Lista Civica Massa Comune - Il Movimento Civico per Massa Marittima e i Massetani

AREA MOLENDI - PER L'INADEMPIMENTO DELLA CONVENZIONE E PER AVER TENUTO UN COMPORTAMENTO CONTRARIO AGLI OBBLIGHI DI LEGGE, IL COMUNE STA PAGANDO 1.930.000 EURO - ALTRI 500.000 EURO (circa) SONO LE SPESE LEGALI E TECNICHE - MASSA COMUNE STA FACENDO TUTTO IL POSSIBILE AFFINCHE' A PAGARE SIANO I RESPONSABILI DIRETTI E NON LA COLLETTIVITA'

 

diffamazione

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Non passa giorno che qualcuno non si esprima sulle condizioni del nostro Ospedale ma nessuna voce aurorevole riesce a convincere.

Proviamo a fare un pò di chiarezza :

-Pediatria: nomina di più pediatri per coprire le necessità ma di fatto non più disponibilità dello stesso professionista durante la settimana

-Chirurgia :  pensionamento di due chirurghi e quindi non più reperibilità notturna e festiva, con una comunicazione che programma un bando a marzo 2020 e quindi stato di disagio quanto meno fino alla prossima estate ammesso che si risolva

-Laboratorio analisi : pensionamneto della Dirigente e nessuna previsione di sostituzione

-Radiologia : pensionamento di un Radiologo e mancanza di reperibilità notturna e festiva

-Pronto soccorso : organico assolutamente sotto dimensionato e dirottamento di una fetta di pazienti a Grosseto dove il pronto soccorso è alla paralisi (gente anche tre giorni sulla barella in attesa di sistemazione in qualche reparto)

Il quadro è tipico di un Ente in fase di smobilitizzazione.

Mancanza di medici, significa mancata assistenza ma anche scomparsa di posti per infermieri e tecnici.

Abbiamo il diritto sacrosanto di sapere la verità! Bisogna smettere di rimbalzare il problema , di rinviarlo, di delegare le risposte o di riproporle in maniera manipolata.

Non vogliamo risposte dai Politici, vogliamo risposte dalla Dirigenza ASL in via diretta!

 

Con il 31 luglio 2019 il Segretario Comunale Dr. Rubolino non è più in carica a Massa Marittima ed è titolare al Comune di Monteriggioni.

Non è dato sapere i motivi di questo divorzio ma di fatto non si riesce a vedere una soluzione.

Nei primi sessanta giorni dall’insediamento della nuova Amministrazione, il Sindaco ha la possibilità di terminare il rapporto con il Segretario in carica e nominarne uno nuovo pescando nell’apposito Albo.

Sembrerebbe logico e comunemente accettato che quando si procede alla chiusura di rapporti con un Dirigente, si sia già individuato e presi rapporti con chi lo dovrà sostituire.

Quanto sopra è un concetto limpido e acclarato ovunque tranne a Massa Marittima.

Oggi a 50 giorni dall’interruzione di rapporti con il Dr Rubolino il posto di Segretario Comunale rimane vacante e le sedute della Giunta vengono seguite dal Vice Segretario (Ragioniere Capo) ed i Consigli non si fanno.

Nel frattempo le Commissioni consiliari rimangono nei sogni, il nuovo Presidente e Consiglio dell’Istituto Falusi  non interessano all’Amministrazione così come come ogni altro adempimento di competenza del Consiglio.

Ma questa nuova Amministrazione è in ferie e inizia ad operare dopo l’estate?

A Massa tutto può essere.

I cittadini sapranno giudicare.

 

non-c-e-due-senza-tre

Dopo Alessandro Giuliani e Daniele Brogi che – rispettivamente – hanno creato i gruppi autonomi “Repubblicani per la Centralità Massetana” e “Lega Salvini premier”, anche Matteo Renzi ha abbandonato il PD per dar vita a “Italia viva”.

