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707 volte grazie°

 

di  Roberto Ovi

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Vorrei fare alcune semplici considerazioni.

 

La coalizione PRI/Forza Italia è passata dai circa 1500 voti del 2004, ai circa 1200 voti nel 2009, ai 707 voti conseguiti nelle ultime elezioni, dove alle due forze politiche precitate si era addirittura aggiunta l’UDC; quest’ultima formazione, per bocca della coordinatrice comprensoriale Sarah Corsini, già assessore a Montieri con Marcello Giuntini, si proponeva addirittura di cambiare il modo di fare politica a Massa Marittima, passando finalmente alle cose da fare.

 

Il candidato Sindaco Luca Santini, invece, come da sue numerose dichiarazioni ufficiali, si proponeva di vincere le elezioni.

 

Se la matematica non è un’opinione, non ci sono inciuci e la politica si sforza ancora di essere una cosa seria, dopo un “bagno di sangue” di questa portata, il patetico manifesto di “Massa Va Oltre”, dopo i doverosi ringrazianenti, avrebbe dovuto riportare, a caratteri cubitali, tre semplici considerazioni:

 

1. CI ABBIAMO PROVATO;

 

2. ABBIAMO FALLITO;

 

3. CI DIMETTIAMO.

 

 

Osservo, invece, che vi scrivono:  CI SIAMO e MANTERREMO GLI IMPEGNI.

 

Se il loro impegno era davvero quello di vincere, è veramente deludente, soprattutto per il PRI, constatare il fatto che ancora CI SONO.

 

Se confrontiamo questi dati con quelli delle contestuali elezioni europee, il partito dell’edera, a livello amministrativo, vale più o meno 200 voti.

 

Avendo infine perso, non c’è alcuna necessità di mantenere impegni, peraltro di natura per molti incomprensibile.

 

Luca Santini ad oggi non ci ha ancora detto in che modo intenderebbe entrare nei grandi circuiti turistici, dove ci sono elevati standard quali – quantitativi da rispettare, e le modalità con le quali riportare, in 10 anni, la popolazione residente del nostro Comune, a 13 mila abitanti, con un tasso di crescita annuo di circa 500 persone, se le persone attualmente residenti hanno almeno la compiacenza di non tirare le cuoia.

 

A meno che, legittimanente, le affermazioni CI SIAMO e MANTERREMO GLI IMPEGNI siano un messaggio lanciato a qualcuno…

 

Non ci vorrà molto tempo a verificarlo.

 

 

Un Commento a “Semplici considerazioni”

  • Roberto Ovi scrive:

    I neo consiglieri di “Massa Comune” hanno probabilmente sentito nel primo consiglio comunale convocato l’intervento del candidato sindaco della lista “Massa va oltre”, ora consigliere di opposizione, Luca Santini. Io l’ho letto sul sito de “L’onda massetana”, sul sottostante link

    http://www.ondamassetana.it/?p=2271#more-2271

    e non posso non rimanere sorpreso dalle modalità con le quali sono state analizzate sia il risultato elettorale, con particolare riferimento a quello assai modesto della propria lista, che le prospettive del proprio raggruppamento elettorale, attraverso valutazioni che trasudano superficialità, presunzione e una attenzione quasi esclusiva del proprio partito rispetto a quella dei propri partner (UDC ma soprattutto Forza Italia, che ha portato la gran parte dei consensi alla sua lista).
    Santini ringrazia i propri elettori che, a suo dire, “hanno avuto la forza e la qualità culturale per confermarci la loro adesione, cosa né facile e non scontata in mezzo ad un confronto duro e spesso volto a squalificare l’avversario piuttosto che a batterlo sui contenuti e sulle ragioni della differenza … esprimendo comunque soddisfazione perché un cospicuo numero di elettori massetani e di persone perbene hanno comunque scelto “Massa va oltre”, che portava con sè tutta la tradizione politica dei repubblicani e, per gli aspetti locali, anche di Forza Itali ed UDC …. augurando al Sindaco appena eletto di portare i risultati che la collettività si aspetta … visto che c’è bisogno non di meri miglioramenti, bensì di profondi cambiamenti, da realizzare attuando iniziative innovative, in tempi brevi, anzi brevissimi, perché la città e la gente non ha più tempo di aspettare”.
    Sul fronte dei rapporti con “Massa Comune”, ne ”riconosce il significativo seguito” e che “esponenti ed elettori così diversi potranno dialogare solo se gli uni e gli altri si convincono finalmente che le differenze che si manifestano non possono essere cancellate, ma rispettate, auspicando che nella legislatura possano maturare le condizioni per ragionare proficuamente anche in questa direzione”.
    A me pare che ringraziare i propri elettori per la loro forza, qualità morale (tante persone perbene) e culturale, equivalga a dimostrare un ridicolo snobismo verso gli elettorati degli altri gruppi, come se questi non possedessero allo stesso modo le medesime qualità.
    Un elettorato di qualità inferiore, insomma, che si è fatto forse fuorviare da quel duro confronto che aveva quale unico scopo quello di squalificare l’avversario, a dispetto del più proficuo confronto su iniziative, proposte e programmi tanto auspicato da Santini e dalla sua lista elettorale, composta non solo dai Repubblicani (pochi), ma anche da UDC (pochissimi) e soprattutto Forza Italia, derubricato ad un mero contributo locale, che ha in realtà portato la gran parte dei voti.
    Ma quali sono state le tanto declamate proposte che il PRI e la Lista “Massa guarda oltre” hanno sottoposto alla pubblica opinione ed agli altri contendenti? Forse l’ipotesi di inserire Massa Marittima nei principali circuiti turistici nazionali, che avrebbe dovuto formulare un esperto incaricato in proposito? O il proposito di accrescere la popolazione residente, entro 10 anni, fino a 13 mila persone? Io credo semplicemente che gli elettori non abbiano capito o le abbiano forse giudicate una simpatica provocazione priva di riscontri pratici.
    Rispettare le diversità, è importante, non c’è dubbio. Abbassare i toni e confrontarsi sui problemi, altrettanto. Ma per dialogare occorre avere idee e l’umiltà per ascoltare quelle degli altri.
    Secondo me i due grandi problemi del PRI sono proprio questi

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