LA NAZIONE
16 gennaio 2014
Panorama politico

 

 

 

QUERELLE OPINIONI OPPOSTE SULL’AREA INDUSTRIALE DEL MAGRONE

La Bai affossa il Laboratorio

Reazione del sindaco ai dubbi espressi da Carruccoli

 

 

 

«La nuova area industriale del Magrone si preannuncia apportatrice di possibilità lavorative per i giovani».

 

Un’affermazione questa con cui il sindaco di Massa Lidia Bai tronca sul nascere le polemiche sollevate da Oris Carrucoli a nome del Laboratorio di Democrazia circa la volontà del Comune di voler andare ad ogni costo all’apertura di una nuova area industriale quando l’altra alla periferia nord di Valpiana sarebbe ancora lontana da considerarsi esaurita.

 

«Con queste dichiarazioni, esplode la Bai, Carrucoli impersonifica la figura oggi più che mai di un pensionato che avendo la sua vita garantita se me infischia del futuro dei giovani e delle conseguenti possibilità di sviluppo dell’intero territorio».

 

Affermazioni crude che per la Bai sono comunque reali viste le continue critiche che dal Laboratorio di Democrazia parte piovono sul disegno di apertura dell’area del Magrone già peraltro prevista nel programma di mandato della legislatura che sta per concludersi. Al di là delle frecciate dirette a Carrucoli, la Bai approfitta per dare una buona notizia.

 

«Per il momento — dice — già quattro nuove aziende, delle quali è però opportuno rispettare la privacy, si sono fatte avanti manifestando l’interesse ad un loro insediamento sulla base dell’apposito bando emesso dal Comune.

 

Non è per mancanza di trasparenza come ipotizzato da Carrucoli, ma solo — ripete la Bai — per un minimo di privacy che in questa prima fase riteniamo necessario non svelarne l’identità.

 

Al momento opportuno, se ci saranno i presupposti per farlo, convocheremo un’assemblea pubblica al riguardo».

 

Infine un’altra bacchettata sempre a Carrucoli: «Insistere, come da tempo sta facendo, sul completamento della vecchia area industriale a nord dell’abitato di Valpiana è sinonimo di vera miopia sia politica che amministrativa.

 

Questa area — conclude la Bai — non offre alcuna prospettiva di sviluppo e di ampliamento considerato che al momento attuale vi sono solo due piccole particelle libere che però non permettono l’insediamento di nuove attività artigianali e industriali.

 

Quella di Carrucoli è solo fantasia e volontà di mettere in difficoltà l’amministrazione comunale agli occhi della collettività. Un tentativo maldestro che sono certa non otterrà credito alle prossime consultazioni amministrative».

 

 

 

5 Commenti a “Parole indegne di un Sindaco”

  • Francesco Mazzei scrive:

    La privacy non dovrebbe valere per i Consiglieri Comunali… ma anche noi non siamo stati informati… se le dicono e se le cantano è tutto molto squallido. Il sindaco se la prende con Carrucoli perché, come uomo di sinistra, non dovrebbe permettersi di fare osservazioni, dovrebbe allinearsi e basta come hanno fatto quasi tutti i miei colleghi Consiglieri di maggioranza. Questo è il loro modo di essere democratici: SOLO A PAROLE!

  • gabriele galeotti scrive:
    .
    Oris, inoltre, è una persona in gamba e sa quello che dice. Ha sempre mantenuto la sua autonomia di pensiero e non si è mai piegato al volere altrui. Per questo è temuto e, come persona “pericolosa” per il sistema, può essere tranquillamente denigrata e offesa.
    .
  • Donatella Raugei scrive:

    GRAVISSIMO ATTACCO AD PERSONAM CHE ATTRAVERSO ORIS CARRUCOLI COLPISCE TANTISSIME PERSONE DI MASSA MARITTIMAI NOSTRI PENSIONATI COSI SBEFFEGGIATI DAL NOSTRO SINDACO SONO ANCHE QUELLI CHE HANNO DATO LAVORO, ASSICURATO IL LAVORO ED IL BENESSERE NEGLI ANNI PASSATI…. E, TANTI SONO ANCHE VOLONTARI SIA NELLA MISERICORDIA CHE NELL’AUSER CHE IN ALTRE ASSOCIAZIONI  A SCOPI SOCIALI CARITATEVOLI E CULTURALIPENSIAMO AI GIOVANI : CERTO , CON CHIAREZZA E TRASPARENZA  ALLORA CHE IL SINDACO DICA DI CHE TIPO SONO QUESTE ATTIVITA…SE SARANNO DI QUELLE DA ” O LA SALUTE O IL LAVORO” come alla Polytekne I NOSTRI GIOVANI DEBBONO ANCHE SAPERE I FUTURI DEBITI CHE L’AMMINISTRAZIONE VUOLE FARE ACQUISTO TERRENI- + URBANIZAZZIONE – IN NOME DEL LORO ” FUTURO “RICORDIAMOCI CHE IL TERRITORIO NON E NOSTRO MA DEI NOSTRI FIGLI !SALVIAMO LE SUPERFICI AGRICOLERECUPERIAMO PIUTTOSTO LE ARE INTORNO EX INCENERITORE E EX MARMI DELLA REGIONE. DIAMO UN FUTURO A DELLE AREE DEL PASSATO !

  • Donatella Raugei scrive:

    «Insistere, come da tempo sta facendo, sul completamento della vecchia area industriale a nord dell’abitato di Valpiana è sinonimo di vera miopia sia politica che amministrativa.Questa area — conclude la Bai — non offre alcuna prospettiva di sviluppo e di ampliamento considerato che al momento attuale vi sono solo due piccole particelle libere che però non permettono l’insediamento di nuove attività artigianali e industriali. “QUESTE FRASI SONO GRAVISSIME  DA PARTE DI UN SINDACO VERSO I CITTADINI IMPRENDITORI CHE DA ANNI DANNO LAVORO E   PAGANO TASSE E TRIBUTI IN QUESTA AREA CHE SI CHIAMA ZONA ARTIGIANALE DI VALPIANA E NELLA QUALE LA REGIONE TOSCANA STESSA HA INVESTITOCOME DIMOSTRATO DAL LABORATORIO- DEL QUALE ANCH’IO FACCIO PARTE- LE AREE NON SONO AFFATTTO  PICCOLE E CI SONO CAPANNONI IN VENDITA ED IN AFFITTOLO SANNO BENE GLI IMPRENDITORI DELLA ZONA ARTIGIANALE DI VALPIANA CHE  HANNO PARTECIPATO E PORTATO IL LORO CONTRIBUTO ALLE NUMEROSE RIUNIONI CHE IL LABORATIO DI DEMOCRAZIA HA ORGANIZZATO IN VALPIANA ( grandi assenti – benche invitati – i nostri amministratori)

  • antoniosartori scrive:

    Quando un sindaco risponde in quel modo ad una articolo che esprime valutazioni diverse dalla sue le spiegazioni  sono solo due o la somma di entrambe.La prima é che le argomentazioni di Oris Carrucoli hanno fatto centro mettendola in difficoltà perchè pongono all’attenzione schemi diversi e migliori di analisi e di governo di un comune.La seconda è che questa reazione è l’ennesima riaffermazione del “DOGMA” che a Massa Marittima sono solo Massa Democratica ed il PD a rappresentare i valori e le attese che caratterizzano la gente massetana ed i valori massetani.  Solo loro rispettano e si attengono alla civile, democratica e solidale convivenza che caratterizza da sempre il confronto tra idee diverse nella nostra comunità.   Tutti gli altri sono solo capaci di offendere, di calunniare, di portare accuse infondate, eccetera, eccetera, eccetera.Se fosse vero quanto scritto nella premessa del Programma di Mandato di Massa  Democratica:”Massa Democratica si propone come luogo costante di incontro, di discussione, di elaborazione  fra tutti i cittadini, fra tutte le articolazioni della società civile, fra tutti coloro che che vorranno congiungere la storia della tradizione all’attualità di nuove prospettive”  di ben altro tenore doveva essere l’articolo della nostra sindaca.Invece di intimare dall’alto della sua scranno il silenzio al cittadino pensionato che osa pensare, ragionare, elaborare e proporre, per coerenza ai principi vantati e senza nascondersi dietro il paravento della “PRIVACY” avrebbe dovuto subito convocare l’assemblea pubblica per l’incontro, la discussione e l’elaborazione.Il nostro pensionato in tale contesto e sul tema in oggetto avrebbe dimostrato di essere molto  più competente del nostro sindaco non solo a livello teorico ma soprattutto sul piano concreto progettuale ed operativo ed è proprio questo che si vuole evitare che venga toccato con mano dalla gente massetana all’avvicinarsi delle elezioni amministrative.  

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