Secondo l’ANSA, pare che Renzi si sia ispirato proprio all’azione di Giuliani e Brogi.

Comunque sia, i tre si incontreranno la prossima settimana a Roma per concordare strategie politiche di opposizione comuni.

 

Nei giorni scorsi ho pubblicato sulla stampa i debiti che il nostro Comune ha verso l’Unione dei Comuni che si aggirano intorno ai due milioni di euro.

E’ un dato accertato presso l’Ufficio ragioneria dell’Unione e che rischia di crescere a dismisura perchè lo stato di indebitamento dovuto alla transazione con la Società Porta al Salnitro non consente spazi di rientro.

Oltre tutto ritengo corretto informare che le rate della transazione sono ancora due da 315.000 euro ciascuna mentre la quota parte da versare all’Unione ogni anno è oltre 900.000 euro e quindi anche la fine delle rate non consentirà di essere conseguenti nei versamenti all’Unione.

Il nostro poco amato Sindaco, toccato dalla notizia, ha emesso un comunicato quanto meno disinvolto.

Si è affrettato a dire che sbaglio i conti e riporto notizie false scrivendo poi che ha concordato con i Sindaci dell’Unione un piano di rientro e la posticipazione di un anno i propri versamenti.

OSSERVAZIONE :

-se ha concordato un piano di rientro, è chiaro che il debito c’è e gli altri Sindaci, bontà loro, hanno accettato un piano di rientro

-se posticipa i pagamenti di un anno, ci troviamo nella condizione che l’Unione ha a bilancio introiti della quota parte di Massa in un anno e Massa ha a bilancio le quote da pagare all’Unione nell’anno successivo; manovra assolutamente poco chiara

non è Borelli che sbaglia i conti ma l’Amministrazione che fa il prestigiatore per nascondere lo stato di indebitamento.

Ma di questo passo dove vogliamo andare?

I cittadini sapranno giudicare.

 

I consiglieri Alessandro Giuliani e Barbara Fiorini si sono distaccati dal PD ed hanno creato un gruppo autonomo.

Il nuovo Gruppo si chiama “Repubblicani per la Centralità Massetana” e – almeno per ora – rimarrà dalla parte della Maggioranza.

Il Capogruppo é Alessandro Giuliani (nella foto scattata da Marcello Giuntini).

Per il Sindaco massetano si annunciano tempi difficili…

GIULIANI

 

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Con la creazione di una fantomatica “consulta”, ora i Repubblicani si scoprono addirittura “civici”. Proprio loro che questa parola manco la volevano sentir dire. Proprio loro che hanno stretto un PATTO POLITICO col Giuntini per accaparrasi qualche poltrona e qualche briciola di potere… Proprio loro che hanno sempre snobbato l’UNICA VERA FORMAZIONE CIVICA CHE SIA MAI ESISTITA A MASSA. Proprio loro che di ”Massa Comune” hanno sempre avuto una paura folle perché trasparente, incorruttibile e senza secondi fini. Siamo all’apologia dell’ipocrisia. I Repubblicani cercano disperatamente visibilità laddove hanno perso in dignità e credibilità. Verosimilmente, presto costituiranno un Gruppo Consiliare autonomo (pur rimanendo dalla parte della Maggioranza). Cercheranno di tenere il Giuntini sotto scacco ma finiranno per essergli lo scendiletto…

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Nelle otto sezioni di Massa, il Giuntini ha perso.

La sua città, dunque, non lo avrebbe voluto come sindaco.

È ancora lì per Prata e Niccioleta che, peraltro, ha vergognosamente trascurato.

E per Valpiana che spero lo metta alla prova una volta per tutte e capisca chi è veramente.

Con la situazione in cui ci troviamo e con tutte le responsabilità che gravano anche sulle sue spalle, io mi vergognerei.

Tra lui e Fiorenzo c’è un ABISSO incolmabile.

Comunque sia, gli auguro un buon lavoro.

