I nostri cari amministratori, dopo aver promosso disastri come quelli dell’area ex-Molendi, dell’area ex-Agraria, della Polyteckne, del parcheggio addossato alle Mura, del Carcere Mandamentale e chi più ne ha più ne metta, stanno per compiere l’ennesimo atto scellerato: si apprestano ad acquistare (con i soldi della Collettività) l’area del Magrone [dietro l’ex inceneritore di Valpiana].

 

Si potrebbe parlare giorni interi della scelleratezza di tale intendimento.

 

Al Magrone dovrebbe sorgere la nuova zona industriale, più vicina e utile a Follonica e Scarlino che a Massa; chi dovesse insediare là la propria attività produttiva sfrutterebbe solo un’opportunità senza portare a Massa alcun beneficio né economico, né di altro genere.

 

Con la redazione del vigente strumento urbanistico, pur essendo adiacente a siti di rilevanza archeologica, quell’area NON E’ STATA VOLUTAMENTE CONSIDERATA TALE affinché si potesse (ed ora è giunto il momento) portare a compimento un vero e proprio disegno criminoso.

 

Il Comune [ovvero noi, attraverso la stipula di ulteriori mutui] pagherà quell’area oltre 2.000.000 (duemilioni) di euro!!!

 

Ma quell’area NON VALE NEPPURE LA DECIMA PARTE di quanto sarà sborsato dai Massetani!!!

 

In quell’area pare siano state interrate abusivamente molte delle ceneri prodotte dall’inceneritore; non a caso più di un raccolto agricolo proveniente da essa, nel tempo, E’ STATO BRUCIATO PERCHE’ CONTENENTE DIOSSINA o sostanze similari.

 

Non solo. In quella stessa area sembra siano stati “sepolti” (si, perché di morte si tratta) anche i RIFIUTI SPECIALI OSPEDALIERI che dovevano essere trattati da un altro specifico inceneritore mai entrato in funzione (ma comunque arrivati in situ).

 

Quell’area NON VALE NULLA e non a caso, pur essendo in larga parte di proprietà della famiglia Moris, non è mai sta coltivata debitamente (con vigneti, ad esempio…).

 

Perché?

 

Se mai dovessero iniziare i lavori, trovando qualche reperto archeologico e/o qualche traccia di ceneri o rifiuti organici, gli stessi sarebbero IMMEDIATAMENTE FERMATI e noi ci troveremmo ad aver speso  2.000.000 (duemilioni) di euro per niente!!!

 

In quell’area ci si potrebbe fare giusto una prova speciale del Camel Trophy!!!

 

La Lista Civica pretende chiarimenti e rassicurazioni ma l’Amministrazione non ne vuol sapere.

 

Perché, ad esempio, non fare dei sondaggi? Cosa troveremmo facendoli? Forse qualcosa che sarebbe meglio non trovare?

 

SAPETE CHE IL PROGETTO PRELIMINARE DELLA NUOVA AREA INDUSTRIALE DEL MAGRONE FU COMMISSIONATO DAL COMUNE BEN CINQUE ANNI FA QUANDO ANCORA OGGI QUELL’AREA NON E’ DI PROPRIETA’ PUBBLICA?

 

SAPETE CHE SOLO QUEL PROGETTO COSTERA’ A NOI TUTTI BEN CINQUANTAMILA EURO (vedasi la Delibera di Giunta 224/2008)?

 

A mio parere, i nostri cari amministratori SANNO GIÀ’ CHE IL PROGETTO DELL’AREA INDUSTRIALE DEL MAGRONE fallirà miseramente.

 

Eppure lo stanno promuovendo come nessun buon padre di famiglia farebbe mai; hanno avuto l’ordine di farlo e lo stanno facendo, seppure in barba gli interessi dei Massetani. 

 

C’è dietro, indubbiamente, la lunga mano del Partitone che vede in tale scellerata avventura LA SOLITA OPPORTUNITÀ’ già vista in altre sciagurate vicende.

 

Nessuno mai pagherebbe così tanto per un’area del genere; lo può fare solo un’amministrazione pubblica che impiega i soldi della Collettività…

 

QUALCUNO, OVVIAMENTE, SARA’ DEBITAMENTE RICOMPENSATO…
 

 

–  gabriele galeotti

 

 

 

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