LA NAZIONE

05 novembre 2014

 


  

I LAVORI PER IL COLLEGAMENTO PEDONALE SOLLEVANO MOLTI DUBBI

Un «buco» nelle mura duecentesche: e da lì passano le proteste dei cittadini

 


 

Soprintendenza di Siena e Grosseto e Comune di Massa Marittima sotto accusa per l’abbattimento di una porzione della duecentesca cinta muraria che in diversi tratti scorre parallela a via Massetana Sud.

Scopo dell’intervento creare un collegamento con via Maremma per raggiungere attraverso un camminamento pedonale il centro storico di Cittavecchia.

Indice puntato sotto questo aspetto nei confronti della Soprintendenza regionale di Siena e Grosseto che, malgrado le molte richieste di intervento sollecitate da numerosi cittadini, finora non ha mai dato alcuna risposta evitando così di prendere una qualsiasi decisione a favore dell’una o dell’altra parte.

Lo scontro, se così si può definire, ha preso l’avvio quando nel corso del secondo lotto dei lavori di riqualificazione delle mura urbane è stato deciso di abbattere una porzione di mura per far proseguire il camminamento pedonale di fronte alla struttura in cemento armato utilizzata durante l’ultimo conflitto mondiale per controbattere al fuoco nemico posizionato al Poggio Romitorio.

Da quiI allora l’inspiegabile apertura della cinta muraria, il ricorso ai soliti materiali che non hanno alcuna attinenza con il tipo di pietra usata a quel tempo a Massa Marittima e la perplessità di molti cittadini ad avallare un camminamento a fianco della strada maestra privo oltretutto di qualsiasi forma di protezione per il passaggio pedonale. 

Di fronte a questo che viene considerato un vero e proprio scempio nei confronti di un reperto duecentesco assolutamente integro, il nutrito gruppo di cittadini non riesce a spiegarsi come l’amministrazione comunale, da sempre dichiaratasi sensibile verso il mantenimento e la valorizzazione del proprio patrimonio storico-culturale, abbia partorito un progetto simile sul quale stranamente la Soprintendenza continua a fare orecchi da mercante.

Certo è che sta innescando una forte dose di proteste in un sempre più numeroso gruppo di cittadini.

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