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PROGRAMMA AMMINISTRATIVO
2019-2024

 

INTRODUZIONE

Il Movimento Civico MASSA COMUNE, associazione senza fine di lucro formalmente costituita, torna a presentare una propria Lista di Candidati alle consultazioni amministrative del 2019 per l’elezione del Sindaco e del Consiglio Comunale di Massa Marittima.

Dopo il brillante risultato ottenuto nel 2009 [1412 voti pari al 26,2% delle preferenze] e nel 2014 [1758 voti pari al 37,5% delle preferenze] e il lavoro incessante svolto dai banchi di opposizione, ritiene doveroso dar seguito al proprio impegno proponendosi per amministrare la nostra Cittadina, le sue Frazioni e il territorio comunale tutto, nell’unico e supremo interesse della Collettività.

Quella di MASSA COMUNE è una “vera” Lista Civica nata per promuovere la “buona amministrazione” e si propone unicamente per dare risposte concrete alle problematiche del territorio.

E’ stata e continuerà ad essere uno strumento a disposizione dei Cittadini, aperta ad ogni contributo e trasparente in ogni sua espressione.

 

GLI OBBIETTIVI

Il PROGRAMMA della Lista Civica Massa Comune è, al tempo stesso, semplice e ambizioso.

Il suo contenuto può essere sintetizzato con questa frase: “Le sorti della nostra Cittadina e del nostro Territorio, incomparabili nella loro bellezza, debbono essere necessariamente risollevate e senza perseguire interessi personali, con umiltà, amore, competenza e spirito di servizio”.

Tale PROGRAMMA è solo il primo atto di un processo di partecipazione e condivisione che è, e sarà sempre, alla base di ogni scelta.

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TV9

 

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Chi segue le vicende politiche locali ben conosce MASSA COMUNE e ben sa quanto impegno abbia profuso nel difficile ruolo di Forza di Opposizione, quante battaglie abbia combattuto e quanto “fastidio” abbia dato a taluni.

Per lo meno negli ultimi 20 anni, infatti, la politica di partito ha mosso unicamente alla ricerca del proprio profitto e di quello dei suoi esponenti, quandanche in danno del supremo interesse collettivo (lo stesso che avrebbe dovuto tutelare).

Così facendo, ha ferito la nostra Cittadina: l’ha spremuta come un limone e le ha tolto il prestigio conquistatasi nei secoli.

Massa di Maremma [Marittima perché nella “Maritima Regio” dei Romani], già Libero Comune dal 1225 al 1335, Zecca autonoma dal 1317 al 1319, tra le realtà tardomedievali toscane più importanti (conFirenze, Siena, Arezzo, Pisa, Lucca, Prato, Pistoia, Volterra, Chiusi), sta pagando amaramente tutto questo: sta pagando, oggi, tutto il male che la politica di partito e i suoi cavalieri senza cavallo non hanno esitato a farle per arricchirsi in denaro e potere.

MASSA COMUNE è una Lista Civica “vera” e non un’emanazione della politica di partito al servizio della stessa; men che mai è stata, è o sarà mai al servizio di qualcosa o qualcuno.

I suoi attivisti sono persone intellettualmente indipendenti che – in nome di Libertà e Giustizia – muovono al solo fine di contribuire a risollevare le sorti di Massa, tutelandone e promuovendone la Storia, la Cultura e l’immenso Patrimonio Artistico che custodisce.

Pur con storie personali e idee politiche non di rado diverse, sono uniti fortemente dal credere nei più nobili degli ideali e da un affetto profondo per Massa e il suo Territorio.

MASSA COMUNE deplora il malaffare, il clientelismo e ogni forma di ingiustizia o iniquità sociale; detesta l’arroganza, la menzogna e il perseguimento di profitti personali e/o di parte quando in danno altrui o nel dispregio dell’interesse pubblico.

Sostiene, per contro, qualsiasi attività che contribuisca a rafforzare il Bene Collettivo; promuove la Solidarietà, il Merito, la Trasparenza e la Partecipazione.


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