Fonte:  LA NAZIONE

05 ottobre 2014

Rubrica: Turismo

NUOVE IDEE TOMMI: «DUE PROGETTI PER ATTIRARE VISITATORI» Fra la religione e il trekking Nuove frontiere del turismo A cavallo sui sentieri di San Bernardino e la via Clodia

di GIANFRANCO BENI
UNA NUOVA forma di sviluppo turistico per Massa Marittima legata ad due interessanti progetti con al centro il cavallo. Il primo risale a un paio di anni orsono E sfrutta la figura di S. Bernardino che, benchè universalmente conosciuto con l’appellativo «da Siena», era nato a Massa Marittima dove venne anche battezzato il giorno stesso della sua venuta al mondo.
EBBENE, prendendo spunto da questo legame c’è stato chi ha pensato alla realizzazione di una vera e propria ippovia ritenuta un ideale e spirituale collegamento da Massa Marittima a Siena. In sintesi una linea spirituale da percorrere principalmente a cavallo seguendo sentieri già tracciati senza costituirne di nuovi per non correre il rischio di creare una sovrapposizione nella rete esistente.
IL SECONDO di dimensioni ancora più ampie al punto tale che nei prossimi anni mirerà ad estendersi il più possibile lungo l’Italia per sconfinare poi nella Francia del Sud ed arrivare addirittura a Santiago de Compostela. A fare da madrina la piazza Garibaldi di Massa Marittima dove si è ritrovato un gruppo di cavalieri guidati dal giornalista della Rai Sandro Vannucci prima di ripercorrere il tracciato della vecchia Via Clodia fino a Roselle. «E’ un progetto interessante — ha affermato il vice sindaco Luana Tommi — che apre la strada a fette di turismo diverse, che oltre agli appassionati di trekking e mountain bike accoglie quelli delle passeggiate a cavallo, ambito quest’ultimo per cui c’è sempre più attenzione e passione nel nostro Comune. Lo si vede — continua — anche dagli ultimi eventi, quali la passeggiata tra la natura a cavallo ed in mountain bike organizzata dalle associazioni locali e dall’Acquario di Valpiana poche settimane fa». Intanto qualche altra buona indicazione sta facendo capolino sempre a Massa Marittima con l’obiettivo di sfruttare più adeguatamente il territorio delle Colline Metallifere. «Nella nostra zona — ha suggerito una lettrice presente alla partenza dei cavalieri in direzione della via Clodia — oltre al parco di Montoni, esiste un’altra rete importante di sentieristica equestre usata addirittura per la transumanza che coinvolge un’ottantina di cavalieri da tutta Italia».
E’ MOLTO interessante, potrebbe essere finanziata con pochi soldi trovando anche una corrispondenza nella cultura profonda maremmana di campagna che era centrata sul mondo agricolo, gli allevamenti e perfino inserita nell’ambito della fiera di Ghirlanda a patto che questa venga rilanciata, perdendo l’aspetto di mercato settimanale.
CAVALLO e biciclette sembrano così l’arma vincente per dare sempre più spazio ad una nuova forma di turismo capace di riempire i troppi periodi morti finora esistenti nel panorama turistico mass

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