realizzazione di una struttura alberghiera in Centro Storico (attività con insegna La Fenice) nonché dei conseguenti convenzione urbanistica e permessi di ostruire (di estremi e contenuto sconosciuti) per effetto della ipotizzata violazione dell’art. 41-sexies Legge n. 1150/1942 prescrivente il reperimento di spazi per parcheggio in ogni caso di nuova costruzione (compreso, quindi, anche il mutamento di destinazione d’uso urbanisticamente rilevante – v. in ultimo: TAR Toscana, n. 120/2016).

Il Sindaco era presente al momento dell’esposizione della presunta illegittimità, rilevabile de plano dall’esame del piano attuativo esaminato nella stanza del Segretario comunale dopo che è stato portato, nonostante la contrarietà manifestata de visu dal dirigente arch. Assuntina Messina, dal dipendente amministrativo sig. Piero Priami in ottemperanza al comando impartito dal Sindaco presente.

A tal proposito vengo a ricordare l’assurda opposizione alla visione dello strumento urbanistico fatta dall’arch. Messina, in quanto, come giustamente fattoLe rilevare anche dal Sindaco, il piano attuativo è norma di natura regolamentare, atto pubblico ostensibile ex lege e (dico io) finanche doveroso che venga caricato sul sito web istituzionale (alla pari del RU) al fine di consentirne la consultazione da remoto.

Vi sono anche altri profili di illegittimità, a mio dire, degli atti urbanistici, compreso l’atipica convenzione urbanistica sottoscritta dall’arch. Messina per conto dell’Ente, che si riverberano nel permesso di costruire, evidentemente già rilasciato ed utilizzato da parte dei titolari atteso che i lavori sono icto oculi conclusi (almeno per quanto concerne il mutamento di destinazione d’uso da residenziale – uso di dubbia pregressa legittimità – ad alberghiero).

Tutti i soggetti a cui è inviata la presente email, compreso il Comandante della Polizia Municipale, ma escluso il sig. Priami, sono pubblici ufficiali su cui grava, a mio avviso, l’obbligo della comunicazione della notizia di reato, se del caso anche ipotizzando l’abuso d’ufficio commesso dall’arch. Messina e dal tecnico istruttore delle pratiche edilizie, nel caso in cui rilevino il fumus commissi delicti dell’edificazione e della lottizzazione abusive, anche in concorso da esterni (commettibile da parte dei pubblici ufficiali comunali), nonché dell’abuso d’ufficio e/o dell’omessa vigilanza della rispondenza dell’opera eseguita al complesso della disciplina urbanistico edilizia.

A tal proposito si consideri che per costante giurisprudenza amministrativa, la fattibilità urbanistico-edilizia costituisce un presupposto di diritto per la procedibilità dell’istanza di autorizzazione paesaggistica (cfr. TAR Toscana, n. 1782/2015). Ovviamente, nel caso in cui venga accertato che tale conformità non sussisteva quando è stata rilasciata l’autorizzazione paesaggistica, tale titolo abilitativo ex art. 146 D.Lgs. 42/2004 non può che considerarsi inefficace, con tutto ciò che ne consegue.

In ragione di tutto quanto sopra, vengo a chiedere che il sig. Segretario, con urgenza e comunque entro domani sera, mi attesti l’avvenuta apertura del procedimento di cui sopra (indicando la data, l’ora e il numero di registrazione al protocollo comunale dell’atto propulsivo), atteso che ho ricevuto incarico dal Consigliere Gabriele Galeotti di assisterlo nella redazione dell’apposito esposto alla Procura della Repubblica di Grosseto e alla Procura della Corte dei Conti della Toscana.

Cordiali saluti.

f.to Geom. Massimo Grisanti

 

 

 

 

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tratto da “La Nazione” del 02.08.2015

 

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http://www.massacomune.it/?p=68600

 

http://www.massacomune.it/?p=68529

 

 

 

 

 

tratto da “Il sole 24 ore” del 02.03.2015
 

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Nuovi arresti nella Capitale. La Guardia di Finanza, nella seconda fase della cosiddetta operazione Vitruvio, ha eseguito 11 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di funzionari e tecnici del Comune di Roma nell’ambito di un’indagine su corruzione e concussione condotta dalla Procura di Roma. Gli arresti hanno riguardato tecnici in servizio al IX dipartimento di Roma Capitale (programmazione e attuazione urbanistica), preposti a rilascio delle concessioni edilizie. In particolare si tratta di cinque funzionari pubblici, tre tecnici del Comune e due ispettori della Asl, che sono stati arrestati, e sei imprenditori a cui è stato imposto l’obbligo di presentazione davanti all’autorità giudiziaria. L’operazione di oggi si collega a quella dell’8 gennaio scorso, quando furono eseguite 28 misure cautelari (di cui 22 arresti) per funzionari pubblici, imprenditori e professionisti accusati di corruzione e concussione.

 

La denuncia
L’indagine della Guardia di Finanza è partita dalla denuncia di due costruttori romani, vessati dalla richiesta di tangenti. Si tratta di costruttori edili impegnati nelle costruzioni di abitazioni, in particolare nel quadrante di Boccea, Casalotti. «Sono due imprenditori arrivati allo stremo – ha detto il colonnello Dario Fasciani, che dirige il gruppo appalti pubblici della guardia di Finanza -. Noi con le indagini andremo avanti e anche gli imprenditori sono determinati a darci una mano perché ormai stanchi».

 

Mazzette a funzionari Comune Roma
Avrebbero chiesto mazzette sia per autorizzare i lavori edilizi sia per chiudere gli occhi sugli abusi commessi nei cantieri i due funzionari del IX Dipartimento di Roma Capitale arrestati questa mattina dai finanzieri nell’ambito della seconda tranche dell’indagine sulla corruzione nel settore dell’edilizia residenziale a Roma. «L’inchiesta – dicono gli investigatori e gli inquirenti – sta salendo di livello». Dopo aver arrestato, lo scorso 8 gennaio, funzionari e tecnici dei municipi XIII e XIV e della Asl Roma E, infatti, gli uomini delle Fiamme Gialle sono arrivati al Dipartimento programmazione ed attuazione urbanistica del Comune di Roma, quello che si occupa delle concessioni edilizie in tutta la capitale.

 

Dagli accertamenti, è emerso che alcuni costruttori per ottenere celermente l’approvazione dei progetti edilizi senza rischiare di incorrere in lungaggini, si trovavano costretti a sottostare alle richieste illecite dei pubblici ufficiali responsabili delle pratiche. Richieste doppie, secondo gli investigatori, che mettono in luce un «preoccupante sistema di malaffare e corruzione». Un sistema che funzionava anche per quanto riguarda i controlli effettuati dagli ispettori dell’Asl in materia di sicurezza negli ambienti di lavoro.

 

 

 

 

tratto da “La Nazione” del 05.02.2015
 

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Si tratta dell’ingresso ai locali dell’ex Bar Michelangelo

in via della Libertà 9   (accanto al Bar Centrale) 

 

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