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Con questa tabella andiamo in dettaglio e vediamo le spese correnti (nella seconda riga della tabella generale pubblicata nell’altro post troverete i totali della presente).

 

Classificazione spese correnti°

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“Rispetto alle spese correnti, il sottoscritto Revisore dei Conti, evidenzia che la differenza sostanziale in aumento che si rileva in particolare nei trasferimenti è dovuta al fatto che, nel 2012, sono state trasferite all’Unione dei Comuni due funzioni (Istruzione e Polizia locale) e l’Ente trasferisce le risorse per il funzionamento dei servizi.”. Queste sono le parole del Revisiore dei Conti (Rag. Eligio Macelloni) nella relazione sul rendiconto 2013.

Benissimo Signori Amministratori MA IL RISPARMIO DOV’E’ ?

IL TOTALE DELLE SPESE CORRENTI E’ AUMENTATO

DI 250.000 EURO INVECE DI DIMINUIRE! 

Le esternalizzazioni dei servizi (outsourcing) vanno poste in essere quando c’è un risparmio per l’Ente e non quando ce lo ordina la politica!

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4 Commenti a “Dove è il risparmio?”

  • Fiorenzo.Borelli scrive:

    Questo è uno dei principali interventi da fare; perché la creazione dell’Unione dei Comuni ha fatto crescere i costi quando doveva essere un sistema per abbatterli?
    Questa filosofia è la stessa nei confronti di tutte le partecipate?
    Mettiamoci gli occhi!

  • Roberto Ovi scrive:

    Ho fatto le vostre stesse considerazioni, se Dio vuole in FORMA SCRITTA e quindi DOCUMENTABILE, sulle gestioni associate, compresa quella del verde pubblico, quando ero consigliere comunale, ma per BARGELLI, ZAGO e BAI erano considerazioni fuori luogo.
    Ne abbiamo dato conto anche nel Bilancio di mandato del gruppo consiliare “Per L’Alternativa”, pubblicato nel 2008, nel modo che segue:
    Le gestioni associate conferite alla Comunità Montana “Colline Metallifere”, per espresso riconoscimento della Regione Toscana (vedi relazione allegata alla Decisione G.R.T. n.32 del 27.12.2006) hanno ottenuto risultati non eclatanti risultando talvolta, a nostro parere, inefficienti e/o costose (risorse umane, protezione civile, servizi informatici e telematici), oppure si è addirittura preferito rinunciare alla erogazione di taluni servizi, come nel caso degli interventi per l’educazione degli adulti

  • Francesco Mazzei scrive:

    Mi fa piacere Roberto che tu sia giunto, con anni di anticipo, alle nostre stesse conclusioni. Purtroppo questo modo di amministrare la cosa pubblica si ripercuote pesantemente sulla popolazione che si vede costretta a sopportare una riduzione della qualità e della quantità dei servizi erogati e degli investimenti. Poi quando è tempo di commentare i bilanci si vorrebbe far credere ai cittadini che, poichè lo stato ha tagliato i trasferimenti agli enti locali, ci sono meno fondi disponibili, omettendo però di dire che le maggiori entrate tributarie hanno più che compensato le somme mancanti. Se andate sul sito del Comune potrete trovare (nella sezione news) il file ppt (Powerpoint) dell’assessore Michelini che ci vorrebbe far digerire, per l’ennesima volta, questa novella.

  • Roberto Ovi scrive:

    Da IL CORRIERE DI MAREMMA del 20 marzo 2009

    Quarta Fase “bacchetta” la lista civica
    Replica del coordinatore del circolo ai giudizi sull’Amministrazione.
    Iaciofano: “Gestioni associate, marginali i rimproveri di Mazzocco”

    “Lista civica che passione!“ Persino il circolo Quarta Fase di Massa Marittima, per voce del suo coordinatore Luciano Iaciofano, si esprime in merito alla lista civica, la nuova realtà politica che si è venuta a creare nella città del Balestro. In particolar modo vengono criticati al movimento di Massa Comune i commenti espressi dal suo portavoce Paolo Mazzocco sul programma ed il lavoro dell’attuale Amministrazione. “Quando qualcuno vuole impegnarsi in politica è buona cosa informarsi a 360 gradi e non limitarsi alle chiacchiere dei più vicini. Gli aspetti che Mazzocco rimprovera all’Amministrazione sono fondamentalmente marginali e, da come si esprime, risulta privo di adeguata conoscenza delle problematiche in questione. Deve sapere che quella delle gestioni associate ormai è un percorso dal quale non si può tornare indietro per due aspetti fondamentali: perché risponde alle sempre più pressanti disposizioni regionali e comunitarie finalizzate all’ottimizzazione dei servizi allo scopo di qualificare gli uffici per le esigenze della cittadinanza e perché i trasferimenti provenienti dallo Stato alle amministrazioni periferiche sono sempre più esigui. Quando si scelgono nuovi percorsi – continua il comunicato – non sempre le ’economicità’ sono immediate ed automatiche, ma i frutti si vedono nel tempo e nessuna azienda seria si aspetta di vedere i benefici delle proprie azioni il giorno dopo“. Entrando nello specifico, Quarta Fase sottolinea che i livelli di spesa delle gestioni associate del nostro comprensorio sono tra i più bassi della regione a cominciare dalla gestione associata delle risorse umane che fa capo alla Comunità Montana “criticata a torto dalla coppia Ovi-Cappelloni. Prima di parlare si informi sulla quantità di contratti di lavoro che gestiscono le altre amministrazioni, con quanti addetti, e con quali costi. Inoltre dovrebbe riflettere un po’ di più quando sentenzia inefficienze o illeciti amministrativi“. Riferendosi invece ai locali della ex scuola di via Corridoni, Iaciofano informa che sono oggetto di ulteriori valutazioni. “Consigliamo a Mazzocco – conclude il comunicato – di diffidare di quei ’maestri’ che usano la politica per pavoneggiarsi nelle pubbliche piazze e sui giornali creando casi inesistenti senza produrre nulla di interessante per la cittadinanza”

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