benvenuti-1

Il piano terra del Palazzo Comunale

ospiterà unicamente

l’Ufficio Relazioni con il Pubblico

e l’Ufficio Turistico

 

Un Commento a “Al piano terra”

  • Roberto Ovi scrive:

    Ottimo.
    Gli amici dirigenti ed i consiglieri comunali di Massa Comune già conoscono quanto dissi loro diverso tempo fa a proposito di una mia visita nel 2006 in un Comune emiliano nel quale andai, dietro appuntamento, per verificare quanto da loro fatto in relazione all’istituzione ed al funzionamento dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico, di cui dava un resoconto entusiastico il settimanale “Guida agli enti locali”.
    Un Comune amministrato da sempre da una giunta di sinistra, come qui a Massa Marittima. Mi accolsero con grande ospitalità ed amicizia e mi mostrano quanto da loro realizzato, usufruendo della collaborazione dei cittadini residenti.
    Posso confermare che il giudizio entusiatico espresso dalla rivista sopra citata era ampiamente meritato: le richieste e le esigenze delle persone, soprattutto anziane, e delle imprese, erano raccolte in modo semplice e pressochè immediato dal front office, che si occupava di assistere le persone nel loro percorso all’interno dell’amministrazione, senza far loro perdere tempo.
    Qualora si chiedesse un permesso, veniva immeditamente fornito il relativo numero di protocollo ed individuato il funzionario incaricato di seguire l’iter della domanda, che poteva essere contattato via telefono o mail (quindi ben prima della riforma Brunetta).
    Qualora il richiedente fosse una persona anziana, gli si chiedeva il numero di telefono per contattarlo in caso di bisogno o per avvertirlo della definitiva conclusione del procedimento.
    Il tutto con una cortesia ed una pazienza davvero rilevante.
    Qui a Massa Marittima, nonostante le promesse elettorali in merito fin dal 1995, non ci siamo mai riusciti. Quando da ultimo, nel 2008, risegnalai per l’ennesima volta la necessità di istituire l’URP (Delibera C.C. n.51 del 30 Settembre 2008), il Sindaco Bai non seppe dire altro che la costituzione di un U.R.P. costava, e che comunque c’era l’URP della Comunità Montana “Colline Metallifere” che però, detto con il massimo rispetto per le ottime persone che ci lavorano, non è certamente la stessa cosa.
    Questa vicenda, infine, testimonia quando sia dura a morire l’ignavia e l’indifferenza locale nei confronti di queste tematiche.
    Perchè in Emilia Romagna, con la stessa maggioranza consiliare di sinistra che c’è qui, le cose si fanno e qui no?
    Non sarebbe meglio, almeno per una volta, provare a cambiare?

Lascia un Commento

Devi aver fatto il login per inviare un commento


Entra
IL NOSTRO SPOT
Categorie
GRAZIE PER LA VISITA