Fonte:  LA NAZIONE

04 novembre 2014

 


NASCE CENTRALIA, la spa della Due Mari LE INFRASTRUTTURE SULLE STRADE DELLA TOSCANA Il viceministro Nencini: «Entro dieci giorni il progetto della Sat»

 

FIRENZE «NEGLI ultimi mesi sono stati sbloccati nove progetti infrastrutturali cruciali per la Toscana. Cantieri fermi per documenti chiusi nei cassetti, come quello di Autostrade a Incisa o del bypass al Galluzzo. E finanziamenti aggiuntivi che permetteranno il completamento della Siena-Grosseto e la ristrutturazione dell’AutoPalio da Siena a Firenze. La Tirrenica? Aspetto solo che Sat presenti il suo progetto, dovrebbe farlo entro dieci giorni». Il viceministro alle infrastrutture Riccardo Nencini rivendica un ruolo decisivo per riaprire dossier incagliati sulle strade in Toscana. E lo fa annunciando un altro passo avanti di Centralia, la società di progetto costituita da Toscana, Umbria, Marche, Anas e ministero per completare l’ammodernamento della DueMari, 270 chilometri da Grosseto a Fano, con le quattro corsie che costeranno alla fine 3 miliardi e 300 milioni. Non è esclusa l’ipotesi del pedaggio, una volta che il tracciato sarà completato. Giorni fa il Governo ha stanziato 247 milioni per i due lotti mancanti del tratto Siena-Grosseto, mentre al ponte di Petriolo il grande cantiere è in piena attività. Aggiungendo i 20 milioni per la Siena-Firenze, la partita di due arterie complicate si avvia verso l’epilogo. MOLTO complesso invece il discorso Tirrenica. L’idea della Sat, con Autostrade socio dominante, è completare il raddoppio da Civitavecchia a Tarquinia, fare un’autostrada seguendo l’Aurelia, da Tarquinia a Grosseto e ammodernare la superstrada esistente da Grosseto a Rosignano. Un’ipotesi al ribasso, riformulata alla luce delle proiezioni di traffico e pedaggi potenziali, e senza i 270 milioni di fondi del Governo. Idea però che alla Toscana non va giù.

 

Lascia un Commento

Devi aver fatto il login per inviare un commento


Entra
IL NOSTRO SPOT
Categorie
GRAZIE PER LA VISITA