Poggibonsi / Massa M.ma     27.09.2016

 

All’Ing. Antonio Guerrini
Responsabile del Settore 6 Edilizia del Comune di Massa Marittima


Al Procuratore della Repubblica di Grosseto

Al Procuratore della Corte dei Conti per la Regione Toscana

Al Sindaco del Comune di Massa Marittima

Al Segretario del Comune di Massa Marittima

Ai Consiglieri del Comune di Massa Marittima

Al Comandante della Polizia Municipale del Comune di Massa Marittima

Al Procuratore Generale della Repubblica c/o Corte d’Appello di Firenze

Al Consiglio Superiore della Magistratura

All’Associazione Nazionale Magistrati

Al Procuratore della Repubblica di Genova

E, per conoscenza, alla Lista Civica Massa Comune

 

OGGETTO:  DIFFIDA ad effettuare il controllo ex art. 71 DPR 445/2000 della dichiarazione di esistenza ed adeguatezza delle opere di urbanizzazione primaria resa nell’attestazione di agibilità del complesso residenziale Ex AGRARIA (già proprietà, allo stato di rudere e di edifici agricoli, della PAR.COM.IT – ovverosia Partito Comunista Italiano).

Il sottoscritto geom. Massimo Grisanti, nato a San Gimignano (SI) il 04 marzo 1968 e residente in Poggibonsi (SI) via Dante nr. 14, iscritto al Collegio dei Geometri della Provincia di Siena al nr. 817 ed esercitante la libera professione, elettivamente domiciliato esclusivamente alla PEC massimo.grisanti@geopec.it, già Consulente di Parte della Lista Civica Massa Comune nei ricorsi amministratrivi avverso la realizzazione del complesso residenziale (nuova lottizzazione) nell’Area Ex Egraria, espone quanto segue anche in qualità di riconosciuta (dal P.M.) persona offesa nel procedimento penale RG n. 14/11566 i cui atti, come reso noto dal quotidiano La Nazione del 23/9/2016, sono stati trasmessi per competenza alla Procura di Genova, dietro mia segnalazione, dall’ex Procuratore capo di Grosseto Dott. Verusio con proprio provvedimento del 14/01/2015.

Si premette che per conto della società MASSA MARITTIMA SVILUPPO s.r.l. in data 18/01/2013 l’arch. Adriano Tortorelli attestò la sussistenza dei presupposti richiesti dal d.P.R. 380/2001 per poter dichiarare agibile l’edificio residenziale eretto nell’Area Ex-Agraria (si allega l’attestazione).

MOTIVO – Violazione e falsa applicazione dell’art. 12 d.P.R. 380/2001 – Violazione e falsa applicazione degli artt. 24 e 25 d.P.R. 380/2001.

Mediante il Testo unico dell’edilizia approvato con d.P.R. 380/2001 (appartenente al genus dei testi unici innovativi le fonti del diritto in esso sussunte – cfr. Cons. Stato, n. 1466/2010), il legislatore statale, al fine di impedire che possano essere fatte circolare in commercio res abusive contrastanti con l’ordinato assetto del territorio e gravanti sulle tasche dei Cittadini attraverso la fiscalità locale, ha così eloquentemente intitolato l’articolo 12: “Presupposti per il rilascio del permesso di costruire”.

Tra i presupposti, oltre all’ovvio rispetto del complesso della disciplina urbanistica (ma a Massa Marittima non tanto, vista la sistematica violazione in questa lottizzazione, “coperta”, per il momento, grazie a quella che io ho già ritenuto essere una falsa perizia del CTU Ing. Savelli resa al PM dott. Filippo Maffeo appena arrivato a Grosseto perché trasferito da Imperia per stalking nei confronti di una collega – un fumus evidentemente ritenuto sussistente dal dott. Verusio, perché altrimenti non avrebbe disposto, dico io, la trasmissione degli atti alla Procura di Genova) vi è il requisito dell’esistenza (anche nel senso di adeguatezza) o della contestuale realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria.

