Lista Civica Massa Comune - Il Movimento Civico per Massa Marittima e i Massetani

AREA MOLENDI - PER L'INADEMPIMENTO DELLA CONVENZIONE E PER AVER TENUTO UN COMPORTAMENTO CONTRARIO AGLI OBBLIGHI DI LEGGE, IL COMUNE STA PAGANDO 1.930.000 EURO - ALTRI 500.000 EURO (circa) SONO LE SPESE LEGALI E TECNICHE

CARTELLO MOLENDI BACHECA XX

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Un paio di mesi fa pubblicai sulla stampa un’informazione in cui si evidenziava che il Comune di Massa Marittima aveva un debito verso l’Unione dei Comuni di circa 2 milioni di euro.

Il Sindaco Giuntini si affrettò a scrivere che il Sottoscritto aveva sbagliato i conti e che aveva un piano di rientro che consentiva pian piano di sanare il tutto.

Poichè non amo i ping pong sulla stampa tesi sempre a convincere in modo poco chiaro chi è disinformato, lasciai correre aspettando l’occasione propizia.

Questa mattina, al termine di un Consiglio dell’Unione di cui sono un membro di minoranza, ho chiesto ufficialmente alla Sig.ra Orizzonte, Ragioniere Capo nonchè Segretario pro tempore, davanti a tutti i componenti del Consiglio, a quanto ammontasse ad oggi il debito del Comune di Massa Marittima verso l’Unione e la risposta è stata di circa 1,5 milioni di euro.

E’ vero che l’Unione riesce ugualmente a non andare in anticipazione di cassa e quindi a non pagare interessi passivi ma questo non significa che il debito non c’è.

Ovviamente il Sindaco, disturbato da questa forzata ammissione ha cercato di tergiversare spostando la discussione per altre direzioni, ma rimane l’unico dato certo che il nostro Comune DEVE circa 1,5 milioni di euro all’Unione dei Comuni.

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Il 3 Luglio 2014, MASSA COMUNE presentava una mozione per sensibilizzare l’Amministrazione e impegnarla a predisporre uno specifico programma finalizzato all’esecuzione di ogni opera tesa all’abbattimento [eliminazione o riduzione] delle barriere architettoniche negli edifici pubblici nonché – ove possibile e di concerto con le Parti interessate – nelle strutture similari di proprietà di altri Enti.

Tale mozione veniva discussa nella seduta consiliare del successivo 16 Settembre ed approvata all’unanimità con alcune modifiche tra le quali quella che portava a 6 (contro i 3 proposti) i mesi entro i quali l’Amministrazione avrebbe dovuto riferire in Consiglio relativamente a quanto avrebbe approntato e alle modalità con le quali avrebbe inteso procedere al riguardo.

Nella circostanza – tanto fieramente quanto falsamente  – l’allora Consigliere Goffo (poi Assessore) riferiva che l’Amministrazione aveva già avviato un programma di studio sull’argomento!!!

E l’Assessore Giovannetti sosteneva – convinto – di essersi già ampiamente (!!!) attivato facendo riunioni su riunioni con le Persone Disabili per comprendere quali fossero le loro esigenze, orientando l’Amministrazione in merito alle iniziative da assumere.

Durante il dibattito, tra le tante altre cose, facemmo notare che – da quasi 10 anni – il montascale posto alla fine del sottopasso che conduce all’area Molendi (salendo dalla Pretura) era vergognosamente inutilizzabile, vittima dei vandali, degli agenti atmosferici e dall’incuria.

Pochi giorni dopo fu rimosso e cantammo vittoria: pensammo che, finalmente, si fossero decisi (semplicemente) a farlo riparare!!!

Otto mesi dopo, nel Maggio del 2015, NULLA DI QUANTO PROMESSO – in Sala Consiliare e fuori – era stato fatto.

MASSA COMUNE, pertanto, presentava un’altra mozione per sapere quali fossero le reali intenzioni dell’Amministrazione circa quanto approvato (da essa ritenuto di estrema importanza).

