IL TIRRENO
Rabbia per l’ipotesi di Aurelia a pagamento
Domenica “No sat day”
La Maremma e l’incubo pedaggio
GROSSETO Molte le reazioni all’indomani della notizia secondo la quale il tratto di Aurelia fra Grosseto e Rosignano verrà messo in sicurezza e diventerà superstrada gratuita mentre quello a sud, da Grosseto fino a Civitavecchia diventerà autostrada Tirrenica a pagamento. Un’ipotesi, questa, che reca notevole pregiudizio per i cittadini di Orbetello, Capalbio e Monte Argentario che avranno una sola via da percorrere e che per giunta dovranno versare un obolo a Sat. Sconcerto alla notizia è stato espresso dal sindaco di Orbetello, Monica Paffetti, che si interroga sul come sia stato possibile trovare «magicamente dei denari per la messa in sicurezza di un tratto di strada quando solo poche settimane fa il progetto per realizzare l’infrastruttura sembrava essere stato accantonato proprio per mancanza di fondi». Il sindaco invita il ministro Lupi a «venirlo a spiegare ai residenti della zona». Al vetriolo le reazioni dell’opposizione orbetellana che invita la giunta Paffetti alle dimissioni per aver fatto un «ostracismo assoluto che ha portato alla peggiore delle soluzioni». A Scarlino il M5S ha depositato una petizione di 324 firme di cittadini che chiedono al consiglio comunale di esprimersi sul progetto della Tirrenica. La petizione arriva dopo le notizie che danno abortita la trasformazione in autostrada del tratto di Aurelia delle Colline Metallifere. I pentastellati auspicano poi la partecipazione del sindaco organizzata per domenica in piazza Dante a Grosseto dove confluiranno le carovane della protesta “No Sat day” in arrivo da Civitavecchia e da Livorno. E sempre alla manifestazione di domenica guarda anche Sel. «Faremo sentire la nostra voce. Voglio sperare che si tratti di una provocazione», spiega il segretario provinciale Marco Sabatini.
Se è vero ciò che riferisce Giuliano Parodi in un articolo scritto nel 2011, ripreso da un noto giornalista de “Il Fatto Quotidiano”, sulla vicenda sembravano a quel tempo profilarsi numerosi possibili conflitti di interesse
http://www.corriereetrusco.it/2011/04/21/parodi-piccoli-e-grandi-conflitti-diteresse-nel-pd-toscano/
Chissà che evoluzioni hanno avuto
Pare che l’autostrada tirrenica non si faccia più
http://www.ilfattoquotidiano.it/premium/articoli/schiaffo-ai-benetton-la-tirrenica-non-si-fa-piu/
E pensare questa infrastruttura era sostenuta fino a poco tempo fa da esponenti politici che, negli anni ottanta (ho gli articoli pubblicati sui quotidiani di quel tempo) la contrastavano con tutte le loro forze, adducendo motivi ambientali e asservimento a presunti poteri forti.
Come diceva Flaiano, il potere rende ottimisti