Massa Marittima, 13 Novembre 2014

 

 

 

Alla c.a. Signor Sindaco del Comune di Massa Marittima

 

 

OGGETTOInterpellanza su riorganizzazione servizi socio-sanitari della Regione Toscana e relativi effetti sul Protocollo di intesa del 1° Luglio 2007 e sul nuovo accordo territoriale del 27 Luglio 2013

 

 

I sottoscritti Fiorenzo Borelli, Luciana Chelini e Gabriele Galeotti, nella loro qualità di Consiglieri Comunali del Gruppo “Lista Civica Massa Comune”


considerato che

 

il Presidente della Giunta Regionale Toscana Enrico Rossi, nelle proprie comunicazioni al Consiglio Regionale del 5 Novembre u.s., nel corso del quale è stato approvato il Piano Integrale Sanitario e Sociale per gli anni 2012 – 2015 (cfr. comunicato n.1066), ha confermato l’urgente necessità di ridefinire l’organizzazione dei servizi socio sanitari ospedalieri e territoriali, a livello di area vasta, puntando ad un “dimagrimento ed ulteriore qualificazione dei servizi”, anche avvalendosi di mobilità e prepensionamenti;

 

la Deliberazione G.R.T. n. 932 del 27 Ottobre 2014 (BURT 5.11.2014), stabilisce indirizzi alle Aziende ed enti del Servizio Sanitario Regionale per l’avvio di un percorso di analisi per la verifica di eventuali eccedenze di personale, sia per assicurare la realizzazione del percorso assistenziale e lo sviluppo dei servizi ospedalieri e territoriali in rete, perseguendo un’apposita ricognizione delle eventuali posizioni di esubero, con elenchi separati per personale dirigente e quello di categoria;

 

le suddette disposizioni sembrano coniugarsi con le norme della c.d. spending review (articolo 15 comma 13 del D.L. 95/2012, convertito dalla Legge 7 Agosto 2012 n.135), e norme attuative regionali (Delibera G.R.T. n.754 del 10.8.2012), già individuate in un’interpellanza del 17 Novembre 2012 dal gruppo consiliare Massa Comune, nella precedente legislatura, avverando i timori per un assai probabile ridimensionamento degli impegni assunti, e solo parzialmente mantenuti, con il Protocollo di intesa del 1 Luglio 2007 e con il nuovo accordo territoriale del 27 Luglio 2013;

 

visti

 

gli intenti già palesati ed in parte attuati, da parte dell’USL 9, con il verosimile parere positivo della Regione Toscana, di depotenziare i servizi pneumologici nel P.O. Sant’Andrea, già messi in evidenza da questo gruppo consiliare attraverso la nota della consigliera Chelini;

 

I N T E R P E L L A N O

 

il Signor Sindaco del Comune di Massa Marittima, ai sensi dell’articolo 43 del TUEL e del vigente Regolamento del Consiglio Comunale, per sapere:

 

se Ella sia a conoscenza di quanto riferito in premessa;

 

se Ella e l’assessore Irene Carli, di concerto con il Presidente della Società della Salute “Colline Metallifere”, intendano prendere contatti con il Direttore Generale ed il Direttore Sanitario dell’Azienda USL 9 per avere informazioni in merito agli adempimenti della Deliberazione G.R.T. n. 932 del 27 Ottobre 2014, alle possibili ricadute a livello dell’erogazione dei servizi sanitari e socio assistenziali zonali ed al completo mantenimento degli impegni previsti nel Protocollo di intesa del 1 Luglio 2007 e nel nuovo accordo territoriale del 27 Luglio 2013;

 

quale sia, alla data odierna, lo stato di concreta attuazione del protocollo di intesa degli accordi sopra citati, di cui si chiede un dettagliato resoconto scritto;

 

quale sia, alla data odierna, lo stato di concreta attuazione del protocollo di intesa tra l’USL 9 ed il Comune di Massa Marittima per la vendita del castello di Monteregio, approvato con Delibera C.C. n.56 del 9 Ottobre 2008, di cui si chiede un dettagliato resoconto scritto.

 

 

Rimanendo in attesa di Sua risposta nel corso della prossima seduta del Consiglio Comunale, a norma del vigente Regolamento, porgono

Distinti Saluti

 

F.to Fiorenzo Borelli

F.to Luciana Chelini

F.to Gabriele Galeotti

 

 

2 Commenti a “Ospedale: ancora un’interpellanza”

  • Roberto Ovi scrive:

    Vi faccio i miei complimenti per l’interpellanza e mi permetto di aggiungere alcune considerazioni che testimoniano l’attualità e l’importanza degli argomenti da voi sottoposti all’attenzione del Sindaco Giuntini:

    – la legge di stabilità, attualmente in discussione in Parlamento, prevede un taglio di 4 miliardi di Euro ai trasferimenti alle Regioni, il cui bilancio è notoriamente assorbito in gran parte per le spese del sistema socio sanitario;

    – per la Regione Toscana questi tagli si sostanziano in minori trasferimenti per circa 300 milioni di Euro che, secondo il Presidente Enrico Rossi, rendono necessario riflettere sull’attuale organizzazione del servizio sanitario nazionale (cfr. La Stampa del giorno venerdì 17 Ottobre u.s.). Dichiarazioni conformi con quanto riferito da Rossi nel corso del Consiglio Regionale del 5 Novembre, come da voi scritto nella premessa dell’interpellanza;

    i presidenti delle Regioni, nel corso di un vertice tenuto a Palazzo Chigi con il Presidente del Consiglio Matteo Renzi, avrebbero rinunciato ai 2 miliardi di Euro di incremento del Fondo Sanitario Nazionale previsto per l’anno 2015, riconosciutogli dal Patto per la Salute siglato a fine luglio da Governo e Regioni, per finanziare l’ammodernamento degli ospedali e il finanziamento di nuove cure (cfr La Stampa del giorno venerdì 17 Ottobre u.s.).

    Insomma, gli investimenti per l’ammodernamento del P.O. Sant’Andrea e per l’organizzazione dei servizi socio sanitari, ospedalieri e territoriali, ad alta integrazione, ed i servizi per la non autosufficienza, previsti nei patti territoriali, potrebbero essere a serio rischio. Avete fatto benissimo a sollevare la questione.

    L’assessore Marroni aveva letteralmente detto solo qualche mese fa che “i patti territoriali erano scritti sul bronzo”.

    http://www.massacomune.it/2014/10/03/luigi-marroni-rassicura-i-patti-territoriali-sono-scritti-nel-bronzo/

    Benissimo. Questo è allora il momento per ribadirlo

  • Roberto Ovi scrive:

    Avete fatto benissimo a chiedere informazioni sulla possibile vendita e valorizzazione del castello di Monteregio che, come ricorda l’articolo del quotidiano Il Tirreno, sul link di cui sotto

    http://iltirreno.gelocal.it/grosseto/cronaca/2014/11/10/news/il-castello-che-nessuno-vuole-secoli-di-storia-in-abbandono-1.10284448

    è in stato di abbandono.

    Le cose avrebbero potuto essere diverse se l’allora Sindaco Luca Sani, in osservanza di una legge regionale del 1995 sul governo del territorio, avesse fatto scelte diverse

    http://www.patrimoniosos.it/rsol.php?op=getarticle&id=46925

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