Venivamo rassicurati e qualche tempo dopo, in una riunione congiunta di Commissioni, tornavamo a parlare dell’argomento.

Per la verità, noi parlavamo e loro ascoltavano, annuendo con la testa.

In quella sede offrimmo, come più e più volte abbiamo fatto, la nostra collaborazione affinché – al più presto – si muovesse nella direzione da noi indicata.

Parole, parole, parole… solo chiacchiere e distintivo…

Ad oggi, il montascale posto alla fine del sottopasso che conduce all’area Molendi non è ancora tornato al suo posto e le Persone Disabili NON POSSONO che maledire tutti noi.

E così come non si hanno notizie del montascale, alla stessa stregua non si ha notizia di alcuno degli impegni presi dall’Amministrazione a favore dell’abbattimento delle barriere architettoniche…

 

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diffamazione

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Non passa giorno che qualcuno non si esprima sulle condizioni del nostro Ospedale ma nessuna voce aurorevole riesce a convincere.

Proviamo a fare un pò di chiarezza:

-Pediatria: nomina di più pediatri per coprire le necessità ma di fatto non più disponibilità dello stesso professionista durante la settimana

-Chirurgia:  pensionamento di due chirurghi e quindi non più reperibilità notturna e festiva, con una comunicazione che programma un bando a marzo 2020 e quindi stato di disagio quanto meno fino alla prossima estate ammesso che si risolva

-Laboratorio analisi: pensionamneto della Dirigente e nessuna previsione di sostituzione

-Radiologia: pensionamento di un Radiologo e mancanza di reperibilità notturna e festiva

-Pronto soccorso: organico assolutamente sotto dimensionato e dirottamento di una fetta di pazienti a Grosseto dove il pronto soccorso è alla paralisi (gente anche tre giorni sulla barella in attesa di sistemazione in qualche reparto)

Il quadro è tipico di un Ente in fase di smobilitizzazione.

Mancanza di medici, significa mancata assistenza ma anche scomparsa di posti per infermieri e tecnici.

Abbiamo il diritto sacrosanto di sapere la verità! Bisogna smettere di rimbalzare il problema , di rinviarlo, di delegare le risposte o di riproporle in maniera manipolata.

Non vogliamo risposte dai Politici, vogliamo risposte dalla Dirigenza ASL in via diretta!

 

Con il 31 luglio 2019 il Segretario Comunale Dr. Rubolino non è più in carica a Massa Marittima ed è titolare al Comune di Monteriggioni.

Non è dato sapere i motivi di questo divorzio ma di fatto non si riesce a vedere una soluzione.

Nei primi sessanta giorni dall’insediamento della nuova Amministrazione, il Sindaco ha la possibilità di terminare il rapporto con il Segretario in carica e nominarne uno nuovo pescando nell’apposito Albo.

Sembrerebbe logico e comunemente accettato che quando si procede alla chiusura di rapporti con un Dirigente, si sia già individuato e presi rapporti con chi lo dovrà sostituire.

Quanto sopra è un concetto limpido e acclarato ovunque tranne a Massa Marittima.

Oggi a 50 giorni dall’interruzione di rapporti con il Dr Rubolino il posto di Segretario Comunale rimane vacante e le sedute della Giunta vengono seguite dal Vice Segretario (Ragioniere Capo) ed i Consigli non si fanno.

Nel frattempo le Commissioni consiliari rimangono nei sogni, il nuovo Presidente e Consiglio dell’Istituto Falusi  non interessano all’Amministrazione così come come ogni altro adempimento di competenza del Consiglio.

Ma questa nuova Amministrazione è in ferie e inizia ad operare dopo l’estate?

A Massa tutto può essere.

I cittadini sapranno giudicare.

 

non-c-e-due-senza-tre

Dopo Alessandro Giuliani e Daniele Brogi che – rispettivamente – hanno creato i gruppi autonomi “Repubblicani per la Centralità Massetana” e “Lega Salvini premier”, anche Matteo Renzi ha abbandonato il PD per dar vita a “Italia viva”.

