LA NAZIONE

06 marzo 2014

 

 

DIBATTITO A VALPIANA L’area del Magrone divide i due candidati

 

 

Penultimo faccia a faccia al Centro sociale di Valpiana, l’ultimo va in scena oggi pomeriggio a Massa Marittima, fra i due candidati alle primarie Sandro Poli e Marcello Giuntini. Un dibattito leale e aperto quello messo in campo dai due contendenti definiti dal segretario dell’intercomunale Piero Boccuni «molto diversi come impostazione politica» e seguito con attenzione dal folto pubblico presente in sala. Molti gli argomenti affrontati, taluni di interesse più generale, altri riguardanti prettamente la frazione di Valpiana. Dal progetto della nuova area industriale del Magrone che a giudizio di Poli «non è da farsi trattandosi per di più di un progetto obsoleto risalente al 1998», mentre Giuntini richiamandosi alla legge regionale ha dichiarato che «o si fa l’area del Magrone o si rinuncia ad un eventuale sviluppo industriale». «Se comunque sarò sindaco — ha aggiunto Marcello Giuntini — non ho alcuna intenzione di far spendere soldi al Comune, ma dovranno essere le aziende ad investire anche per la lottizzazione».

 

Il clima si è fatto poi più caldo quando, su specifica richiesta del presidente del Consiglio di frazione, Donatella Raugei, è stato chiesto come i due candidati pensassero di rapportarsi con le frazioni del territorio comunale. Più soft il pensiero di Giuntini «occorre una revisione del regolamento riguardante i Consigli di frazione», più incisivo invece Poli: «Bisogna cambiare il tipo di gestione monarchica che non considera le frazioni nel loro ruolo, attuando così una forma di democrazia amministrativa partecipata con regole nuove». Nei primi cento giorni del mio eventuale mandato a sindaco — ha proseguito Sandro Poli — intendo ristrutturare la macchina amministrativa, ridurre tempi di attesa e burocrazia». Frecciate anche nei confronti dell’amministrazione comunale sempre in carica per certe scelte urbanistiche illogiche, a parere di Poli, nel favorire la costruzione di case popolari alla Camilletta quando avrebbero dovuto esser realizzate in Valpiana in quanto unico centro in espansione. Giuntini dal canto suo ha promesso di intervenire subito sul decoro di Massa e delle frazioni. Altri temi affrontati hanno riguardato la disoccupazione giovanile con Giuntini orientato a puntare sul turismo, sulle bonifiche ambientali e sulla formazione di tecnici specializzati e Poli sul rafforzamento delle potenzialità in atto sia al Falusi che all’Ospedale S. Andrea ampliando per quest’ultimo i rapporti con la Val di Cornia. Su un punto i due aspiranti sindaco si sono trovati concordi. Sul turismo e il sistema accoglienza «ancora acerbo» ha precisato Giuntini, «fonte di reddito sprecata» ha affermato Poli, soffermandosi entrambi a analizzare le funzioni di Amatur. Alla fine l’appello di ognuno. «Se volete allontanarvi dalla politica dell’attendere e dell’inerzia, votatemi» ha chiesto Poli ispirandosi al rinnovamento voluto da Renzi. «Non mi appoggio a nessuno, né a Renzi né ad altri, se vi ho accontentato votatemi» ha dichiarato Giuntini.

 

 

Gianfranco Beni

Un Commento a “DIBATTITO A VALPIANA – L’area del Magrone divide i due candidati”

  • Roberto Ovi scrive:

    Se Poli è contrario alla nuova area industriale del Magrone e Giuntini ha sollevato alcune perplessità di metodo, significa che le motivate critiche espresse da Massa Comune, dai propri consiglieri comunali, nonchè dall’associazione Laboratorio di Democrazia, non erano certo campate in aria.
    L’ultima interrogazione mi pare centrata e molto appropriata

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