Fonte: CORRIERE DI MAREMMA

08 maggio 2014

Turismo, ancora polemiche su Rossi

 

GROSSETO____ Stavolta lo scontro e forte e non si ferma alla forma. Il “brand Maremma”, solo o in compagnia, questa volta mette d’accordo tutta (o quasi) la classe politica grossetana. C’è voluta però la presa di posizione del presidente della Camera di commercio di Grosseto Giovanni Latnioni a far rinascere uno spirito di corpo che altrove e in altri momenti era stato invece volutamente messo da parte in nome di interessi superiori. Oggi, invece, intorno a quelle dichiarazioni che hanno rispedito al mittente la “lezione” del governatore Enrico Rossi su come e quando promuovere il territorio, tutti (o quasi) si sono ritrovati d’accordo. Politica e istituzioni. Lo hanno fatto senza indugi da destra (Ncd, Fratelli d’italia e Forza Italia), lo hanno fatto convintamente le forze imprenditoriali ed economiche della provincia. Lo ha fatto lo stesso Pd per bocca di Leonardo Marras, anche se più in veste di presidente della Provincia che da esponente di partito. Provincia che in questi hanno ha intrapreso un percorso unico e strategicamente rilevante di promozione del brand Maremma insieme a Lamioni e all’ente camerale da lui presieduto. La stilettata più tagliente nei confronti di Rossi è arrivata proprio da Marras quandonei giorni scorsi ha parlato di “mancanza di una strategia regionale di valorizzazione dei territori toscani”. E se non c’è una strategia regionale, tanto vale promuovere il territorio con le proprie forze e con le proprie idee. Una polemica che non si ferma in superficie, ma entra a toccare la “carne viva”. Una difesa neanche troppo velata del governatore Rossi che ha ribadito la supremazia di territori di Siena, Pisa e Firenze e una risposta altrettanto forte, e dovuta, della classe politica e soprattutto istituzionale maremmana. Il tutto con con le elezioni regionali sullo sfondo. In politica le cose non succedono mai per caso. A Livorno, che di brand da vendere ne ha pochino, Rossi probabilmente non avrebbe mai rilasciato dichiarazioni così nette. La Maremma, al contrario, è terra ricca di ogni ben di dio ma è “povera di voti”. Non sarà certo Grosseto a spostare gli equilibri politici di una regione storicamente e convintamente “rossa”. L’isolamento di cui giustamente parla Luca Agresti (Forza Italia) nasce proprio da quel “peso relativo” della Maremma. Ma nella vita, come recita una canzone, tutto cambia. ” Cambia ciò che èsupkrficiale, cambia ciò che è pii profondo, cambia il modo di pensare, cambia tutto quanto il mondo”.

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