CORRIERE DI MAREMMA

Rassegna stampa quotidiana della Provincia di Grosseto a cura dell’URP

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2013-02-23

 

CULTURA

Massa Marittima Lirica in piazza: è l’anno di Verdi

 

Lirica in piazza torna ad avere riflessi “Verdi”. Saranno Rigoletto e Il trovatore le due opere della ventottesima edizione della rassegna operistica che, nelle notti d’estate, propone un inimitabile incontro tra la grande musica lirica e l’armonia di una delle piazze più belle d’Italia, quella di Massa Marittima. L’1 e il 3 agosto andrà in scena “Rigoletto”, il 2 ed il 4 agosto il sagrato della cattedrale di San Cerbone offrirà l’ambientazione per “Il Trovatore” entrambi di Giuseppe Verdi. Si tratta di due tra i titoli più amati nel mondo. Nonostante i timori per i finanziamenti incerti della Monte dei Paschi di Siena, la lirica tornerà anche quest’anno ad appassionare l’affezionato pubblico continuando la tradizione ormai storica. La prima edizione del Festival è infatti dell’agosto 1986. L’idea di una stagione lirica a Massa Marittima fu dell’allora sindaco Renato Bolognini e dell’assessore Gianfranco Martinozzi che volevano così rinnovare le esperienze operistiche degli anni Trenta e Quaranta. Dopo la Traviata andata in scena lo scorso anno, l’amministrazione di Massa Marittima ha così pensato di chiudere la cosiddetta trilogia popolare di Giuseppe Verdi proponendo Rigoletto e Il Trovatore. Centrato sulla drammatica e originale figura di un buffone di corte, Rigoletto fu inizialmente oggetto della censura austriaca. Intenso dramma di passione, tradimento, amore filiale e vendetta, Rigoletto non solo offre una combinazione perfetta di ricchezza melodica e potenza drammatica, ma pone lucidamente in evidenza le tensioni sociali e la subalterna condizione femminile in una realtà nella quale il pubblico ottocentesco poteva facilmente rispecchiarsi. Dal punto di vista musicale abbiamo, fin dal preludio, il ripetersi costante del tema della maledizione, la ripetizione della nota do in ritmo puntato. Il Trovatore invece fu tratto dal dramma El Trobador di Antonio García Gutiérrez e fu Verdi stesso ad avere l’idea di ricavare un’opera. Il Trovatore è un dramma in quattro atti e otto quadri, ambientato in Spagna al principio del secolo XV, che racconta, con un bel canto espressivo, fiammeggianti passioni come l’amore, la gelosia, la vendetta, l’odio e la lussuria. Manrico e il conte di Luna, innamorati della stessa donna si fronteggiano fino alla morte come nemici, senza sapere che sono fratelli. Appartenenti a due diverse classi sociali, essi condividono solo l’amore di Leonora il chè raddoppia l’esistente astio del conflitto sociale. Il dramma in alcune parti potrebbe cadere nell’incredibile, ma la musica di Verdi e la poesia del libretto riscattano l’opera. Due opere quindi che sapranno conquistare il pubblico e regalare forti emozioni. I prezzi dei biglietti, la pianta dei posti e qualsiasi altra informazione sulla manifestazione e sui suoi protagonisti sono disponibili sul sito www.liricainpiazza.it. Sono previste riduzioni ed agevolazioni.

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