Chi segue le vicende politiche locali ben sa quante iniziative abbia preso Massa Comune, quanto impegno sia stato profuso nel difficile ruolo di Forza di Opposizione, quante battaglie siano state combattute e quanto “fastidio” sia stato arrecato alla politica di partito.
 
Per lo meno negli ultimi 20 anni, quest’ultima ha mosso unicamente alla ricerca del proprio profitto e di quello dei suoi esponenti, quandanche in danno di quello stesso supremo interesse collettivo che avrebbe dovuto tutelare.
 
Così facendo, ha ferito la nostra Cittadina: l’ha spremuta come un limone e le ha tolto il prestigio conquistatasi nei secoli.
 
Massa di Maremma [Marittima perché nella “Maritiba Regio” dei Romani], già Libero Comune dal 1225 al 1335, Zecca autonoma dal 1317 al 1319, tra le realtà tardomedievali toscane più importanti – con Firenze, Siena, Arezzo, Pisa, Lucca, Volterra – sta pagando amaramente tutto questo: sta pagando, oggi, tutto il male che la politica di partito e i suoi cavalieri senza cavallo non hanno esitato a farle per arricchirsi in denaro e potere.
 
La nostra Cittadina è stata umiliata e derisa: con essa, ci si è fatto gioco della sua Storia, della Cultura sorta tra le sue mura, dei suoi Monumenti e dell’immenso Patrimonio artistico che custodisce.
 
Da troppi anni, è nelle mani di persone senza cuore e senza scrupoli, senza cultura e senza capacità alcuna se non quella di lucrare in danno della Cosa Pubblica.
 
MASSA COMUNE è una Lista Civica “vera” e non un’emanazione della politica di partito al servizio della stessa; men che mai è stata, è o sarà mai al servizio di qualcosa o qualcuno.
 
I suoi attivisti sono persone intellettualmente indipendenti che – in nome di Libertà e Giustizia – muovono al solo fine di contribuire a risollevare le sorti della propria Cittadina, tutelandola in ogni modo e cercando di promuovendone l’immagine.
 
Pur con storie personali e idee politiche non di rado diverse, sono uniti fortemente dal credere nei più nobili degli ideali e da un affetto profondo per Massa e il suo Territorio.
 
MASSA COMUNE deplora il malaffare, il clientelismo e ogni forma di ingiustizia o iniquità sociale; detesta l’arroganza, la menzogna e il perseguimento di profitti personali e/o di parte quando in danno altrui o nel dispregio dell’interesse pubblico.
 
Sostiene, per contro, qualsiasi attività che contribuisca a rafforzare il Bene Collettivo; promuove la Solidarietà, il Merito, la Trasparenza, la Verità e la Partecipazione.

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