LA NAZIONE

09 gennaio 2014

 

 

«Vogliamo un’assemblea. A Valpiana c’è molto da fare» Gli abitanti della frazione chiedono un bilancio

 

 

GRAN PARTE degli abitanti di Valpiana si rivolge all’amministrazione comunale di Massa Marittima per chedere un’assemblea pubblica per tracciare un bilancio di fine legislatura «evitando però — precisano — di ricorrere alla solita scusa della consueta carenza di trasferimenti dallo Stato». Mentre è noto che i soldi per riqualificazioni o per progetti di più ampio respiro provengono da bandi regionali ed europei e non dai soldi dei trasferimenti dello Stato, afferma la presidente del Consiglio di frazione Donatella Raugei, parlando, precisa, a titolo personale, «è bene sapere che deve essere fatta una progettazione, come invece avvenuto per il restauro delle mura di Massa, con bandi e concorsi vari. Dove sono invece i progetti per Valpiana, domanda la Raugei, «come promesso nel programma di mandato, malgrado che il Consiglio di frazione abbia più volte inoltrato progetti per congiungere i tre nuclei urbani, zona artigianale palazzi rossi-botrona e paese centrale, senza mai ricevere nessuna risposta». Tornando alla richiesta di assemblea pubblica la data sarà scelta direttamente dal sindaco e dalla Giunta in modo che «non si possa dire che la data non andava bene, il luogo pure o la sala parrocchiale o quella del centro sociale Grandi, visto che la frazione di Valpiana non può disporre di una sala per riunirsi e che la saletta di frazione è totalmente inagibile da tre anni». Unica eccezione gli argomenti che saranno scelti dagli abitanti, quali i problemi legati alla sicurezza centro abitato, con la mancanza di strisce pedonali, di segnalatori per la riduzione di velocità e di marciapiedi, alle condizioni del locale delle Poste ormai ridotto quasi come il locale di frazione, alla situazione in cui versa la piazzetta e la zona verde ferma al 2008, all’area intorno al centro sociale e sportivo, alla proposta di parco delle gore e delle ferriere. anche per riqualificare sia storicamente che turisticamente il percorso delle fonderie e delle ferriere granducali.

 

 

3 Commenti a “«Vogliamo un’assemblea. A Valpiana c’è molto da fare» Gli abitanti della frazione chiedono un bilancio”

  • Donatella Raugei scrive:

    …../ Gli argomenti, pero li diranno gli
    abitanti riprendendo  le loro  richieste inviate tramite il consiglio  di
    Frazione, argomenti ai quali è stato molto difficile ricevere o vedere risposte
    da tre anni dal nostro insediamento nel 2011- la sicurezza nella frazione,
    con strisce pedonali, e con  dei segnalatori per la riduzione di velocita ……con
    dei marciapiedi – il locale delle poste ormai ridotto quasi come il locale
    di frazione…..
    – la piazzetta …e le promesse di
    mandato di riqualificazioni urbane nelle frazioni
    – la zona verde ancora di “ progetto
    “ dal 2008, intorno al centro sociale e sportivo, malgrado la proposta di parco
    delle gore de delle ferriere…, dopo lo strepitoso successo Fai( grazie adf un
    privato)
    anche per riqualificare sia
    storicamente che turisticamente il percorso delle fonderie e ferriere
    granducali
    – una casetta dell’acqua, come
    esiste in tutti i comuni tranne massa marittima
    ….ecc..
    – per la zona artigianale, a quando
    una riqualificazione di tutta la zona, manto stradale e rete metano,  e,
    soprattutto della rete telematica assai piu importante delle piantumazioni
    avvenute….  oltre ad un
    altro ingresso per la sicurezza reso ancor piu necessario adesso che vi è anche
    il metano
    …..Gli imprenditori  e gli abitanti
    vogliono risposte chiare al e richieste pervenute   all’amministrazione per
    il Magrone… come richiesto da mail inviata dal consiglio di frazione da oltre un
    mese,  quante aziende, quanti posti di lavoro, se si tratta di nuove imprese o
    da imprese che si spostano da Valpiana …, quanto costera precisamente al comune,
    per l’acquisto dell’area e l’urbanizazzione primaria ,  la sicurezza economica
    ed ambientale di tale progetto ecc…. per non andare incontro ad
    un’altra polytekne – le aziende
    agricole di Cura nuova , distretto di eccellenza agricola, vitivinicola si
    associano a tali richieste e  sono allarmate dalla prospettiva dio
    41 Ha di
    zona industriale che verrebbe realizzata solo per “ rispettare “ un programma di
    mandato ….. in questo periodo di crisi con la zona di valpiana assolutamente non
    satura e con le zone contigue anch’esse con lotti e capannoni in vendita o in
    affitto- Gli abitanti di Capanne, dopo varie petizioni, vogliono sapere 
    della strada di collegamento per Massa , sapere delle bonifiche milionarie,
    sapere della sicurezza per il Val castrucci…i giochini portati in piazza , ma
    che priorita ? avevano rispetto alla sicurezza ed ai lavori , da completare , di
    urbanizzazione primaria, che avrebbe dovuto essere eseguita subito dopo
    l’accordo con la miniera di Campiano  che nel 2001 aveva corrisposto al comune
    circa 800 milioni per l’urbanizazzione primaria….
     
