La Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 13 maggio 2000 definisce la modalità di retribuzione dei sindaci. Le indennità di funzione mensile dei sindaci nei  Comuni fino a 1000 abitanti sono 1.290. Comuni da 1.001 a 3.000 abitanti 1.450; Comuni da 3.001 a 5.000 abitanti 2.170; Comuni da 5.001 a 10.000 abitanti 2.790; Comuni da 10.001 a 30.000 abitanti 3.100; Comuni da 30.001 a 50.000 abitanti 3.460, Comuni da 50.001 a 100.000 abitanti 4.130, Comuni da 100.001 a 250.000 abitanti 5.010, Comuni da 250.001 a 500.000 abitanti 5.780, Comuni oltre 500.001 abitanti 7.800.

 

Al 2007 il sindaco di Milano guadagnava 9500 euro lordi circa, primo in classifica però è il sindaco di Roma. Questo ovviamente corredato da tutti i rimborsi esentasse che ricevono. A Milano i rimborsi spese chilometrici per cui conviene risiedere fuori Milano. C’ è un esercito di 54 auto blu con autista a disposizione 24 ore su 24, festivi compresi: la macchina d’ ordinanza spetta infatti a ogni assessore di Comune, Provincia e Regione. Sconti su treni e autostrade lombarde, abbonamenti Atm ribassati del 30% per i consiglieri comunali. Pass per viaggiare in macchina nelle corsie riservate ai mezzi pubblici a Milano. Computer e telefono cellulare ai 60 consiglieri comunali. Due biglietti gratis per partite o concerti al Meazza. Gli assessori comunali, invece, mettendosi in aspettativa dal lavoro incassano 5.930 euro lordi al mese. Che netti significano circa 3.800. Sempre la stessa Gazzetta Ufficiale citata dalla risposta precedente ai vicesindaci di comuni con popolazione compresa tra mille e cinquemila abitanti è corrisposta un’indennità mensile di funzione pari al 20 per cento di quella prevista per i sindaci. Ai vicesindaci di cittadine con popolazione superiore alle cinquemila unità e fino a 10.000 è corrisposto uno stipendio mensile pari al 50% di quello del sindaco. A quelli di cittadine con oltre 10mila abitanti l’indennità è pari al 55%.

 

Agli assessori di comuni con popolazione superiore a mille e fino a cinquemila abitanti è corrisposta un’indennità mensile pari al 15 per cento di quella prevista per i sindaci. Agli assessori di comuni con popolazione superiore a cinquemila unità e fino a 50.000 è corrisposto un compenso pari al 45% di quello del sindaco.

 

Per i vicesindaci e gli assessori l’indennità è dimezzata se sono lavoratori dipendenti o pensionati.

 

Nei comuni da 1.001 a 10.000 abitanti, euro 18.08 a seduta; da 10.001 a 30.000 abitanti, 22.21; da 30.001 a 250.000 abitanti, 36.15 per ciascuna presenza in aula.

 

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