Secondo l’ANSA, pare che Renzi si sia ispirato proprio all’azione di Giuliani e Brogi.

Comunque sia, i tre si incontreranno la prossima settimana a Roma per concordare strategie politiche di opposizione comuni.

 

Nei giorni scorsi ho pubblicato sulla stampa i debiti che il nostro Comune ha verso l’Unione dei Comuni che si aggirano intorno ai due milioni di euro.

E’ un dato accertato presso l’Ufficio ragioneria dell’Unione e che rischia di crescere a dismisura perchè lo stato di indebitamento dovuto alla transazione con la Società Porta al Salnitro non consente spazi di rientro.

Oltre tutto ritengo corretto informare che le rate della transazione sono ancora due da 315.000 euro ciascuna mentre la quota parte da versare all’Unione ogni anno è oltre 900.000 euro e quindi anche la fine delle rate non consentirà di essere conseguenti nei versamenti all’Unione.

Il nostro poco amato Sindaco, toccato dalla notizia, ha emesso un comunicato quanto meno disinvolto.

Si è affrettato a dire che sbaglio i conti e riporto notizie false scrivendo poi che ha concordato con i Sindaci dell’Unione un piano di rientro e la posticipazione di un anno i propri versamenti.

OSSERVAZIONE :

-se ha concordato un piano di rientro, è chiaro che il debito c’è e gli altri Sindaci, bontà loro, hanno accettato un piano di rientro

-se posticipa i pagamenti di un anno, ci troviamo nella condizione che l’Unione ha a bilancio introiti della quota parte di Massa in un anno e Massa ha a bilancio le quote da pagare all’Unione nell’anno successivo; manovra assolutamente poco chiara

non è Borelli che sbaglia i conti ma l’Amministrazione che fa il prestigiatore per nascondere lo stato di indebitamento.

Ma di questo passo dove vogliamo andare?

I cittadini sapranno giudicare.

 

I consiglieri Alessandro Giuliani e Barbara Fiorini si sono distaccati dal PD ed hanno creato un gruppo autonomo.

Il nuovo Gruppo si chiama “Repubblicani per la Centralità Massetana” e – almeno per ora – rimarrà dalla parte della Maggioranza.

Il Capogruppo é Alessandro Giuliani (nella foto scattata da Marcello Giuntini).

Per il Sindaco massetano si annunciano tempi difficili…

GIULIANI

 

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Con la creazione di una fantomatica “consulta”, ora i Repubblicani si scoprono addirittura “civici”. Proprio loro che questa parola manco la volevano sentir dire. Proprio loro che hanno stretto un PATTO POLITICO col Giuntini per accaparrasi qualche poltrona e qualche briciola di potere… Proprio loro che hanno sempre snobbato l’UNICA VERA FORMAZIONE CIVICA CHE SIA MAI ESISTITA A MASSA. Proprio loro che di ”Massa Comune” hanno sempre avuto una paura folle perché trasparente, incorruttibile e senza secondi fini. Siamo all’apologia dell’ipocrisia. I Repubblicani cercano disperatamente visibilità laddove hanno perso in dignità e credibilità. Verosimilmente, presto costituiranno un Gruppo Consiliare autonomo (pur rimanendo dalla parte della Maggioranza). Cercheranno di tenere il Giuntini sotto scacco ma finiranno per essergli lo scendiletto…

 

Nelle otto sezioni di Massa, il Giuntini ha perso.

La sua città, dunque, non lo avrebbe voluto come sindaco.

È ancora lì per Prata e Niccioleta che, peraltro, ha vergognosamente trascurato.

E per Valpiana che spero lo metta alla prova una volta per tutte e capisca chi è veramente.

Con la situazione in cui ci troviamo e con tutte le responsabilità che gravano anche sulle sue spalle, io mi vergognerei.

Tra lui e Fiorenzo c’è un ABISSO incolmabile.

Comunque sia, gli auguro un buon lavoro.

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