    – e, come tutti gli abitanti del
    comune, cittadini e paesani vogliono sapere perche delle convenzioni ed accordi
    cosi importanti per i loro bilanci familiari- i rifiuti- non si trovano sul sito
    del comune, parliamo della convenzione unieco 2005 e dell’addendum del 2010… e
    non sono stati spiegati con chiarezza i tanti  obblighi- anche finanziari- dei
    cittadini verso i gestori
     
    ecco, queste sono le domande che i
    cittadini vorrebbero fare all’amministrazionenel corso di una assemblea
     dove I cittadini alle prese con tasse e balzelli,  tributi …piu che  ascoltare
     promesse e  sentir parlare di lamentele per “i mancati trasferimenti “ dello
    stato  potranno fare delle domande e  ricevere delle risposte reali, insomma,
    una specie di bilancio di legislatura
     
    COSA E STATO FATTO CONCRETAMENTE PER
    LA FRAZIONE ED I
    SUOI CITTADINI
    NON LE SOLITE PROMESSE CHE FANNO
    SOLO PENSARE A L’ENNESIMA VOLATA VERSO  LE ELEZIONI

  • f.bonuccelli scrive:

    Brava Signora, pensi però anche agli aspetti sociali. Valpiana sta diventando(o lo è già)un quartiere- dormitorio, una volta c’ era la parrocchia che svolgeva attività sociali- doposcuola, inontri con genitori ecc- ora non c’ è più nemmeno questo tipo di attenzione.ed è spesso difficile anche poter almeno contare su una linea internet efficiente. Quindi importanza della telematica e centro sociale che si occupi anche dei problemi relazionali e psicologici delle famiglie.Apresto, Francesco

    • Donatella Raugei scrive:

      concordo pienamenteil centro sociale deve essere di tutti !pensi che per il Carnevale di frazione il 5 marzo 2011 abbiamo dovuto pagare  per la locazione ! ed era un attivita per tutti, è stato pagato dal Consiglio di Frazione,….La linea telefonica a Valpiana ha fatto l’oggetto di mille osservazioni e richieste particolarmente lo scorso anno quando addirittura non funzionava la posta !I problemi relazionali…. importante sarebbe collegare i tre nuclei abitativi della frazione, ossia la zona artigianale, creando dunque anche un altra entrata / uscita di sicurezza essenziale da sempre ma specialmente adesso che vi è anche la rete gas e tante attivita con camion articolati !, la zona dei palazzi rossi, ossia Botrona ,  sulla riva del Gora dove si trovano scuole e centro sociale e sportivi, e la zona centrale dove si trova il cosiddetto centro  storico con le testimonianze del passato granducaleUn progetto è stato presentato, inviato, ovvio senza rispostaAnche un altro progetto sulla VIA DELL’ACQUA, che collegava il centro, con le Ferriere, i lavatoi, prevedeva una casetta dell’acqua nel la zona verde eletta a Parco delle gore e delle Ferriere, intorno al centro sociale ed impianti sportivi nonche alle scuole, per aggraziare i8l tutto…adesso si rimarcano solo le pattumiere ed un degrado diffuso del parcheggio… infine questa via portava sia all’Acquario che a Botrona, ..per poi arrivare al lasgo dell’Accesa, eccellenza del Territtrio….. pannelli per spiegare il Geoparco, il Parco Arrcheologico  etrusco dell’Accesa , le strade del vino e dei sapori ecc….. insomma un luogo ameno per tutti  con magari anche una pista per bocce vicino o ai lavatoi oppure vicino al centro sociale, da decidere tutti insieme ….. UN PROGETTO A COSTO MOLTO CONTENUTO DUNQUE,  la casetta dell’acqua essendo pagata dal Fiora ,  il costo piu alto essendo un po di palizzate per nascondere i contenitori rifiuti ……Il collegamento tra le due sponde  da raddoppiare con la riapertura del vecchio ponte a monte dopo il forno e che arriva a Botrona, anche per motivi di sicurezza, ad ottobre il paese fu spaccato in due per la chiusura del ponte in centroUna piccola rotonda a monte dell’abitato laddove inizia la strada per marsilianai negozi di valpiana sono anche nella zona artigianaleuna volta collegati i tre nuclei urbani, automaticamente arriverebbero servizi alle imprese, banca ecc…. ed anche un supermercato !ovvio anche un piccolo aggraziamento della piazza, ghiano anziche bitume che si solleva con le radici degli alberi e…mettersi d’accordo con la Forestale per la fruizione del giardino dei MediciNON SONO COSE IMPOSSIBILI, solo buona volonta di condividere un progetto per migliorare la qualita di vita Esistono dei bandi regionali ed europei, Fondi di coesione ecc…..Certo ma qualcuno o in comune o nella nuova Unione dei Comuni dovrebbe guardare i bandi e non farli scadere !IDEM per Prata, Niccioleta, Tatti ecc……Il nostro Comune è bellissimo, ha solo bisogno di progettualità e di buon sensoOltre che di volonta politica di fare rinascere le frazioni, socialmente, culturalmente, economicamente  e come  Luoghi del”  Buon Vivere ” , come recita la Bandiera Slow della nostra Città !

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