Sulla Transazione dell’Area EX-MOLENDI la maggioranza racconta che la minoranza ha perso la possibilità di affrontare in Consiglio un dibattito franco, viso a viso, positivo e costruttivo.

Massa Comune non ha partecipato perché sarebbe stata l’ennesima riunione totalmente inutile quanto demoralizzante.

Ci è venuto a noia parlare e vedere facce che vanno dall’assonnato, allo scocciato, al risolino di commiserazione, tutte comunque che palesano un pensiero unico che le muove: “ora quanto durano a chiacchierare questi poveri strullarelli?”.

Ormai è evidente che seppure si portano argomenti chiari con riferimenti normativi, si pongano questioni di comune buonsenso si mettano sul tavolo argomenti ed aspetti che non sono stati considerati, c’è il rifiuto totale anche solo di ascoltare, figuriamoci di confrontarsi e capire.

Siamo anche convinti, dagli sporadici interventi che fanno, che non leggano neppure la documentazione, nemmeno parzialmente.

Insomma, in un ipotetico processo, la maggior parte della maggioranza verrebbe assolta per “non aver compreso il fatto“!!

Ormai è chiaro, tutto quello che arriva in Consiglio Comunale è deciso a priori senza nessuna possibilità di modifica o ripensamento.

Così la decisione della Transazione per l’area ex Molendi era presa immodificabile probabilmente da  tempo, tanto è che  la cifra e i termini dell’accordo  vengono vociferati da mesi.

Allora a cosa sarebbe servito il confronto?

A cosa servì portare in consiglio nel 2011 una mozione articolata e documentata per segnalare che la clausola arbitrale prevista nella convenzione iniziale del 1998 era illegittima e che se ne doveva chiedere l’annullamento, così come si poteva richiedere la nullità della convenzione stessa perché non congrua con il pubblico interesse.

Dall’avvocato incaricato dal comune fummo sbeffeggiati come dei presuntuosi che senza conoscere la materia facevano le cose semplici, la maggioranza ci accusò di voler danneggiare il comune e di voler far spendere altri soldi in consulenze e non volle nemmeno considerare l’ipotesi.

Il collegio arbitrale si riunì e con un modesto compenso (superiore ai 14 mila euro!!!) sentenziò che il contenzioso con la società non era materia di arbitrato!

Allora ci sapete dire cosa ci avremmo fatto in Consiglio Comunale la sera del 13 dicembre?

Per scatenare la gazzarra?

Per consentire loro di distrarre così dal contenuto della transazione, vaneggiando accuse contro la minoranza che spaziano dalla arroganza a insinuazioni su poco nobili interessi?

No grazie ne facciamo volentieri a meno!!

La questione dell’Area Ex Molendi se la sono inventata, fatta, gestita, plurisbagliata e conclusa (forse).

Abbiamo semplicemente evitato di arrecare loro disturbo nell’atto finale, nel loro beato momento di gloria che, come ci raccontano, ha prodotto un risparmio di 120mila euro.

A nostro modesto e retrogrado giudizio, c’è un danno alla città per circa 2,5 milioni di euro complessivamente, senza aver portato a casa niente, se non la certezza di aver riempito le tasche della società e quelle dei legali che via via hanno guidato l’amministrazione nelle varie scelte.

La proprietà dei terreni rimane alla società, eventuali riqualificazioni (al momento sbandierate come imminenti) sono dipendenti dalla volontà della proprietà stessa, l’attuale o la successiva, che se vi troverà un vantaggio economico proporrà qualcosa a suo piacimento ed esigenza, altrimenti l’area resterà così come è per altro tempo indefinito.

Altro che accordo “Onorevole”!!!

Lascia un Commento

Devi aver fatto il login per inviare un commento


Entra
IL NOSTRO SPOT
Categorie
GRAZIE PER LA VISITA