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Con la mozione sulla non autosufficienza e residenzialità approvata in Consiglio Regionale Toscano lo scorso 29 Gennaio 2014, “… si rileva la necessità di prevedere forme assistenziali residenziali a più bassa intensità residenziale … candidando le trecento Residenze Socio Assistenziali (RSA) a svolgere un ruolo diverso che le renda veri e propri presidi territoriali perfettamente inseriti nella rete dei servizi…”.

 

In pratica, la mozione prevede di dare concreta attuazione, a livello locale, a quanto già previsto nel Protocollo di intesa sulle politiche della salute delle Colline Metallifere stipulato in data 1 Giugno 2007, anche in base al tanto (da lui) rivendicato contributo dell’assessore comunale e Presidente della Società della Salute “Colline Metallifere” Luciano Fedeli, ora in rotta di collisione con i vecchi compagni Luca Sani, Lidia Bai, Alidiano Bargelli, e supporter del candidato sindaco renziano alle primarie PD Sandro Poli.

 

 

Vogliamo ricordare che Luciano Fedeli non ha mai voluto fornire informazioni in merito all’attuazione dei servizi per la non autosufficienza e per la residenzialità agli ex consiglieri Roberto Ovi ed Angelo Maria Cappelloni, che le avevano richieste loro ufficialmente.

 

Probabilmente con questo intento dilatorio intendeva nascondere il proprio fallimento, come sembra paventare la lettera riservata inviata alla nostra associazione da un anonimo cittadino.

 

Ma non tutto però è perduto.

 

Visto che Fedeli è diventato ora un supporter di Poli (che non ha ancora rivelato alcunché del proprio eventuale profilo programmatico), perché non convince quest’ultimo a fare una battaglia su questo argomento?

 

Chissà se sarà in grado di fornire a Poli quelle stesse informazioni che non ha saputo dare a d Ovi e Cappelloni?

 

 

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2 Commenti a “SALUTE: non tutto è perduto…”

  • f.bonuccelli scrive:

    Mi pare che la mozioneimpegni il Presidente della Regione a”verificare la sostenibilità economica ed organizzativa di quanto previsto per la non autosufficienza”. Questo può voler dire tutto e niente. Rispetto al 2007 è completamente cambiato il quadro economico e normativo di riferimento, fra tagli alle risorse e superamento delle sds.Tutto andrà ripensato, anche perchè, anche rispetto a pochi mesi fa, la nascita del nuovo governo avrà probabilmente forti ripercussioni sul quadro politico-istituzionale dell Toscana. l’ ho già scritto:il rischio è che quanto portato avanti finora dalla SDS si fermi e che i Comuni non abbiano più le competenze umane e le risorse materiali per farvi fronte. Vede anche quanto riportato nella famosa- e per certi versi profetica- lettera a Voi inviata.

  • Roberto Ovi scrive:

    Al mio amico Luciano Fedeli.
    Gli ultimi dati riferiti ai finanziamenti statali e regionali ed ai servizi dedicati alla non autosufficienza, fanno veramente impressione

    http://www.lavoce.info/se-stato-avaro-non-autosufficienti/

    Considero un personale fallimento del mio modesto ruolo di consigliere comunale di opposizione non essere riuscito attuare, quantomeno nelle linee essenziali, quanto previsto in merito nel protocollo di intesa sulle politiche della salute del 1 Luglio 2007, come modificato ed integrato nel 2013.
    Speriamo che almeno su questo il Sindaco Giuntini possa dare il proprio concreto impulso all’attuazione dei servizi per la non autosufficienza previsti in quell’accordo. Spero, ma ci credo poco

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