Come è noto, sin dalla legge 29/9/1964, n. 847, articolo 4, tra le opere di urbanizzazione primaria il legislatore statale ha incluso il verde pubblico attrezzato per il gioco e lo sport (costituente anche standard urbanistico ai sensi e per gli effetti dell’art. 41-quinquies L. 1150/1942 e dell’art. 3 DM 1444/1968) e i parcheggi pubblici (idem come prima). E ciò anche per la legislazione regionale (v. art. 37, comma 5, LRT 1/2005 vigente ratione temporisal momento della parziale realizzazione del complesso residenziale e della sottoscrizione dell’attestazione di agibilità).

Nell’area Ex Agraria – quella in questione – non esistevano tali spazi ed opere di urbanizzazione primaria, tanto che il famigerato Piano di Recupero li avrebbe previsti (peraltro nemmeno nella quantità prescritta dagli artt. 3, 4 e 5 DM 1444/1968).

Ma il bello è che i previsti spazi non esistono nemmeno oggi, come dimostrano le foto di ieri 26/9/2016.

E lo sa, vero, Ing. Guerrini, che l’inesistenza delle opere di urbanizzazione primaria significa esistenza di una lottizzazione abusiva che Lei ha il dovere di reprimere ex art. 30 TUE?

Dal momento che la realizzazione della opere di urbanizzazione primaria è de iure un presupposto per il rilascio del permesso di costruire, alla cui esistenza è ovviamente intimamente legata la cosiddetta rispondenza delle opere di edilizia privata al progetto approvato, mi spiega Ing. Antonio Guerrini (Responsabile dell’UTC) – ed anche Voi, Ecc.mi Procuratore della Repubblica di Grosseto e Procuratore della Corte dei Conti – come è possibile che ad oggi nessuno ha contestato la falsa attestazione di agibilità all’arch. Tortorelli ed abbia impedito la vendita (alla Massa Marittima Sviluppo che ha acquistato beni immobili già della PAR.COM.IT – Partito Comunista Italiano) e l’occupazione degli alloggi?

Anche Lei, Ing. Guerrini (che non ha firmato alcun atto relativo alla questione dell’Area Ex Agraria) è disposto a metterci la faccia ed altro e difendere l’operato di un Sistema di potere che specialmente in Toscana, tra Massoneria e Partito e Chiesa, appare essere una cloaca massima?

Pensate davvero, o Voi tutti, di poter riuscire sempre a contenere, in eterno, il malcontento crescente contro palesi manifestazioni di CORRUZIONE dei pubblici poteri a tutti i livelli?

Ci prendere tutti per grulli?   O il Sistema vorrà ridurci al silenzio (non sparando, ma rovinando le persone con procedimenti penali di dubbia genuinità e richieste di risarcimenti danni)?   Ammazzateci tutti era lo slogan dei Cittadini che, in Calabria e in Sicilia, hanno manifestato contro la Mafia.

Siamo sicuri che nella civile Toscana non sia che è STATO, LA MAFIA?

PERTANTO, la DIFFIDO, Ing. Guerrini, in qualità di Responsabile del Settore 6 del Comune di Massa Marittima, ad accertare la sussistenza delle condizioni di agibilità del complesso residenziale Ex Agraria, ad adottare i doverosi provvedimenti sanzionatori e inibitori e a contestare la sussistenza di una perdurante lottizzazione abusiva.

Attendo di conoscere gli atti che vorrà adottare entro e non oltre 30 giorni, trascorsi infruttuosamente i quali provvederò a denunciarla per abuso d’ufficio a causa dell’omissione che il ricoprimento della funzione pubblica le impone (cfr. Cass. penale, n. 35577/2016).

MI RACCOMANDO, o Voi Autorità in indirizzo, CONTINUATE A STARE ZITTE ED ESSERE COSI’ FUNZIONALI AL DECADIMENTO DEL PRESTIGIO DELLE FUNZIONI E DELLE CARICHE CHE STATE RICOPRENDO. SE POI QUALCUNO HA FATTO QUALCOSA, SAPPIATE CHE AI CITTADINI FA PIACERE SAPERE CHE LE ISTITUZIONI – QUELLE SANE – SONO AL LORO FIANCO E NON COLLUSIVE CON UN SISTEMA AVENTE CONNOTATI MAFIOSI (vedi Roma!!!).


                                                                    F.to  Geom. Massimo Grisanti

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